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Repertorio atto n. 21/CSR

Parere, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del decreto 3 agosto 2023, n. 252, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, sul Programma di attuazione della Strategia Nazionale Biodiversità 2030.

Repertorio atti n. 21/CSR del 26 febbraio 2026.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nella seduta del 26 febbraio 2026:

VISTO il decreto 3 agosto 2023, n. 252, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di adozione della Strategia nazionale della biodiversità 2030 e, in particolare, l’articolo 6, comma 1, il quale prevede che il Comitato di gestione, con il supporto tecnico/scientifico di ISPRA e sentito il Tavolo di consultazione, definisce il “Programma di attuazione della Strategia Nazionale Biodiversità 2030”, che individua, per le singole azioni della Strategia, il cronoprogramma, i soggetti responsabili ed attuatori e le fonti finanziarie e lo sottopone al vaglio della Conferenza Stato–regioni;

VISTA la legge 6 dicembre 1991, n. 394, “Legge quadro sulle aree protette”;

VISTA la legge 14 febbraio 1994, n. 124, recante “Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla biodiversità, con annessi, fatta a Rio de Janeiro il 5 giugno 1992”;

VISTA la nota prot. 16162 del 24 giugno 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10599 e trasmessa il 25 giugno 2025, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso il Programma di attuazione della Strategia Nazionale Biodiversità 2030, al fine dell’esame di questa Conferenza;

VISTA la nota prot. DAR n. 10657, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano il suddetto Programma di attuazione della Strategia Nazionale Biodiversità 2030, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 8 luglio 2025;

VISTA la comunicazione del 2 luglio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11228, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto il rinvio della citata riunione tecnica, al fine di poter espletare l’istruttoria relativa al suddetto Programma di attuazione della Strategia Nazionale Biodiversità 2030;

VISTA la nota prot. DAR n. 11239 del 2 luglio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha posticipato la suddetta riunione tecnica al giorno 16 luglio 2025;

VISTA la nota prot. n. 20131 del 14 luglio 2025, acquisita, il 15 luglio 2025, al prot. DAR n. 12252 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12283, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento, contenente le osservazioni formulate dalla Regione Toscana;

VISTA la nota prot. n. 32521 del 16 luglio 2025, acquisita, il 17 luglio 2025, al prot. DAR n. 12430 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12436, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere tecnico reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, con la richiesta di tenere conto delle osservazioni ivi formulate;

VISTA la comunicazione del 20 luglio 2025, acquisita, il 21 luglio 2025, al prot. DAR n. 12630 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12651, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale la Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto il rinvio dell’esame del Programma in titolo per poter effettuare approfondimenti istruttori;

VISTA la comunicazione del 1° agosto 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13741 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13770, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale la Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso gli esiti della consultazione della predetta Commissione, allegando il documento che collaziona le proposte di emendamento e le osservazioni parzialmente illustrate nella riunione tecnica del 16 luglio 2025;

VISTA la nota prot. n. 2872 del 3 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17104, con la quale l’Ufficio del Sottosegretario di Stato della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso, tra l’altro, la nota n. 25083 della medesima data del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica;

VISTA la sopracitata nota n. 25083 del 3 ottobre 2025, con la quale il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha comunicato di aver preso atto dei pareri pervenuti dal Ministero dell’economia e delle finanze e dalla Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e che il Programma in argomento è stato conseguentemente integrato recependo i chiarimenti e le precisazioni condivise, ivi compresa l’esplicitazione della natura programmatica delle azioni e del relativo svolgimento nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente;

VISTA la nota prot. DAR n. 17442 del 9 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, la documentazione pervenuta il 3 ottobre 2025;

VISTA la nota prot. 31036 del 28 ottobre 2025, acquisita, il 29 ottobre 2025, al prot. DAR n. 18716 e trasmessa, il 30 ottobre 2025, con nota prot. DAR n. 18799, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il proprio assenso sul Programma in titolo;

VISTA la comunicazione del 30 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18800 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 18885, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale la Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso parere favorevole sul Programma in titolo, con le richieste formulate in sede tecnica;

VISTA la nota prot. 31704 del 5 dicembre 2025, acquisita, il 9 dicembre 2025, al prot. DAR n. 21393 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 21403, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha rappresentato che le suddette richieste, formulate dalla Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, esulano dal mandato del Programma in titolo e che le stesse sarebbero state considerate in fase di rendicontazione annuale del Programma medesimo, ai sensi dell’articolo 6, comma 2, del decreto 3 agosto 2023, n. 252, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica;

VISTA la nota prot. 64678 del 31 dicembre 2025, acquisita, il 2 gennaio 2026, al prot. DAR n. 6 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere tecnico reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, con la richiesta di tenere conto delle osservazioni ivi formulate;

VISTA la nota prot. 7232 del 15 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 637 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 665, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha fornito le valutazioni di competenza, relative al suddetto parere reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 5 febbraio 2026 di questa Conferenza, il punto in titolo, iscritto all’ordine del giorno della medesima seduta, è stato rinviato su richiesta del Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;

VISTA la comunicazione del 26 febbraio 2026 dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3759, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 3765, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale è stato chiesto al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica che - con riferimento a tutte le azioni che prevedono il Ministero dell’economia e delle finanze come primo “soggetto attuatore/responsabile” degli obiettivi strategici (quali: A3.2.b e A5.2.c) - venga indicato il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica quale primo Dicastero, “capofila” nella realizzazione dell’obiettivo, in luogo del predetto Ministero dell’economia e delle finanze;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 26 febbraio 2026 di questa Conferenza:

-   le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole, con le richieste formulate nel documento consegnato che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante, precisando - interpellate sul punto dal rappresentante del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica - che le citate richieste non sono condizionanti ai fini del parere favorevole;

-   il rappresentante del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha preso atto delle suddette richieste non condizionanti formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del decreto 3 agosto 2023, n. 252, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, sul Programma di attuazione della Strategia Nazionale Biodiversità 2030.