Link e Allegati

Repertorio atto n. 227/CSR

 

Accordo, ai sensi del punto 8.1 dell’allegato 1 del decreto 2 aprile 2015, n. 70 del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera” tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento “Requisiti per la partecipazione degli enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali”.

Rep. atti n. 227/CSR del 18 dicembre 2025.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nella seduta del 18 dicembre 2025:

VISTO il regolamento di cui al decreto 2 aprile 2015, n. 70, del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante “Definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera”, e, in particolare, il punto 8.1 dell’allegato 1 al citato Regolamento, il quale prevede, tra l’altro, che all’interno del disegno globale della rete ospedaliera è necessaria l’articolazione delle reti per patologia che integrano l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale e che, per la definizione  delle suddette reti, per le quali non siano disponibili linee guida e raccomandazioni, è istituito uno specifico tavolo tecnico presso Agenas, composto da rappresentanti del Ministero della salute, di Agenas, regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano, con il compito di definire le relative linee guida e raccomandazioni, nonché di aggiornare quelle già esistenti, da sancire tramite Accordi in sede di Conferenza Stato-regioni;

VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”;

VISTO l’accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Revisione delle Linee Guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica che integra l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale” (rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2019);

VISTA l’intesa sancita, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, concernente il “Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023– 2027” (rep. atti n. 16/CSR del 26 gennaio 2023);

VISTO l’accordo, ai sensi del citato punto 8.1 dell’allegato 1 del decreto in titolo, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento “Il ruolo delle Associazioni di volontariato, di malati e di attivismo civico nelle reti oncologiche” (rep. atti n. 166/CSR del 26 luglio 2023);

VISTA la nota prot. n. 17399 del 4 dicembre 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19584, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso lo schema di accordo in titolo e il documento recante “Requisiti per la partecipazione degli enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali”;

VISTA la nota prot. DAR n. 19701 del 5 dicembre 2024, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di accordo e il citato documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano;

VISTA la nota prot. DAR n. 570 del 14 gennaio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha convocato una riunione tecnica per il 21 gennaio 2025, nel corso della quale i rappresentanti delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano hanno formulato alcune osservazioni;

VISTA la nota prot. DAR n. 1582 del 28 gennaio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto, come concordato a conclusione della suddetta riunione tecnica del 21 gennaio 2025, di ricevere dal Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome un documento contenente le proprie osservazioni;

VISTA la comunicazione del 3 aprile 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5933, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 5955, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso “le osservazioni dell’Area Assistenza Ospedaliera della Commissione salute che sono state predisposte dalla Regione Toscana”, allegando, altresì il documento in titolo integrato con le citate osservazioni;

VISTA la nota prot. DAR n. 9928 del 12 giugno 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto all’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute di voler comunicare le proprie determinazioni in merito al prosieguo dell’iter istruttorio relativo allo schema di accordo in titolo;

VISTA la nota prot. n. 13622 del 19 giugno 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10362, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha confermato l’interesse alla definizione dell’iter istruttorio relativo, tra gli altri, allo schema di accordo in titolo, comunicando che, una volta conclusa l’istruttoria, il provvedimento sarebbe stato trasmesso per l’esame di questa Conferenza;

VISTA la nota prot. n. 14217 del 25 giugno 2025, acquisita, il 26 giugno 2025, con prot. DAR n. 10733 e trasmessa, il 27 giugno 2025, con nota prot. DAR n. 10890, con la quale l’Ufficio del gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso il documento in titolo, integrato a seguito delle osservazioni pervenute dal Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;

VISTA la comunicazione dell’8 luglio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11681 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 11716, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato l’assenso condizionato al recepimento di alcune indicazioni tecniche, esplicitate nella medesima comunicazione;

VISTA la nota prot. n. 35019 del 28 luglio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13294, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, con riferimento alla citata nota prot. DAR n. 5955 del 3 aprile 2025, ha rappresentato che, acquisito il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, per quanto di competenza, non vi erano osservazioni da formulare;

VISTA la nota prot. n. 20440 dell’8 agosto 2025, acquisita, in pari data, con prot. DAR n. 14353 e trasmessa il 12 agosto 2025, con nota prot. DAR n. 14459, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso il documento in titolo “modificato dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali a seguito delle indicazioni tecniche pervenute dalla Commissione salute” e una nota esplicativa;

VISTA la nota prot. n. 46279 del 3 ottobre 2025, acquisita il 6 ottobre 2025 al prot. DAR n. 17118, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, con riferimento alla citata nota prot. DAR n. 14459 del 12 agosto 2025, ha rappresentato che, acquisito il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, per quanto di competenza, non vi erano osservazioni da formulare;

VISTA la comunicazione del 19 novembre 2025, acquisita, il 20 novembre 2025, al prot. DAR n. 20178, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato l’assenso sul documento in titolo;

VISTI gli esiti della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’accordo in titolo;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;

SANCISCE ACCORDO

ai sensi del punto 8.1 dell’allegato 1 del decreto 2 aprile 2015, n. 70 del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera” tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento “Requisiti per la partecipazione degli enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali”, nei seguenti termini:

a) approvazione del documento “Requisiti per la partecipazione degli enti del non profit attivi in ambito oncologico alle attività delle reti oncologiche regionali” di cui all’allegato A), che costituisce parte integrante del presente atto e attuazione del documento “Il ruolo delle Associazioni di volontariato, di malati e di attivismo civico nelle reti oncologiche” (approvato con accordo sancito dalla Conferenza Stato-regioni il 26 luglio 2023 – rep. atti n. 166/CSR del 26 luglio 2023);

b) impegno delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano a recepire il documento in titolo con propri provvedimenti e a dare attuazione, entro tre mesi dalla data di approvazione in Conferenza Stato-regioni del presente accordo, ai relativi contenuti nei rispettivi ambiti territoriali, ferma restando la propria autonomia nell’adottare le soluzioni organizzative più idonee in relazione alle esigenze della programmazione regionale;

c) svolgimento, da parte delle amministrazioni interessate, delle attività ivi previste nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.