Repertorio atto n. 230/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 26, comma 3, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Ulteriore finanziamento dell’intervento, di cui al decreto ministeriale n. 0077412 del 19 febbraio 2025, di sostegno alle imprese di allevamento suinicole che hanno subìto danni indiretti dall’applicazione dei provvedimenti sanitari attivati per l’adozione di misure di prevenzione, eradicazione e contenimento dell’epidemia di Peste suina africana (PSA) a partire dal 1° dicembre 2023 fino al 31 ottobre 2024”.
Rep. atti n. 230/CSR del 18 dicembre 2025.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 18 dicembre 2025:
VISTO il decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico” e, in particolare, l’articolo 26, comma 3, il quale dispone che il fondo di parte corrente è destinato ad indennizzare gli operatori della filiera colpiti dalle restrizioni sulla movimentazione degli animali e sulla commercializzazione dei prodotti derivati e che con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono stabilite le modalità di quantificazione dei contributi erogabili ai produttori della filiera suinicola a titolo di sostegno per i danni subiti, sulla base dell’entità del reale danno economico patito;
VISTI gli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE);
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
VISTO il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016, relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale»);
VISTO il regolamento (UE) 2021/690 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 aprile 2021, che istituisce il programma relativo al mercato interno, alla competitività delle imprese, tra cui le piccole e medie imprese, al settore delle piante, degli animali, degli alimenti e dei mangimi e alle statistiche europee (programma per il mercato unico) e che abroga i regolamenti (UE) n. 99/2013, (UE) n. 1287/2013, (UE) n. 254/2014 e (UE) n. 652/2014;
VISTO il regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del TFUE, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;
VISTO il regolamento delegato (UE) 2020/687 della Commissione del 17 dicembre 2019, che integra il regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme relative alla prevenzione e al controllo di determinate malattie elencate;
VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2023/594 della Commissione del 16 marzo 2023, che stabilisce misure speciali di controllo delle malattie per la peste suina africana e abroga il regolamento di esecuzione (UE) 2021/605;
VISTA la decisione di esecuzione (UE) 2022/62 della Commissione del 14 gennaio 2022, relativa ad alcune misure di emergenza contro la peste suina africana in Italia [notificata con il numero C (2022) 320];
VISTO il decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, convertito, con modificazioni dalla legge 7 aprile 2022, n. 29, recante “Misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA)”;
VISTO il decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2024, n. 143, recante “Misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico” e, in particolare, l’articolo 16-bis, il quale, al comma 1, al fine di sostenere gli operatori della filiera suinicola danneggiati dal blocco alla movimentazione degli animali in conseguenza della diffusione della peste suina africana, ha introdotto, nel limite massimo di 10 milioni di euro per l’anno 2024, un contributo a titolo di sostegno in base all’entità del reale danno economico, riconoscendo a favore dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) un importo pari al 2 per cento dell’ammontare dei contributi erogati, ai sensi del medesimo comma, a titolo di rimborso per le spese di gestione;
VISTA la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”;
VISTO il decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, recante “Disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali” e, in particolare, l’articolo 15, comma 3, il quale prevede che, al fine di sostenere e indennizzare gli operatori della filiera suinicola colpiti dalle restrizioni sulla movimentazione degli animali e sulla commercializzazione dei prodotti derivati, la dotazione del Fondo di parte corrente per il sostegno della filiera suinicola di cui all’articolo 26, comma 1, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, è incrementata di 5 milioni di euro per l’anno 2025;
VISTO il decreto 19 febbraio 2025, n. 77412, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Intervento a sostegno delle aziende suinicole italiane, che hanno subìto danni indiretti a seguito delle misure sanitarie di contenimento dei focolai di Peste Suina Africana (PSA) nel periodo 1° dicembre 2023 – 31 ottobre 2024”;
VISTO il decreto 7 agosto 2025, n. 370684, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente la modifica del decreto ministeriale 19 febbraio 2025, n. 77412, recante “Intervento a sostegno delle aziende suinicole italiane, che hanno subìto danni indiretti a seguito delle misure sanitarie di contenimento dei focolai di Peste Suina Africana (PSA) nel periodo 1° dicembre 2023 – 31 ottobre 2024”;
VISTA la nota prot. n. 609901 del 12 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19601, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica;
VISTA la nota prot. DAR n. 19634 del 12 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 17 novembre 2025;
VISTA la comunicazione del 20 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20281, con la quale il Coordinamento regionale della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 20 novembre 2025, nel corso della quale la predetta Commissione politiche agricole ha espresso parere tecnico favorevole all’intesa sul testo dello schema di decreto di cui trattasi;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza, il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha chiesto il rinvio del punto iscritto all’ordine del giorno;
VISTA la nota prot. n. 657181 del 4 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21283, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, all’esito di ulteriori approfondimenti, ha trasmesso il nuovo testo dello schema di decreto di cui trattasi, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica aggiornate;
VISTA la nota prot. DAR n. 21290 del 5 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica, aggiornate, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTA la comunicazione del 12 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21687, con la quale il Coordinamento regionale della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della consultazione telematica della predetta Commissione politiche agricole, la quale ha espresso parere favorevole all’intesa sull’ultimo testo dello schema di decreto di cui trattasi, diramato il 5 dicembre 2025 con la citata prot. DAR n. 21290;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza:
- le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;
- il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha segnalato la presenza di alcuni refusi nelle relazioni illustrativa e tecnica ed ha rappresentato di non avere osservazioni da formulare ai fini dell’ulteriore corso dello schema di decreto di cui trattasi, nel presupposto che il trasferimento delle risorse ad Agea avvenga entro il 31 dicembre 2025;
- il Sottosegretario di Stato per l’agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste ha accolto le richieste formulate dal Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;
ACQUISITO dunque l’assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;
SANCISCE INTESA
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 26, comma 3, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Ulteriore finanziamento dell’intervento, di cui al decreto ministeriale n. 0077412 del 19 febbraio 2025, di sostegno alle imprese di allevamento suinicole che hanno subìto danni indiretti dall’applicazione dei provvedimenti sanitari attivati per l’adozione di misure di prevenzione, eradicazione e contenimento dell’epidemia di Peste suina africana (PSA) a partire dal 1° dicembre 2023 fino al 31 ottobre 2024”.