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Repertorio atto n. 19/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, concernente l’aggiornamento del Piano di azione per la riqualificazione dei siti orfani (PNRR - M2C4, Investimento 3.4).

Repertorio atti n. 19/CU del 26 febbraio 2026.

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nella seduta del 26 febbraio 2026:

VISTO il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”, e, in particolare, l’articolo 17, comma 1, il quale prevede che, con decreto del Ministro della transizione ecologica, previa  intesa in sede di Conferenza unificata, sia adottato un apposito Piano d’azione per la riqualificazione dei siti orfani, al fine di ridurre l’occupazione del terreno e migliorare il risanamento urbano, conformemente alle previsioni indicate nella Misura M2C4 - Investimento 3.4 del Piano nazionale di ripresa e resilienza;

VISTO il decreto 29 dicembre 2020, del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, recante “Programma nazionale di finanziamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti orfani”;

VISTO il decreto 6 agosto 2021, del Ministro dell’economia e delle finanze, recante “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”;

VISTA la decisione di esecuzione (UE) del Consiglio del 25 novembre 2025, che modifica la decisione di esecuzione (UE) del Consiglio del 13 luglio 2021, relativa all’approvazione della valutazione del PNRR, e, in particolare, la misura M2C4 - Investimento 3.4 - Bonifica dei siti orfani, la quale, con una dotazione di 500 milioni di euro, mira a dare al terreno un secondo uso, favorendo il suo reinserimento nel mercato immobiliare e riducendo l’impatto ambientale;

VISTO il decreto 4 agosto 2022, del Ministro della transizione ecologica, recante il Piano d’azione per la riqualificazione dei siti orfani;

VISTO il decreto 7 maggio 2024, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, recante “Modifiche all’allegato 2 del decreto 4 agosto 2022, recante: «Piano d’azione per la riqualificazione dei siti orfani in attuazione della misura Missione 2, Componente 4, Investimento 3.4, del PNRR»”;

VISTA la nota prot. n. 31686 del 5 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21334, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica;

VISTA la nota prot. DAR n. 21354 del 5 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto decreto, con la relativa documentazione, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;

VISTA la nota prot. DAR n. 22372 del 23 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha convocato una riunione tecnica per il giorno 8 gennaio 2026;

VISTA la comunicazione del 24 dicembre 2025, acquisita, il 29 dicembre 2025, al prot. DAR n. 22560, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto il rinvio della suddetta riunione tecnica, che è stata posticipata, con nota prot. DAR n. 22578 del 29 dicembre 2025, al giorno 9 gennaio 2026;

VISTA la nota prot. 38534 del 29 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 22620, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 22624, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Regione Sardegna, in qualità di Coordinatrice della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso alcune richieste di modifica dello schema di decreto in titolo;

VISTA la nota prot. n. 545 del 9 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 300, e trasmessa, nella medesima data, con la nota prot. DAR n. 322, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha inviato il parere, reso dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze con nota prot. n. 282923 del 31 dicembre 2025, con la richiesta di voler tenere conto delle osservazioni formulate, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio;

VISTA la nota prot. n. 10049 del 19 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 912, e trasmessa, il 20 gennaio 2026, con nota prot. DAR n. 1009, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, a seguito della riunione tecnica del 9 gennaio 2026, ha trasmesso il nuovo testo dello schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica;

VISTA la nota prot. n. 2682 del 28 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1623, e trasmessa, il 29 gennaio 2026, con nota prot. DAR n. 1666, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il proprio assenso sullo schema di decreto in titolo, segnalando la presenza di alcuni refusi nel testo;

VISTA la comunicazione del 9 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2473, con la quale l’ANCI ha espresso il parere favorevole, a livello tecnico, sulla formulazione del testo;

VISTA la nota prot. DAR n. 2573 del 10 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta comunicazione dell’ANCI alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la richiesta al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica di riscontro alla nota prot. DAR n. 1666 del 29 gennaio 2026 in ordine alla sussistenza di alcuni refusi nello schema di decreto in titolo e al Ministero dell’economia e delle finanze del relativo parere tecnico;

VISTA la nota prot. n. 31805 del 13 febbraio 2026, acquisita, il 17 febbraio 2026, al prot. DAR n. 3146, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 3175, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha inviato, a seguito dell’assenso espresso dal Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nonché della segnalazione dei refusi, il nuovo testo dello schema di decreto in titolo;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 26 febbraio 2026 di questa Conferenza:

-       le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, con la raccomandazione che venga chiarito che la fine dei lavori possa essere posticipata oltre la data del 31 marzo fino al 30 giugno, data entro cui devono essere rilasciati i relativi certificati di bonifica, raccomandazione contenuta nel documento consegnato che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;

-       l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;

VISTI gli esiti della medesima seduta del 26 febbraio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il rappresentante del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha comunicato che la suddetta richiesta formulata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano sarà valutata;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

SANCISCE INTESA

ai sensi dell’articolo 17, comma 1, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, concernente l’aggiornamento del Piano di azione per la riqualificazione dei siti orfani (PNRR - M2C4, Investimento 3.4).