Repertorio atto n. 5/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 4-bis del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, sullo schema di decreto del Ministro della salute, concernente la modifica del decreto ministeriale 17 settembre 2018, recante “Istituzione dell’Anagrafe Nazionale Vaccini”.
Rep. atti n. 5/CSR del 5 febbraio 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 5 febbraio 2026:
VISTO il decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale di malattie infettive, e di controversie relative alla somministrazione di farmaci” e, in particolare, l’articolo 4-bis, il quale, al comma 1, prevede che, al fine di monitorare l’attuazione dei programmi vaccinali sul territorio nazionale, con decreto del Ministro della salute, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, è istituita, presso il Ministero della salute, anche attraverso il riuso di sistemi informatici o di parte di essi già realizzati da altre amministrazioni sanitarie, l’Anagrafe nazionale vaccini;
VISTO il decreto 17 settembre 2018 del Ministro della salute, recante “Istituzione dell’Anagrafe nazionale vaccini”, con il quale è stato istituito e disciplinato il funzionamento dell’Anagrafe nazionale vaccini, con l’obiettivo di garantire, nell’ambito del monitoraggio dei programmi vaccinali sul territorio nazionale, la verifica delle coperture vaccinali in relazione al Calendario vaccinale nazionale vigente e l’elaborazione, anche a fini comparativi, di indicatori a livello nazionale, regionale e aziendale;
VISTA la nota prot. n. 36139 del 31 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 22775, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 26 del 2 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 20 gennaio 2026;
VISTA la comunicazione del 12 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 381, con la quale l’Ufficio di coordinamento dell’attività amministrativa di supporto all’Ufficio del Ragioniere generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze ha fatto presente che alla suddetta riunione non avrebbe partecipato alcun rappresentante dell’Ufficio, atteso che lo schema di decreto in titolo contiene la clausola di invarianza finanziaria;
VISTA la comunicazione del 20 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 983 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 988, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, all’esito della riunione tecnica del 20 gennaio 2026, ha espresso l’assenso sullo schema di decreto in titolo, condizionato alla predisposizione, da parte del Ministero della salute, del cronoprogramma, secondo quanto previsto dall’intesa sulla proposta di proroga, per un anno, del “Piano nazionale della prevenzione vaccinale (PNPV) 2023 – 2025”, sancita da questa Conferenza nella seduta del 18 dicembre 2025 con atto Rep. n. 243/CSR;
VISTA la comunicazione del 27 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1456 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 1495, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a completamento di quanto già rappresentato nella suddetta comunicazione del 20 gennaio 2026, ha declinato i punti rispetto ai quali il proprio assenso è condizionato;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 5 febbraio 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, condizionato alla predisposizione del cronoprogramma, da parte del Ministero della salute, previsto dall’intesa di proroga del Piano nazionale della prevenzione vaccinale del 18 dicembre 2025, tenendo conto dei punti riportati nel documento consegnato che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha condizionato il proprio nullaosta alla modifica della clausola di invarianza finanziaria, la quale deve prevedere che “le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dal presente decreto con le risorse umane finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.”;
VISTI gli esiti della seduta del 5 febbraio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il Ministro della salute:
- ha accolto la condizione formulata dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, precisando che “il collegamento madre-bambino non potrà essere automatico ma su richiesta della madre il Centro vaccinale potrà registrare l’immunizzazione passiva del neonato, che poi verrà accolta nell’Anagrafe Nazionale Vaccini”;
- ha accolto la condizione formulata dal Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;
ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano;
SANCISCE INTESA
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 4-bis del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, sullo schema di decreto del Ministro della salute, concernente la modifica del decreto ministeriale 17 settembre 2018, recante “Istituzione dell’Anagrafe Nazionale Vaccini”.