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Repertorio atto n. 20/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto 29 novembre 2000, del Ministro dell’ambiente, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica di approvazione degli interventi del piano di contenimento ed abbattimento del rumore, predisposto dal gestore Autovia padana S.p.A., ai sensi dell’articolo 10, comma 5, della legge 26 ottobre 1995, n. 447.

 

Repertorio atti n. 20/CU del 26 febbraio 2026.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 26 febbraio 2026:

 

VISTO il decreto 29 novembre 2000, del Ministro dell’ambiente, recante “Criteri per la predisposizione, da parte delle società e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore” e, in particolare, l’articolo 5, comma 2, il quale prevede che il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, d’intesa con la Conferenza unificata, approvi i piani relativi alle infrastrutture di interesse nazionale o di più regioni;

 

VISTA la legge 26 ottobre 1995, n. 447, “Legge quadro sull’inquinamento acustico” e, in particolare, l’articolo 10, comma 5, il quale prevede che le società di gestione e gli enti gestori di servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, ivi comprese le autostrade, nel caso di superamento dei valori previsti dai relativi regolamenti di esecuzione, hanno l’obbligo di predisporre e presentare al Comune piani di contenimento e abbattimento del rumore, secondo le direttive emanate dal Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica;

 

VISTA la nota prot. n. 34338 del 27 dicembre 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20906, con la quale il Vice Capo di Gabinetto vicario del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relativa documentazione;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 20941 del 30 dicembre 2024, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto schema di decreto, corredato della relativa documentazione, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 85 del 3 gennaio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha convocato, al fine dell’esame istruttorio dello schema di decreto in titolo, una riunione tecnica per il giorno 16 gennaio 2025;

VISTA la nota prot. n. 831 del 14 gennaio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 597 e trasmessa il 15 gennaio 2025, con nota prot. DAR n. 672, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha confermato la copertura finanziaria degli interventi riportati nell’allegato dello schema di decreto all’interno del programma di investimenti assentito alla società Autovia padana S.p.A. e pertanto ha espresso, per gli ambiti di competenza, la favorevole valutazione al perfezionamento dell’iter approvativo dello schema di decreto in argomento;

VISTA la nota prot. n. 1071 del 15 gennaio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 712 e trasmessa il 16 gennaio 2025, con nota prot. DAR n. 760, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il parere favorevole sullo schema di decreto in titolo, a condizione che lo stesso fosse integrato ed emendato secondo quanto rappresentato dalle regioni Lombardia ed Emilia-Romagna e che fossero forniti i chiarimenti richiesti;

VISTA la comunicazione del 16 gennaio 2025, acquisita il 17 gennaio 2025 al prot. DAR n. 829 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 890, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI, all’esito della riunione tecnica del 16 gennaio 2026, ha formulato delle osservazioni relative allo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 19828 del 31 luglio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13638 e trasmessa il 1° agosto 2025, con nota prot. DAR n. 13733, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso il nuovo testo dello schema di decreto in titolo, con il relativo Piano di contenimento ed abbattimento del rumore,  rappresentando di averlo integrato in ossequio alle osservazioni formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI;

 

VISTA la nota prot. n. 29623 del 15 ottobre 2025, acquisita il 16 ottobre 2025 al prot. DAR n. 17860 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 17886, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso le ulteriori osservazioni relative allo schema di decreto in titolo rappresentando la non vincolatività delle stesse ai fini dell’espressione dell’intesa;

VISTA la comunicazione del 4 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19083 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 19099, alle amministrazioni statali, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha espresso l’assenso sullo schema di decreto in titolo, con la richiesta di alcune integrazioni;

VISTA la nota prot. n. 56677 del 20 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20223 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 20248, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, acquisito il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato reso con la nota prot. n. 242298 del 17 novembre 2025, lo ha trasmesso e ha rappresentato di non avere osservazioni da formulare ai fini dell’ulteriore corso del provvedimento;

VISTA la nota prot. n. 5786 del 13 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 500 e trasmessa il 14 gennaio 2026, con nota prot. DAR n. 527, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso il nuovo testo dello schema di decreto in titolo, con il relativo allegato, rappresentando di averlo integrato in ossequio alle osservazioni vincolanti, da ultimo formulate dall’ANCI;

 

VISTA la comunicazione del 20 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1017 e trasmessa il 21 gennaio 2026, con nota prot. DAR n. 1066, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha espresso il proprio assenso tecnico sull’ultimo testo dello schema di decreto in titolo, trasmesso con nota prot. DAR n. 527 del 14 gennaio 2026;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 5 febbraio 2026 di questa Conferenza, il punto in titolo, iscritto all’ordine del giorno della medesima seduta, è stato rinviato su richiesta del Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;

 

VISTI gli esiti della seduta del 26 febbraio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;

ACQUISITO l’assenso del Governo;

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto 29 novembre 2000, del Ministro dell’ambiente, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica di approvazione degli interventi del piano di contenimento ed abbattimento del rumore, predisposto dal gestore Autovia padana S.p.A., ai sensi dell’articolo 10, comma 5, della legge 26 ottobre 1995, n. 447.