Link e Allegati

Repertorio atto n. 243/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sulla proposta del Ministro della salute di proroga per un anno del “Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023 – 2025” (Rep. Atti n. 193/CSR del 2 agosto 2023).

Rep. atti n. 243/CSR del 18 dicembre 2025.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nella seduta del 18 dicembre 2025:

VISTO l’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il quale prevede che, in sede di Conferenza Stato-regioni, il Governo può promuovere la stipula di intese dirette a favorire l’armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;

VISTA la legge 11 dicembre 2016, n. 232 e, in particolare, l’articolo 1, comma 408, che prevede, nell’ambito del finanziamento del Servizio sanitario nazionale, una specifica finalizzazione pari a 186 milioni di euro a decorrere dall’anno 2019, per il concorso al rimborso alle regioni per l’acquisto di vaccini ricompresi nel nuovo Piano nazionale vaccini;

VISTE le seguenti intese, sancite in sede di Conferenza Stato-regioni:

-        rep. atti n. 157/CSR del 7 settembre 2016, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (LEA) e, in particolare, l’articolo 4 e l’Allegato B, nonché l’Allegato l, sezione A3;

-        rep. atti n. 10/CSR del 19 gennaio 2017, sul documento recante “Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019”;

-        rep. atti n. 209/CSR del 18 dicembre 2019, concernente il nuovo Patto per la salute per gli anni 2019-2021;

-        rep. atti n. 127/CSR del 6 agosto 2020, concernente il Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2020-2025;

-        rep. atti n. 33/CSR del 25 marzo 2021, sulla proroga del documento recante “Piano nazionale della prevenzione vaccinale PNPV 2017 - 2019”;

-        rep. atti n. 193/CSR del 2 agosto 2023, sul documento recante «Piano nazionale di prevenzione vaccinale (PNPV) 2023-2025» e sul documento recante «Calendario nazionale vaccinale»;

VISTA la nota prot. n. 25031 del 26 settembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16680, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso lo schema di intesa sulla proposta di proroga per un anno, dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, del “Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023 – 2025”, indicata in titolo;

VISTA la nota prot. DAR n. 16786 del 30 settembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano il suddetto schema di intesa, concernente la proroga, isorisorse, dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, del “Piano nazionale di prevenzione vaccinale PNPV 2023-2025”;

VISTA la nota prot. DAR n. 19163 del 5 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza ha chiesto al Ministero dell’economia e delle finanze e alla Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di conoscere le rispettive posizioni in merito alla proposta in titolo;

VISTA la comunicazione del 1° dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20940, con la quale la Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, preso atto della posizione rappresentata dal Coordinamento tecnico e, in particolare, dell’Area Prevenzione e sanità pubblica, ha espresso parere favorevole, condizionato all’accoglimento di alcune richieste, esplicitate nella medesima comunicazione;

VISTA la nota prot. DAR n. 20987 del 2 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano la suddetta comunicazione, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 11 dicembre 2025;

VISTA la nota prot. n. 59222 del 2 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21037, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, acquisito il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, ha comunicato di non avere osservazioni da formulare ai fini del prosieguo dell’iter istruttorio;

CONSIDERATO che, nel corso della riunione tecnica dell’11 dicembre 2025:

-          il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha esplicitato la posizione già espressa con la citata nota del 1° dicembre, concordando sulla proroga di un anno al fine di garantire continuità, chiedendo un impegno chiaro sui tempi e sulla copertura dei costi;

-          il Ministero della salute ha sottolineato la necessità di raggiungere l’intesa sulla proroga entro la fine dell’anno in corso ed ha dimostrato ampia disponibilità ad un lavoro congiunto con le regioni, da effettuarsi nel corso dell’anno di proroga, sul cronoprogramma e sul calendario vaccinale;

VISTA la comunicazione del 12 dicembre 2025, acquisita al prot. DAR n. 21709, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute, acquisito il parere tecnico favorevole condizionato del Coordinamento dell’Area Prevenzione e sanità pubblica, ha “espresso l’assenso condizionato alla riformulazione del provvedimento, come riportato nello schema di intesa allegato”, specificando che, “come riferito nel corso della citata riunione tecnica, gli elementi contenuti nella riformulazione dello schema di Intesa in oggetto risultano vincolanti ai fini dell’assenso tecnico alla proroga del Piano succitato”;

VISTA la nota prot. DAR n. 21722 del 12 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione al Ministero della salute, con la richiesta di far conoscere le proprie valutazioni in merito;

VISTA la nota prot. n. 34684 del 15 dicembre 2025, acquisita, il 16 dicembre 2025, al prot. DAR n. 21842, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute, nel sottolineare l’urgenza di perfezionare l’intesa nella seduta del 18 dicembre 2025, al fine di garantire la continuità della governance vaccinale nazionale, ha inviato, unitamente alla relativa documentazione, la bozza di intesa già trasmessa con la citata nota del 26 settembre 2025, rispetto alla quale il Ministero dell’economia e delle finanze aveva dato l’assenso, rappresentando “di raggiungere l’intesa esclusivamente sulla proroga, pur assumendo l’impegno di agire sui punti oggetto di interesse da parte della Commissione salute”;

