Repertorio atto n. 260/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione tra le regioni delle risorse del fondo speciale per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati di cui alla legge 9 gennaio 1989, n. 13.
Rep. atti n. 260/CSR del 29 dicembre 2025.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta straordinaria del 29 dicembre 2025:
VISTO la legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”, e, in particolare, l’articolo 1, comma 140, il quale prevede, tra l’altro, che i settori di spesa relativi all’eliminazione delle barriere architettoniche sono finanziati previa intesa con gli enti territoriali interessati, ovvero in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTA la legge 9 gennaio 1989, n. 13, recante “Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, e, in particolare, l’articolo 10, il quale ha istituito, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il fondo speciale per l’eliminazione e il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, annualmente ripartito tra le regioni richiedenti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in proporzione del fabbisogno indicato dalle regioni, ai sensi del successivo articolo 11, comma 5;
VISTA la legge 27 dicembre 2017, n. 205, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020”, e, in particolare, l’articolo 1, comma 1072, il quale ha rifinanziato il fondo di cui al citato articolo 1, comma 140, della legge n. 232 del 2016;
VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021”, e, in particolare, l’articolo 1, comma 95, il quale ha istituito un fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese;
VISTO il decreto 11 giugno 2019 del Presidente del Consiglio dei ministri, recante “Ripartizione delle risorse del Fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del paese di cui all’articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2018, n. 145”;
VISTA la nota prot. n. 30307 dell’8 settembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15440, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relativa documentazione;
VISTA la nota prot. DAR n. 15490 dell’8 settembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 18 settembre 2025;
VISTA la nota prot. DAR n. 16116 del 18 settembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di trasmettere la versione aggiornata dello schema di decreto in titolo, corredata della relativa documentazione;
VISTA la nota prot. DAR n. 19503 dell’11 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di trasmettere, al fine della conclusione dell’iter istruttorio, il nuovo testo dello schema di decreto in titolo, corredato della relativa documentazione;
VISTA la nota prot. n. 40171 del 20 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20274, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, all’esito della riunione tecnica del 18 settembre 2025, il nuovo schema di decreto in titolo, corredato della relativa documentazione;
VISTA la nota prot. DAR n. 20414 del 24 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano la suddetta documentazione, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 4 dicembre 2025;
VISTA la comunicazione del 5 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21348, con la quale il Coordinamento tecnico vicario edilizia della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato un documento contenente osservazioni, trasmesso, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 21355, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 9 dicembre 2025;
VISTA la comunicazione del 9 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21455 e trasmessa il 10 dicembre 2025, con nota prot. DAR n. 21471, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico vicario edilizia della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il documento concernente due raccomandazioni;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza, il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha chiesto il rinvio del punto iscritto all’ordine del giorno;
CONSIDERATO che nel corso della seduta straordinaria del 29 dicembre 2025 di questa Conferenza:
- le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sul provvedimento in titolo con le raccomandazioni contenute nel documento trasmesso che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, in merito alle raccomandazioni formulate dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, ha confermato l’impegno a garantire la piena attuazione del provvedimento di riparto, con l’individuazione delle più opportune modalità di restituzione delle economie nonché all’aggiornamento della disciplina, tenuto conto delle risultanze del Piano di analisi e valutazione della spesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
- il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha chiesto, in merito allo schema di decreto in titolo, che sia assicurata la garanzia della neutralità finanziaria;
CONSIDERATO, altresì, che, nel corso della seduta straordinaria del 29 dicembre 2025 di questa Conferenza, il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti ha accolto la suddetta richiesta, formulata dal Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;
ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;
SANCISCE INTESA
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione tra le regioni delle risorse del fondo speciale per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati di cui alla legge 9 gennaio 1989, n. 13.