Repertorio atto n. 21/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera mm), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, recante disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato.
Repertorio atti n. 21/CU del 26 febbraio 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 26 febbraio 2026:
VISTO il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante “Norme in materia ambientale” e, in particolare, l’articolo 183, comma 1, lettera mm), il quale prevede che la disciplina dei centri di raccolta è data con decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentita la Conferenza unificata;
VISTA la nota prot. n. 25166 del 3 ottobre 2025, acquisita, il 6 ottobre 2025, al prot. DAR n. 17120, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnico-finanziaria;
VISTA la nota prot. DAR n. 17201 del 6 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto schema di decreto, con la relativa documentazione, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 13 ottobre 2025;
VISTA la nota prot. n. 29109 del 10 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17608, e trasmessa, il 13 ottobre 2025, con nota prot. DAR n. 17647, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato le proprie proposte emendative e osservazioni sullo schema di decreto in titolo;
VISTA la comunicazione - con la quale l’ANCI ha trasmesso le proprie osservazioni - del 17 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18029, e trasmessa il 20 ottobre 2025, con nota prot. DAR n. 18050, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la richiesta al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica di far conoscere le proprie determinazioni in merito;
VISTA la nota prot. n. 29466 del 14 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19767, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha inviato il nuovo testo dello schema di decreto in titolo, con i relativi allegati e una tavola di raffronto delle proposte emendative formulate da parte delle regioni e di ANCI, con le controdeduzioni effettuate dalla competente Direzione generale dello stesso Ministero;
VISTA la nota prot. DAR n. 19801 del 14 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’ANCI dei rispettivi pareri tecnici e al Ministero dell’economia e delle finanze di confermare quanto rappresentato in sede di riunione tecnica;
VISTA la nota prot. n. 34484 del 25 novembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20587, e trasmessa il 26 novembre 2025, con nota prot. DAR n. 20598, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato il parere tecnico, con alcune proposte emendative, sullo schema di decreto in titolo;
VISTA la nota prot. n. 32432 del 15 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21824, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha inviato lo schema di decreto in titolo con la relativa documentazione, confermando le proprie precedenti controdeduzioni sulle proposte emendative formulate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI;
VISTA la nota prot. DAR n. 21858 del 16 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e al Ministero dell’economia e delle finanze di fornire i rispettivi pareri tecnici;
VISTA la nota prot. DAR n. 48 del 5 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 12 gennaio 2026;
VISTA la nota prot. n. 11463 del 21 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1042, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, facendo seguito alla riunione tecnica del 12 gennaio 2026, ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, rappresentando che quest’ultimo era stato aggiornato con le integrazioni ritenute necessarie, incluse quelle derivanti dalle osservazioni del Ministero dell’economia e delle finanze, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnico-finanziaria e ha riportato gli elementi di valutazione tecnica, condivisi con l’ISPRA;
VISTA la nota prot. DAR n. 1075 del 21 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI ed al Ministero dell’economia e delle finanze di fornire i rispettivi pareri tecnici;
VISTA la nota prot. 2681 del 28 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1624, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso l’assenso tecnico sullo schema di decreto in titolo;
VISTA la nota prot. DAR n. 1690 del 29 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta all’ANCI ed al Ministero dell’economia e delle finanze di fornire i rispettivi pareri tecnici;
VISTA la comunicazione del 16 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3080, e trasmessa, nella medesima data, con prot. DAR n. 3090, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha espresso l’assenso tecnico, specificando che il predetto assenso non avrebbe potuto escludere una posizione differente in sede politica;
VISTA la comunicazione del 25 febbraio 2026 dell’Ufficio di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, acquisita, il 26 febbraio 2026, al prot. DAR n. 3756, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 3758, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale sono stati trasmessi i pareri resi dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, con le note prot. nn. 35407 del 23 febbraio 2026 e 36996 del 25 febbraio 2026, con la richiesta di voler tenere conto delle osservazioni ivi formulate;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 26 febbraio 2026 di questa Conferenza:
- il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha rappresentato che, al fine di valutare l’idoneità della clausola di invarianza finanziaria, è necessario che la relazione tecnica sia integrata, specificando che gli adempimenti previsti - in particolare all’articolo 1, comma 5 e all’articolo 5, comma 2 - possa farsi fronte con le risorse di bilancio interessate, al fine di escludere che si tratti di nuove attività suscettibili di determinare effetti negativi per la finanza pubblica;
- il rappresentante del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha confermato che la relazione tecnica può essere integrata nei termini indicati dal Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;
- le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi dell’articolo 183, comma 1, lettera mm), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, recante disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato.