Esplora contenuti correlati

Repertorio atto n. 21/CU

Intesa, ai sensi del punto 4.6 del testo coordinato della Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2020 con la Direttiva del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2023, recante “Allertamento e sistema di allarme pubblico IT – Alert in riferimento alle attività di protezione civile”, sulle proposte di determinazione in base alle risultanze della valutazione tecnica degli esiti della sperimentazione, in relazione alle varie tipologie di rischio.

 

Rep. atti n. 21/CU dell’8 febbraio 2024.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta dell’8 febbraio 2024:

 

VISTO il “Codice della protezione civile” di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;

 

VISTA la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2020, recante “Allertamento e sistema di allarme pubblico IT - Alert in riferimento alle attività di protezione civile”, così come modificata dalla direttiva del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2023, recante “Allertamento di protezione civile e sistema di allarme pubblico IT-Alert”;

 

VISTO, in particolare, il punto 4.6 del testo coordinato della direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2020 con la direttiva del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2023, il quale disciplina il periodo di sperimentazione del Sistema IT- Alert di protezione civile, prevedendo che sulle risultanze della valutazione tecnica, articolata per le tipologie di rischio previste, ovvero sull’eventuale proroga del periodo di sperimentazione del Sistema medesimo, il Dipartimento della protezione civile acquisisca l’intesa della Conferenza unificata;

 

VISTO il decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile rep. n. 148 del 19 gennaio 2024, con il quale sono state adottate, ai sensi dell’articolo 5 della direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2020, le indicazioni operative, per le quali è stata acquisita, nella seduta dell’11 gennaio 2024, l’intesa di questa Conferenza (Rep. atti n. 2/CU);

 

VISTA la nota prot. n. 237 del 29 gennaio 2024 della Presidenza del Consiglio dei ministri – Gabinetto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, acquisita, in pari data, al protocollo DAR n. 1528, con la quale sono state trasmesse le proposte di determinazione in oggetto, per le varie tipologie di rischio, relative al  Sistema di “Allertamento e sistema di allarme pubblico IT - Alert in riferimento alle attività di protezione civile”, corredate dei relativi allegati, al fine di acquisire l’intesa di questa Conferenza;

VISTA la nota prot. DAR n. 1533 del 29 gennaio 2024, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione al Gabinetto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI, all’UPI e a tutte le amministrazioni statali interessate, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 1° febbraio 2024;

 

VISTA la nota prot. n. 5692 del 1° febbraio 2024 della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della protezione civile, acquisita al prot. DAR n. 1807 il 2 febbraio 2024, con la quale, all’esito della riunione tecnica tenutasi in data 1° febbraio 2024, è stata trasmessa una nuova versione delle proposte di determinazione in oggetto, prevedendo che il Sistema IT-Alert passi dalla fase di sperimentazione a quella di operatività, con riferimento al rischio di collasso di una grande diga, al rischio vulcanico relativo al Vesuvio, ai Campi Flegrei e a Vulcano, al rischio di incidenti nucleari o situazioni di emergenza radiologica, al rischio di incidenti rilevanti in stabilimenti soggetti al decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105, e che la fase di sperimentazione del Sistema medesimo sia, invece, prorogata di un anno con riferimento al rischio di maremoto generato da un sisma, al rischio vulcanico dello Stromboli e al rischio di precipitazioni intense;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 1818 del 2 febbraio 2024, con la quale la suddetta documentazione è stata trasmessa alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI, all’UPI e a tutte le amministrazioni centrali interessate;

 

CONSIDERATO che nel corso della seduta dell’8 febbraio 2024 di questa Conferenza:

  • le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, con le richieste contenute nel documento trasmesso, che, allegato al presente atto (All. n. 1), ne costituisce parte integrante;
  • l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa;

 

VISTI gli esiti della seduta dell’8 febbraio 2024 di questa Conferenza, nel corso della quale il rappresentante del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ha preso atto delle richieste formulate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, con riserva di esaminarle;

 

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano nonché degli enti locali;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi del punto 4.6 del testo coordinato della direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2020 con la direttiva del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2023, recante “Allertamento e sistema di allarme pubblico IT – Alert in riferimento alle attività di protezione civile”, sulle proposte di determinazione in base alle risultanze della valutazione tecnica degli esiti della sperimentazione, in relazione alle varie tipologie di rischio, nella versione diramata in data 2 febbraio 2024.

Per saperne di più

Torna all'inizio del contenuto