VISTA la nota prot. DAR n. 21854 del 16 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta rivolta a queste ultime di far conoscere la propria posizione in merito;

VISTA la citata bozza di intesa, acquisita, il 16 dicembre 2025, al prot. DAR n. 21842 e trasmessa, in pari data, con nota prot. DAR n. 21854, le cui premesse recitano, tra l’altro:

“-VISTA la necessità di garantire la continuità programmatoria del PNPV oltre la sua scadenza naturale, fissata al 31 dicembre 2025, nelle more della elaborazione del nuovo Piano;

-CONSIDERATO che il mantenimento di un quadro programmatorio nazionale uniforme è essenziale per garantire la continuità dell’offerta vaccinale, la programmazione degli approvvigionamenti, la sorveglianza epidemiologica e il monitoraggio delle coperture;

-CONSIDERATO che i programmi di vaccinazione rappresentano interventi di protezione individuale e di prevenzione collettiva di provata efficacia;

-CONSIDERATO che occorre proseguire i programmi di vaccinazione sino all’approvazione del nuovo Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale;”;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza:

-          le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, alla luce degli impegni assunti con nota del Capo di gabinetto del Ministro della salute e suo allegato del 15 dicembre, hanno espresso avviso favorevole all’intesa, condizionata all’impegno del Ministero della salute a tenere conto degli ulteriori elementi, contenuti nel documento consegnato, che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;

-          il Sottosegretario di Stato per la salute, in riscontro alle osservazioni delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, ha rappresentato che:

«al fine di garantire continuità alla governance vaccinale nazionale ed evitare discontinuità programmatoria a decorrere dal primo gennaio 2026, si conferma l’esigenza di mantenere per un ulteriore anno l’attuale piano con la sottoscrizione del programma al 2026, senza alcuna modifica. La sottoscrizione consentirà di assicurare un percorso graduale, sostenibile e trasparente per l’aggiornamento del calendario di immunizzazione e per la valutazione delle nuove offerte vaccinali richieste dalle regioni. Saranno effettuate delle valutazioni strutturate da evidenza organizzativa ed economiche e un aggiornamento progressivo dell’offerta vaccinale nel quadro del futuro Piano nazionale di immunizzazione 2027 - 2031, assicurando un percorso graduale, sostenibile e trasparente. Il finanziamento previsto, una volta confermato dalla legge di bilancio per l’adeguamento del calendario vaccinale, costituirà uno stanziamento aggiuntivo rispetto a quello vigente per circa 100 milioni di euro, rispetto alle risorse già vincolate destinate all’introduzione dell’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale e al rafforzamento delle campagne vaccinali stagionali, inclusa la vaccinazione anti-SARS-COV2.

Si propone di articolare l’aggiornamento del calendario di immunizzazione in momenti successivi e cioè:

1) entro il 28 febbraio 2026, a fronte del finanziamento aggiuntivo, sarà predisposta una bozza di aggiornamento del calendario di immunizzazione, da presentare in sede di Conferenza Stato–regioni, entro il 31 marzo 2026, e comprendente l’immunizzazione contro il virus sinciziale respiratorio dei neonati, la vaccinazione contro il virus sinciziale delle donne in gravidanza, la vaccinazione anti-SARS-COV2. I costi sostenuti dalle regioni e dalle province autonome per l’introduzione di tali misure saranno oggetto di monitoraggio continuativo ai fini dell’eventuale aggiornamento del finanziamento dedicato;

2) entro il 30 aprile 2026 sarà effettuato un monitoraggio e un’analisi congiunta Ministero – regioni sui costi sostenuti per le vaccinazioni erogate, con presentazione degli esiti con particolare riferimento all’impatto sanitario, ai costi sostenuti e alla sostenibilità economica rispetto al Fondo Sanitario Nazionale, alla fattibilità organizzativa, alle differenze territoriali;

3) entro il 30 giugno 2026 il Ministero della salute si impegna a formalizzare una proposta di percorso metodologico condivisa con le regioni per l’introduzione di nuove vaccinazioni con il coinvolgimento di altri enti interessati;

4) entro il 30 settembre 2026 il Ministero della salute si impegna a presentare una proposta di Piano nazionale di immunizzazione 2027 - 2031 comprensiva dell’aggiornamento del calendario in cui ci sarà l’offerta vaccinale per il Meningococco B per gli adolescenti e per MPOX e del relativo schema d’intesa;

per AVM il Ministero della salute si impegna a definire e condividere un cronoprogramma entro il 28 febbraio 2026 per l’aggiornamento e l’allineamento dell’Anagrafe Vaccinale Nazionale ridefinendo l’anagrafe nazionale di immunizzazione con quanto verrà introdotto dal nuovo calendario nazionale di immunizzazione ed adeguare infine i lavori previsti dal cronoprogramma entro il 30 settembre 2026»;

-          le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, nel rappresentare che quanto espresso dal Sottosegretario di Stato per la salute coincide con l’impegno richiesto, hanno espresso avviso favorevole all’intesa;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;

SANCISCE INTESA

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sulla proposta del Ministro della salute di proroga per un anno, isorisorse, del “Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023 – 2025” (rep. atti n. 193/CSR del 2 agosto 2023).