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Repertorio atto n. 228/CSR

Accordo ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, concernente la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione della salute riproduttiva delle donne, in attuazione dell’articolo 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2024, n. 207.

 

Rep. Atti n. 228/CSR del 18 dicembre 2025.                           

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

Nella seduta del 18 dicembre 2025:

 

VISTO l’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, il quale stabilisce che il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, in attuazione del principio di leale collaborazione e nel perseguimento di obiettivi di funzionalità, economicità ed efficacia dell’azione amministrativa, possono concludere in sede di Conferenza Stato-regioni accordi, al fine di coordinare l’esercizio delle rispettive competenze e svolgere attività di interesse comune;

VISTO l’articolo 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025), il quale prevede che, al fine di realizzare in tutto il territorio nazionale, in accordo con le regioni, campagne di informazione e sensibilizzazione in favore della popolazione femminile sullo svolgimento di test di riserva ovarica, è autorizzata la spesa di 0,5 milioni di euro per l’anno 2025 e di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 in favore del Ministero della salute;

CONSIDERATO  che le risorse di cui al citato comma 378, articolo 1, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 sono iscritte sul capitolo n. 5348 dello stato di previsione del Ministero della salute, afferente al Dipartimento dell’amministrazione generale, delle risorse umane e del bilancio, nell’ambito della Missione 20 – Tutela della salute, programma 13 – Vigilanza sugli enti, supporto alle attività degli organi collegiali, comunicazione e digitalizzazione per la tutela della salute umana e della sanità pubblica veterinaria, Azione 3 – Promozione di interventi di informazione, comunicazione ed educazione per la tutela della salute (in materia di trapianti, alcol, droghe, AIDS, sterilità ed altro);

VISTO l’articolo 2, commi 107 e 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, che ha abrogato gli articoli 5 e 6 della legge 30 novembre 1989, n. 386, disponendo l’esclusione, a decorrere dal 1° gennaio 2010, delle Province autonome di Trento e di Bolzano dalla partecipazione alla ripartizione dei finanziamenti statali;

VISTA l’intesa rep. Atti n. 127/CSR, sancita in sede di questa Conferenza nella seduta del 6 agosto 2020, sul Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2020-2025;

VISTA la nota del 19 maggio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8399, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha inviato uno schema di accordo, corredato di allegato;

VISTA la comunicazione del 23 maggio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8743, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute, rappresentando di fare seguito alla citata nota del 19 maggio 2025 e alle intese verbali intercorse, ha trasmesso la bozza di accordo, corredata di allegato, che riporta, tra le altre, le seguenti premesse:

“- VISTO il Programma annuale delle iniziative di comunicazione, predisposto dal Ministero della salute ai sensi della legge n.150/2000 per l’anno 2025;

- CONSIDERATA l’opportunità di assicurare una pianificazione condivisa e partecipata tra il Ministero della salute, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano delle attività di comunicazione relative alla tematica della riserva ovarica che tenga anche conto dell’esperienza acquisita e dei risultati conseguiti a livello territoriale nei diversi ambiti di intervento dalle regioni;

- PREMESSO che il test di riserva ovarica rappresenta uno strumento, insieme ad altri, utile a valutare la fertilità della donna e la possibilità di una gravidanza e anche di prevenzione per alcune malattie dell’apparato riproduttivo femminile;

 

- PREMESSO che diffondere un’informazione corretta e semplice sul tema dei test di riserva ovarica, accrescendone la conoscenza, sensibilizza la popolazione femminile all’attenzione e alla cura della propria salute riproduttiva”;

VISTA la nota prot. DAR n. 8812 del 26 maggio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di accordo, corredato dell’allegato, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 12 giugno 2025;

VISTA la comunicazione del 10 giugno 2025, acquisita il 12 giugno 2025 al prot. DAR n. 9859, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9868, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente le osservazioni del Coordinamento dell’area assistenza territoriale della medesima Commissione salute;

