Link e Allegati

Repertorio atto n. 250/CSR

Accordo, ai sensi dell’articolo 5, commi 2 e 3, del decreto 9 marzo 2022, n. 3462 del Ministro del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per la ripartizione delle risorse del “Fondo unico nazionale per il turismo di conto capitale” disponibili sul capitolo 7115 in conto residui di lettera f) e sull’approvazione del programma di interventi, in attuazione dell’articolo 1, comma 368, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

 

Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di approvazione, per la campagna 2026, del Piano di gestione dei rischi in agricoltura.

 

Rep. Atti n. 250/CSR del 18 dicembre 2025.

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

Nella seduta del 18 dicembre 2025:

 

 

VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, recante “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38” e, in particolare:

- l’articolo 4, comma 1, il quale prevede che l’entità del contributo pubblico sui premi assicurativi e sulle quote di partecipazione e adesione a fondi sperimentali di mutualizzazione e della soglia di danno sia determinata attraverso il Piano di gestione dei rischi in agricoltura;

- l’articolo 4, comma 2, il quale prevede che il citato Piano sia approvato, entro il 30 novembre di ogni anno, con decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, d’intesa con la Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano;

VISTI gli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE);

VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l’etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell’agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell’Unione;

VISTO il regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del citato TFUE, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;

VISTO il regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del TFUE agli aiuti «de minimis»;

VISTO il regolamento delegato (UE) 2022/1172 della Commissione del 4 maggio 2022, che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo della politica agricola comune e l’applicazione e il calcolo delle sanzioni amministrative per la condizionalità;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2022/1173 della Commissione del 31 maggio 2022, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo nella politica agricola comune;

VISTA la decisione di esecuzione C (2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, con la quale la Commissione europea ha approvato il piano strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia, ai fini del sostegno dell’Unione, finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEARS);

VISTE la decisione di esecuzione C (2023) 6990 final del 23 ottobre 2023, la decisione di esecuzione C (2024) 6849 final del 30 settembre 2024, la decisione di esecuzione C (2024) 8662 final dell’11 dicembre 2024 e la decisione di esecuzione C (2025) 3805 final del 18 giugno 2025, con le quali la Commissione europea ha approvato la modifica del piano strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia, ai fini del sostegno dell’Unione, finanziato dal  Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

VISTA la legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” e, in particolare, l’articolo 1, comma 515, il quale istituisce il Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità, finalizzato agli interventi di cui agli articoli 69, lett. f) e 76 del citato regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021;

VISTO il decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina”, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 51 e, in particolare, gli articoli 19 e 20, che modificano le disposizioni di cui all’articolo 1, commi 515, 517 e 518 della citata legge n. 234 del 2021;

VISTO il decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42, recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;

VISTO il decreto 12 gennaio 2015, n. 162, del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, recante “Semplificazione della gestione della PAC 2014-2020” e, in particolare, il Capo III, che istituisce il Sistema integrato di gestione dei rischi nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN);

VISTO il decreto 30 dicembre 2022, n. 667236, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Disposizioni per la costituzione, il riconoscimento, la gestione ed il finanziamento del Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole causati da alluvione, gelo o brina e siccità”;

VISTO il decreto 8 agosto 2023, n. 413182, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Disposizioni per il riconoscimento, la costituzione e la gestione dei Fondi di mutualità che possono beneficiare del sostegno di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) n. 2115/2021 del 2 dicembre 2021”;

VISTA la nota prot. n. 588902 del 3 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18936, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, unitamente al Piano di gestione dei rischi in agricoltura, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica;

VISTA la nota prot. DAR n. 18947 del 3 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto, unitamente al Piano di gestione dei rischi in agricoltura, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 10 novembre 2025;

VISTA la nota prot. n. 612393 del 13 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19701, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso lo schema di decreto con il Piano, corredato della relazione tecnica e della relazione illustrativa, rappresentando di averli aggiornati a seguito della riunione tecnica del 10 novembre 2025;

VISTA la nota prot. DAR n. 19729 del 13 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano la citata documentazione, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19701;

VISTA la comunicazione del 20 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20281, con la quale il Coordinamento regionale della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 20 novembre 2025, nel corso della quale la predetta Commissione politiche agricole ha espresso parere tecnico favorevole all’intesa sul nuovo testo dello schema di decreto con il Piano aggiornato, diramato il 13 novembre 2025 con la citata nota prot. DAR n. 19729, con le richieste formulate in sede tecnica e con due condizioni relative, rispettivamente, ai dati dei fascicoli aziendali ed ai limiti di indennizzo per le varie tipologie di polizza, contenute nel documento allegato;

VISTA la nota prot. n. 634287 del 25 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20511, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso il nuovo schema di decreto con il Piano aggiornato, corredato della relazione tecnica e della relazione illustrativa, rappresentando di averli integrati sulla base di quanto proposto dalle regioni in sede di riunione del 20 novembre 2025 della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;

VISTA la nota prot. DAR n. 20514 del 25 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano il citato schema di decreto con il Piano aggiornato, corredato della relazione tecnica e della relazione illustrativa integrati;

VISTA la comunicazione del 26 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20658, con la quale il Coordinamento regionale della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della consultazione del 26 novembre 2025, nel corso della quale la predetta Commissione politiche agricole ha espresso parere favorevole all’intesa, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative di cui al punto 1 del documento allegato e con alcune richieste di modifica del Piano di cui al medesimo allegato;

CONSIDERATO che il punto era iscritto all’ordine del giorno della seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza, nel corso della quale:

-       le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, condizionato all’accoglimento di due proposte emendative di cui al punto n. 1 del documento inviato per via telematica e con le osservazioni e richieste non condizionanti di cui al punto n. 2 del medesimo documento;

-       il rappresentante del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha chiesto il rinvio del punto, al fine di esaminare quanto richiesto dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano;

VISTA la nota prot. n. 669305 dell’11 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21669, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso lo schema di decreto con il Piano, corredato della relazione tecnica e della relazione illustrativa, integrato sulla base di quanto proposto dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano nel corso della suddetta seduta del 27 novembre 2025 di questa Conferenza;

VISTA la nota prot. DAR n. 21676 dell’11 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano il suddetto schema di decreto con il Piano aggiornato, corredato della relazione tecnica e della relazione illustrativa integrata;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza:

-       le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, con raccomandazioni, emendamenti e osservazioni non condizionanti, riportati nel documento consegnato che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;

-       il Sottosegretario di Stato per l’agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste ha rappresentato che le richieste e le proposte formulate dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano saranno oggetto di valutazione;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;

SANCISCE INTESA

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste di approvazione, per la campagna 2026, del Piano di gestione dei rischi in agricoltura.