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Repertorio atto n. 245/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sulla proposta di proroga del “Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025”.

Rep. atti n. 245/CSR del 18 dicembre 2025.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nella seduta del 18 dicembre 2025:

VISTO l’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il quale prevede, tra l’altro, che il Governo può promuovere la stipula di intese in sede di Conferenza Stato-regioni, dirette a favorire l’armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;

VISTO il decreto 15 dicembre 1990 del Ministro della sanità, recante “Sistema informativo delle malattie infettive e diffusive”;

VISTO il decreto 3 marzo 2017 del Presidente del Consiglio dei ministri, recante “Identificazione dei sistemi di sorveglianza e dei registri di mortalità, di tumori e di altre patologie”;

VISTO il decreto 7 marzo 2022 del Ministro della salute, recante “Revisione del sistema di segnalazione delle malattie infettive (PREMAL)”;

VISTA l’intesa, sancita ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento “Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025 (atto rep. n. 1/CSR del 15 gennaio 2020)”;

VISTA la nota prot. n. 28089 del 21 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18156, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso uno schema di intesa tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sulla proroga del “Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025”, rappresentando nel medesimo schema che:

-       “VISTA la risoluzione WHA 70.16 “Global vector control response: an integrated approach for the control of vector-borne diseases” del 31 maggio 2017, con cui l'Organizzazione mondiale della sanità esorta gli stati membri ad elaborare strategie e piani operativi nazionali di lotta antivettoriale, o ad adattare quelli esistenti e ad allinearli all'approccio strategico tendente a un'azione mondiale integrata di lotta contro i vettori”;

-       “VISTA la risoluzione del Comitato Regionale Europeo dell'OMS EUR/RC63/R6 del 18 settembre 2013, "Regional Framework for surveillance and control of invasive mosquito vectors and re-emerging vector-borne diseases" in cui si esortavano gli stati membri a sviluppare piani d'azione nazionali utilizzando come guida la Regional Framework”;

-       “VISTO il rapporto EUR/RC/68/16 presentato al 68° Comitato Regionale Europeo dell'OMS svoltosi a Roma, dal 17 al 22 settembre 2018 sull'implementazione della Regional Framework, in cui si evidenziava la necessità di consolidare la collaborazione intersettoriale, di favorire la partecipazione dei cittadini per assicurare la sostenibilità degli interventi, di rafforzare la sorveglianza dei vettori, il monitoraggio e la valutazione degli interventi e di assicurare un forte sostegno politico sia a livello nazionale che locale”;

-       “VISTA la decisione di esecuzione (UE) 2018/945 della Commissione del 22 giugno 2018 relativa alle malattie trasmissibili e ai problemi sanitari speciali connessi da incorporare nella sorveglianza epidemiologica, nonché alle pertinenti definizioni di caso”;

-       “VISTO il decreto del Capo Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie e il Capo Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema (One Health) e dei rapporti internazionali 5 agosto 2025, n. 9, con il quale è stata istituita presso il Ministero della salute la Cabina di Regia nazionale sulle Arbovirosi con il compito, tra l’altro di partecipare all’elaborazione e all’aggiornamento del Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2026-2030”;

-       “VISTA la necessità di garantire la continuità programmatoria del PNA oltre la sua scadenza naturale, fissata al 31 dicembre 2025, nelle more dell’elaborazione del nuovo Piano”;

-       “CONSIDERATO necessario garantire continuità nella sorveglianza, nella prevenzione e nella risposta sanitaria delle arbovirosi”;

-       “CONSIDERATO che la sorveglianza delle arbovirosi rappresenta uno strumento fondamentale per l’individuazione precoce, la prevenzione e il controllo delle arbovirosi”;

-       “CONSIDERATO che occorre proseguire i programmi di prevenzione e risposta sanitaria alle arbovirosi sino all’approvazione del nuovo Piano Nazionale Arbovirosi”;

VISTA la nota prot. DAR n. 21143 del 3 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la bozza di intesa, come riformulata dal Ministero della salute nella medesima data, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 10 dicembre 2025;

VISTI gli esiti della suddetta riunione tecnica, nel corso della quale i rappresentanti delle regioni hanno espresso il parere positivo, vincolato a cinque condizioni ritenute essenziali per garantire la concreta efficacia operativa del Piano in argomento;

VISTA la comunicazione del 10 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21539, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 21553, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale la Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso l’assenso tecnico condizionato all’accoglimento delle richieste avanzate nel corso della suddetta riunione tecnica;

VISTA la nota prot. n. 34490 del 12 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21738 e trasmessa il 15 dicembre 2025, con prot. DAR n. 21769, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso il riscontro dei dipartimenti competenti alle suddette richieste della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ai fini dell’inserimento all’ordine del giorno della seduta di questa Conferenza del 18 dicembre 2025;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza:

-        le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, condizionata a quattro richieste, come da documento consegnato in seduta, che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;

-       il Sottosegretario per la salute ha confermato che il Ministero si impegna ad individuare, nell’ambito di un percorso condiviso con le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, soluzioni di finanziamento adeguate e sostenibili per garantire il rafforzamento e la continuità delle attività di prevenzione, sorveglianza e controllo dei vettori; ha precisato, inoltre, che, al fine di individuare risorse utilizzabili per l’anno 2026 per la costituzione di un fondo straordinario di emergenza, coinvolgerà il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, garantendo coerenza con ciascun ministero nell’ambito delle rispettive competenze e in un’ottica di allineamento strategico One Health. In tale prospettiva, il Sottosegretario per la salute ha evidenziato che il lavoro già avviato dalle regioni per la stima dei costi sostenuti, sia per le attività ordinarie sia per quelle straordinarie, rappresenta un elemento tecnico fondamentale per una valutazione economica puntuale e condivisa e costituirà la base per la definizione economica del nuovo Piano nazionale.

Il Sottosegretario per la salute ha sottolineato che parallelamente si lavorerà per la stesura del nuovo Piano nazionale per l’Arbovirosi con il coinvolgimento del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e in collaborazione con le regioni, impegnandosi, entro il 30 settembre 2026, ad una stesura del piano, ed entro il 30 novembre 2026 all’inoltro in Conferenza Stato-regioni. Il Sottosegretario per la salute ha infine comunicato che, alla luce del percorso già consolidato in seno alla Cabina di regia nazionale sulle Arbovirosi e delle interlocuzioni con il Coordinamento interregionale della prevenzione, la proroga del Piano vigente per l’anno 2026, isorisorse e senza modifiche, potrà garantire la continuità delle attività in corso, assicurare il coordinamento nazionale e rafforzare la collaborazione istituzionale, evitando frammentazioni degli interventi con ricadute negative sull’efficacia complessiva delle misure di prevenzione e risposta;

-       Il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha espresso il nulla osta;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;

SANCISCE INTESA

tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, nei termini di seguito riportati:

1.    il documento recante “Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025” è prorogato al 31 dicembre 2026;

2. dall’attuazione della presente intesa non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica;

3. per le attività di cui al PNA 2020-2025, le amministrazioni interessate provvedono nei limiti delle

risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.