 

CONSIDERATO che, nel corso della suddetta riunione tecnica del 12 giugno 2025, sono state esaminate le osservazioni formulate dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, rispetto alle quali il Ministero della salute si è riservato di svolgere gli approfondimenti in merito;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 11175 del 1° luglio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto al Ministero della salute di trasmettere il testo aggiornato dello schema di accordo in titolo, ovvero di esprimere la propria posizione in merito alle suddette osservazioni, esaminate nel corso della riunione tecnica del 12 giugno 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 17163 del 15 luglio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12331 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12335, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso una nota della competente Direzione del medesimo Ministero, recante il riscontro alle osservazioni regionali, corredata dello schema di accordo e del documento allegato;

 

VISTA la comunicazione del 5 agosto 2025, acquisita al prot. DAR n. 14456 del 12 agosto 2025, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento, contenente le osservazioni del Coordinamento dell’area assistenza territoriale della medesima Commissione salute;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 14472 del 12 agosto 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, nel trasmettere la suddetta comunicazione, ha convocato una riunione tecnica per il giorno 18 settembre 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 25904 del 3 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17055 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 17070, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso una nota della competente Direzione del medesimo Ministero, nella quale viene fornito riscontro alle suddette osservazioni, formulate dal Coordinamento dell’area assistenza territoriale della medesima Commissione salute;

 

VISTA la nota prot. n. 49462 del 16 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17884 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 17914, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministro dell’economia e delle finanze, reso con nota prot. 220469 del 10 ottobre 2025, con richiesta di voler tenere conto delle osservazioni ivi formulate;

 

VISTA la nota prot. n. 27935 del 20 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18104 e trasmessa il 21 ottobre 2025, con nota prot. DAR n. 18146, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso un nuovo schema di accordo, rappresentando di aver recepito integralmente le suddette osservazioni, formulate dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato con la citata nota prot. 220469 del 10 ottobre 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 28971 del 28 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18639, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha richiesto la prosecuzione dell’iter istruttorio, al fine di pervenire ad un testo condiviso;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18692 del 29 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, nel trasmettere la suddetta nota prot. n. 28971 del 28 ottobre 2025, ha convocato una riunione tecnica per il 4 novembre 2025;

 

VISTA la comunicazione del 29 ottobre 2025, acquisita il 30 ottobre 2025 al prot. DAR n. 18755 e trasmessa, nella medesima data, con prot. DAR n. 18778, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso alcune osservazioni, condizionanti l’espressione del parere favorevole all’accoglimento delle stesse;

 

CONSIDERATO che, in sede di riunione tecnica svoltasi in data 4 novembre 2025, sono state esaminate le suddette osservazioni formulate dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, rispetto alle quali il Ministero della salute ha dichiarato l’accoglimento, riservandosi di trasmettere un nuovo testo dello schema di accordo in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 29849 del 4 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19115 e trasmessa, con nota prot. DAR n. 19177 del 5 novembre 2025, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute, facendo seguito alla riunione tecnica tenutasi in data 4 novembre, ha trasmesso un nuovo testo dell’accordo rappresentando, tra l’altro, che lo stesso recepisce le richieste regionali di modifica del titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 31474 del 18 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20030 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 20044, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha reinviato lo schema di accordo in titolo nell’ultima versione, completo di allegato, già trasmesso con la citata nota prot. DAR n. 12335 del 15 luglio 2025;

 

VISTA la comunicazione del 19 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20074, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, acquisito il parere favorevole del Coordinamento dell’Area assistenza ospedaliera e del coordinamento dell’area assistenza territoriale, ha espresso l’assenso sull’accordo in titolo;

 

