Repertorio atto n. 35/CSR
Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge quadro per la salute e la sicurezza nelle piscine.
Repertorio atti n. 35/CSR del 18 marzo 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 18 marzo 2026:
VISTO l’articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la nota prot. n. 6870 dell’8 agosto 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 14351, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha:
- trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, il disegno di legge in titolo, approvato nella riunione del Consiglio dei ministri del 30 luglio 2025, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;
- rappresentato che il Consiglio dei ministri ha deliberato la procedura in via d’urgenza, a norma dell’articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
- comunicato che il provvedimento in titolo è stato contestualmente tramesso, con riserva, al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento;
VISTA la nota prot. DAR n. 14485 del 12 agosto 2025, con la quale la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano il suddetto provvedimento, unitamente alla relativa documentazione, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 2 settembre 2025;
VISTA la comunicazione del 3 settembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15266, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, all’esito della suddetta riunione tecnica, ha inviato il documento contenente le osservazioni predisposte dall’Area tecnica prevenzione e sanità pubblica, relative al disegno di legge in titolo;
VISTA la nota prot. DAR n. 15301 del 4 settembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome le suddette osservazioni, con la richiesta di comunicare le proprie determinazioni al riguardo;
VISTA la comunicazione del 9 settembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15548, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato il documento contenente le osservazioni sul provvedimento in titolo, predisposte dall’Area tecnica prevenzione e sanità pubblica, sostitutive di quelle inviate con la sopra citata comunicazione del 3 settembre 2025, in quanto integrate con ulteriori osservazioni delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, pervenute successivamente alla riunione tecnica del 2 settembre 2025;
VISTA la nota prot. DAR n. 15561 del 9 settembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano le suddette osservazioni integrate, con la richiesta di comunicare le proprie determinazioni al riguardo;
VISTA la nota prot. DAR n. 17183 del 6 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 13 ottobre 2025;
VISTA la comunicazione del 9 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17443, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto di posticipare la suddetta riunione tecnica, già convocata per il giorno 13 ottobre 2025, al 17 ottobre 2025;
VISTA la nota prot. DAR n. 17446 del 9 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha posticipato la riunione tecnica, già convocata per il giorno 13 ottobre 2025, al 17 ottobre 2025;
VISTA la comunicazione del 16 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17879, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro della salute ha chiesto, congiuntamente al Settore legislativo del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, il rinvio della suddetta riunione tecnica del giorno 17 ottobre 2025, in ragione della concomitanza con la riunione del Consiglio dei ministri;
VISTA la nota prot. DAR n. 17889 del 16 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha posticipato la suddetta riunione tecnica, già convocata per il giorno 17 ottobre 2025, al 21 ottobre 2025;
VISTA la nota prot. DAR n. 18181 del 21 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha nuovamente trasmesso il testo bollinato del provvedimento in titolo, già inviato in data 12 agosto con la citata nota n. 14485, atteso che, nel corso della riunione tecnica del 21 ottobre 2025, è emerso che le osservazioni formulate dal Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome non riguardavano tale versione del provvedimento in titolo;
VISTA la comunicazione del 27 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18543 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 18546, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, all’esito della suddetta riunione tecnica, ha trasmesso un documento contenente le osservazioni sul provvedimento in titolo, formulate dall’Area prevenzione e sanità pubblica;
VISTA la comunicazione del 27 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20688, con la quale il Capo del Settore legislativo del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ha trasmesso il documento recante il parere del Governo, salvi i profili finanziari di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze, sulle osservazioni formulate dal Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e trasmesse con la citata nota prot. DAR n. 18546;
VISTA la nota prot. DAR n. 20712 del 27 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta al Ministero dell’economia e delle finanze di far conoscere le proprie valutazioni per i profili di competenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 516 del 14 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha nuovamente chiesto al Ministero dell’economia e delle finanze di far conoscere le proprie valutazioni per i profili di competenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 1529 del 28 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha convocato una riunione tecnica per il giorno 2 febbraio 2026;
VISTA la comunicazione del 2 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1872, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto di posticipare la suddetta riunione tecnica, già prevista per il giorno 2 febbraio 2026, riunione successivamente convocata, con nota prot. DAR n. 1882 del 2 febbraio 2026, per il giorno 9 febbraio 2026;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 18 marzo 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole, condizionato all’accoglimento di tutte le proposte di modifica presentate dalle stesse, contenute nel documento trasmesso che, allegato al presenta atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- il rappresentante del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare non ha accolto la suddetta condizione posta dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano e ha fatto presente che la stessa riguarda una serie di proposte emendative, già presentate in sede tecnica e sulle quali il Governo ha espresso parere contrario, con particolare riferimento alla proposta di estendere l’applicazione del disegno di legge in titolo anche alle piscine sportive - già regolate da un proprio ordinamento sportivo con una disciplina più restrittiva - e di evitarne l’applicazione alle piscine domestiche che, invece, rappresenta il punto qualificante del disegno di legge in titolo;
ESPRIME PARERE NEGATIVO
ai sensi dell’articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge quadro per la salute e la sicurezza nelle piscine.