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Repertorio atto n. 257/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 5-bis, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, sullo schema di decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità di riparto delle risorse di cui all’articolo 1, comma 221, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, a valere sul “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità”, al fine di rafforzare l’orientamento e la formazione al lavoro delle donne vittime di violenza e di favorire l’effettiva indipendenza economica e l’emancipazione delle stesse.

 

Rep. Atti n. 257/CSR del 29 dicembre 2025.   

 

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

 

Nella seduta straordinaria del 29 dicembre 2025:

 

VISTO il decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119 e, in particolare, l’articolo 5-bis, il quale:

- al comma 1, prevede, tra l’altro, che, al fine di potenziare le forme di assistenza e di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli attraverso modalità omogenee di rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza, sono incrementate le risorse del “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità”;

- al comma 2, dispone, tra l’altro, che il Ministro delegato per le pari opportunità, previa intesa in sede di Conferenza Stato-regioni, provvede annualmente a ripartire tra le regioni le risorse del suddetto Fondo;

 

VISTA la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027” e, in particolare, l’articolo 1, comma 221, il quale prevede che, al fine di rafforzare l’orientamento e la formazione al lavoro delle donne vittime di violenza e di favorire l’effettiva indipendenza economica e l’emancipazione delle stesse, il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità è incrementato di 3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2025;

 

VISTA la nota prot. 3244 del 9 maggio 2025, acquisita il 12 maggio 2025 al prot. DAR n. 7893, con la quale il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, unitamente alla tabella di ripartizione delle risorse per l’anno 2025;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 7948 del 12 maggio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano la suddetta documentazione, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 21 maggio 2025;

 

VISTA la comunicazione del 16 maggio 2025, acquisita il 19 maggio 2025 al prot. DAR n. 8339, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso il proprio parere favorevole sullo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 8423 del 19 maggio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano la suddetta comunicazione del 16 maggio 2025, prevedendo l’annullamento della riunione tecnica già convocata per il 21 maggio 2025, in conseguenza dell’espressione del suddetto parere favorevole sullo schema di decreto in titolo; 

 

VISTA la nota prot. DAR n. 8591 del 21 maggio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto al Ministero dell’economia e delle finanze di voler fornire un riscontro in merito allo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 11166 del 1° luglio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto nuovamente al Ministero dell’economia e delle finanze, al fine della definizione dell’iter istruttorio, di voler fornire riscontro in merito allo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. 57638 del 25 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20525 e trasmessa il 26 novembre 2025, con nota prot. DAR n. 20639, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso con la nota prot. n. 245217 del 19 novembre 2025, contenente una richiesta di modifica del testo dello schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 8922 dell’11 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21664, con la quale il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso il testo aggiornato dello schema di decreto in titolo, che recepisce la suddetta richiesta di modifica del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 21686 del 12 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano il testo aggiornato dello schema di decreto in titolo, con la richiesta di un riscontro in merito;

 

VISTA la comunicazione del 16 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21886, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto in titolo;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza, il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha chiesto il rinvio del punto iscritto all’ordine del giorno;

 

VISTA la nota prot. n. 63132 del 19 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 22213 e trasmessa, il 22 dicembre 2025 con nota prot. DAR n. 22313, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, con riferimento allo schema di decreto in titolo, ha comunicato, acquisito il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, di non avere, per quanto di competenza, osservazioni da formulare;

 

VISTI gli esiti della seduta straordinaria del 29 dicembre 2025 di questa Conferenza, nel corso della quale  le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo;

 

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 5-bis, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, sullo schema di decreto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità di riparto delle risorse di cui all’articolo 1, comma 221, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, a valere sul “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità”, al fine di rafforzare l’orientamento e la formazione al lavoro delle donne vittime di violenza e di favorire l’effettiva indipendenza economica e l’emancipazione delle stesse.