CONSIDERATO che l’argomento, iscritto all’ordine del giorno della seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza, è stato rinviato su richiesta del Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze, il quale ha rappresentato di non aver ricevuto il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sullo schema di accordo in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 21270 del 4 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha dunque sollecitato il Ministero dell’economia e delle finanze ad esprimere la propria posizione sullo schema di accordo in titolo, ai fini dell’iscrizione del provvedimento all’ordine del giorno della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza, considerata l’urgenza, rappresentata dal Ministero della salute, di impegnare e assegnare le somme previste;

 

VISTA la nota prot. n. 60354 del 5 dicembre 2025, acquisita il 9 dicembre 2025 al prot. DAR n. 21368, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, acquisito il 5 dicembre 2025 il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, ha rappresentato di non avere osservazioni da formulare ai fini del seguito dell’iter dell’accordo in titolo;

 

VISTI gli esiti della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’accordo in titolo;

 

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;

 

 

SANCISCE ACCORDO

 

ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, concernente la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione della salute riproduttiva delle donne, in attuazione dell’articolo 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, nei seguenti termini:

Art. 1

 Oggetto

1.      Il Ministero della salute, in accordo con le regioni e con le Province autonome, in ottemperanza a quanto stabilito dall’articolo 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, provvede a realizzare, nell’anno 2025, una campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione della salute riproduttiva delle donne.

 

Art. 2

Modalità di attuazione

1.      Le modalità realizzative della campagna, specificate nell’allegato di cui al presente Accordo che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (allegato 1), saranno concordate nell’ambito di un tavolo di lavoro Ministero-regioni, istituito presso il Ministero della salute. A tal fine, la Conferenza delle regioni provvede ad individuare una regione capofila, che svolgerà anche compiti di coordinamento e impulso delle attività delle altre regioni.

2.      Le attività di comunicazione saranno svolte dal Ministero della salute attraverso un Accordo di collaborazione, ai sensi dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990 n. 241, con la regione capofila.

3.      Nell’ambito del suddetto Accordo di collaborazione sono costituiti i seguenti Comitati: 

-          un Comitato scientifico paritetico, con il compito di curare a) l’elaborazione dei contenuti concernenti le specifiche iniziative di comunicazione; b) l’individuazione delle azioni di monitoraggio più idonee a verificare lo stato di attuazione dell’Accordo e l’efficacia delle iniziative poste in essere;

-          un Comitato di redazione, composto da esperti in comunicazione istituzionale designati rispettivamente dalle Parti e coordinato dalla Direzione generale della comunicazione del Ministero della salute, con il compito di declinare i contenuti scientifici in apposite azioni di comunicazione e informazione.

L’attività dei suddetti Comitati non comporta alcun onere economico a carico delle Parti.

Ai membri dei Comitati non è riconosciuto alcun compenso, gettone di presenza, emolumento comunque denominato né alcun rimborso spese.

 

Art. 3 

Diffusione della campagna

1.      Le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano si impegnano a diffondere i messaggi della campagna nei rispettivi ambiti territoriali secondo le modalità ritenute più efficaci per raggiungere la popolazione femminile. Il Ministero della salute si impegna a promuovere contestualmente la diffusione dei messaggi della campagna attraverso l’attivazione di una specifica collaborazione con la Radiotelevisione italiana RAI.

2.      Le iniziative d’informazione e sensibilizzazione saranno tutte realizzate nel corso dell’anno 2025.

Art. 4

Finanziamento delle attività

1.      Le risorse pari a 500.000 euro per l’anno 2025, iscritte sul capitolo 5348, piano gestionale 1, dello stato di previsione del Ministero della salute, sono così ripartite:

a)      300.000 euro per le attività sul territorio realizzate dalle regioni nell’ambito dell’Accordo di collaborazione di cui all’articolo 2;

b)      200.000 euro per le attività di collaborazione con la RAI, di cui all’articolo 3, comma 1, secondo periodo;

2.      Ai sensi dell’articolo 2, commi 107 e 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, le Province autonome di Trento e di Bolzano non partecipano ai finanziamenti oggetto del presente accordo.