Verbale della seduta del 5 febbraio 2026
SEDUTA DI GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO 2026
VERBALE
PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI
INDICE
Approvazione del report e del verbale della seduta del 15 gennaio 2026.
Sottosegretario DEL MASTRO DELLE VEDOVE
Benissimo. Punto 12, intesa. Presidente Fedriga.
Si riprende l’esame del punto 13.
Si riprende l’esame del punto 14.
Si riprende l’esame del punto 13.
PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI
La seduta ha inizio alle ore 12:06.
Approvazione del report e del verbale della seduta del 15 gennaio 2026.
Ministro CALDEROLI
Buongiorno a tutti, abbiamo il Presidente Gandolfi in collegamento, il Presidente Fedriga e il Presidente Pella in presenza, per cui possiamo aprire la Conferenza Unificata e passare all’approvazione del report e del verbale della seduta del 15 gennaio 2026.
Presidente FEDRIGA
La Conferenza approva.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Pella?
Presidente PELLA
Approviamo, grazie.
Ministro CALDEROLI
Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Si approva.
Ministro CALDEROLI
Benissimo.
1. Intesa, ai sensi dell’articolo 21, comma 8, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, concernente l’adozione del documento recante “Linee guida e requisiti funzionali per la progettazione della Cartella Sociale informatizzata”. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)
Ministro CALDEROLI
Punto 1, intesa. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Intesa.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Intesa.
Ministro CALDEROLI
Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Intesa.
Sottosegretario SAVINO
Ministro…
Ministro CALDEROLI
Prego… Ahi, ahi, sento una voce che mi è nota… Vediamo il viso, ma non sentiamo le parole; quindi, facciamo come se non esistesse… Sottosegretario Savino, ci dica…
Sottosegretario SAVINO
Gliele dico tutte insieme?
Ministro CALDEROLI
Brava, così sappiamo di che morte morire. Pronti… Punto 1?
Sottosegretario SAVINO
Allora, il punto 1 è a posto. Chiedo il rinvio del 2, del 3, del 5…
Ministro CALDEROLI
Prego…
Sottosegretario SAVINO
Sì…del 13… è a posto, no? Bene…
Ministro CALDEROLI
No, no, c’è l’accordo e chiede il rinvio…?
Sottosegretario SAVINO
No, adesso però, dopo, se vuole però affrontiamo il discorso magari quando arriviamo al punto…
Ministro CALDEROLI
Va bene, ma… Cioè tra dieci minuti ci arriviamo, lì è assolutamente necessario… metteteci tutte le cautele del caso perché diversamente l’accordo lo faccio io…
Sottosegretario SAVINO
Se vuole ne parliamo adesso Ministro, come desidera.
Ministro CALDEROLI
Tanto ha tempo, va bene.
Sottosegretario SAVINO
Grazie.
Ministro CALDEROLI
Vuole anticiparmi già anche quello della Conferenza Stato-Regioni, o meno?
Sottosegretario SAVINO
Allora, chiedo il rinvio del n. 2, n. 8, n. 14…
Ministro CALDEROLI
Questa quanto è, la terza o la quarta volta…
Sottosegretario SAVINO
Anche 11, 11 e 14.
Ministro CALDEROLI
È al corrente che ci dovrebbe essere un fuori sacco?
Sottosegretario SAVINO
Sì, sì, c’è un fuori sacco.
Ministro CALDEROLI
Benissimo.
Sottosegretario SAVINO
Sì, sì, è a posto.
Ministro CALDEROLI
Allora, sul punto 1 c’era l’intesa e siamo a posto.
Ministro CALDEROLI
Punto 2 non chiedo neanche i pareri a questo punto, perché c’è una richiesta di un rinvio. Punto 3 c’è una richiesta di rinvio…l’Autovia Padana S.p.A.
2. Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, della legge 25 marzo 2025, n. 41, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro per lo sport e i giovani, concernente la definizione della composizione, dell’organizzazione e del funzionamento della Commissione organizzatrice nazionale dei Nuovi giochi della gioventù. (ISTRUZIONE E MERITO – PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – SPORT E GIOVANI)
3. Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto 29 novembre 2000, del Ministro dell’ambiente, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica di approvazione degli interventi del piano di contenimento ed abbattimento del rumore, predisposto dal gestore Autovia padana S.p.A., ai sensi dell’articolo 10, comma 5, della legge 26 ottobre 1995, n. 447. AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA)
4. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 346, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la disciplina delle modalità di erogazione del servizio di sostegno psicologico, in raccordo con la rete dei servizi socio-sanitari e assistenziali territoriali, al fine di individuare le situazioni familiari, personali o di contesto che possono recare disagio allo studente. ID Monitor 6266. (ISTRUZIONE E MERITO - ECONOMIA E FINANZE)
Ministro CALDEROLI
Punto 4, intesa. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Intesa.
Presidente PELLA
Presidente, c’è il Sindaco di Bergamo che su questo punto aveva piacere di intervenire.
Ministro CALDEROLI
Prego. Presidente Carnevali?
Sindaco CARNEVALI
Grazie Presidente, si esprime intesa. Volevo, però, segnalare il rammarico della mancata possibilità di utilizzo delle risorse dell’anno 2025. Stiamo parlando del bonus psicologi che viene poi distribuito attraverso le regioni agli ambiti scolastici, agli istituti scolastici. Credo che tutti noi sappiamo quale periodo stiamo attraversando nel mondo della scuola, il fatto di non avere più queste disponibilità, per ragioni diverse, per cui queste risorse non sono più disponibili … Quindi ci auguriamo che quelle di quest’anno, che sono 18,5 milioni, vengano poi erogate nel più breve tempo possibile, in parte per consentire l’attivazione dei presidi psicologici delle scuole a favore degli studenti e anche per recuperare l’anno perso, insieme alle risorse.
Ministro CALDEROLI
Grazie, Presidente Carnevali. Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Intesa.
Ministro CALDEROLI
Molto bene. Istruzione e Merito prenderà nota delle osservazioni del Presidente Carnevali.
Ministro CALDEROLI
Prego...? Chiedo al Ministero dell’Istruzione di ripetere perché non si è compreso. Niente, erano solo voci di sottofondo, allora.
5. Intesa, ai sensi dell’articolo 64, comma 5-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro dell’istruzione e del merito, concernente “Modifiche al decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 22 febbraio 2018, n. 2026, recante definizione dei criteri e delle modalità di ripartizione del Fondo per le mense scolastiche biologiche”. (AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE – ISTRUZIONE E MERITO)
6. Parere, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 6, sul Piano triennale delle attività 2026-2028 di Formez PA. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)
Ministro CALDEROLI
Punto 6, parere. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Grazie.
7. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante “Modifiche alla legge 15 aprile 2024, n. 55, in materia di disciplina delle professioni pedagogiche ed educative”. (GIUSTIZIA)
Ministro CALDEROLI
Grazie. Punto 7, parere.
Viceministro SISTO
Presidente, il Ministero della Giustizia chiede un rinvio.
Ministro CALDEROLI
Chiede? Scusi?
Presidente FEDRIGA
Rinvio, rinvio.
Ministro CALDEROLI
Un rinvio.
Presidente FEDRIGA
Sì, lo ringrazio, anche perché stiamo lavorando ovviamente per trovare una strada…
Viceministro SISTO
Difficoltà che proveremo a superare con delle interlocuzioni dirette.
Ministro CALDEROLI
È materia ormai nota, questa. Presidente Pella e Presidente Gandolfi credo che non abbiano nulla ….
Viceministro SISTO
Però c’è tutta la buona volontà di trovare un’intesa.
8. Parere, ai sensi dell’articolo 6-bis, comma 5, del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 112, sullo schema di decreto del Ministro della giustizia, recante Regolamento relativo alla disciplina del trattamento dati personali da parte del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. ID Monitor 6025. (GIUSTIZIA)
Ministro CALDEROLI
Molto bene. Punto 8, parere.
Presidente FEDRIGA
Parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Punto 8, parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Parere favorevole.
Sottosegretario SAVINO
Ministro posso…
Ministro CALDEROLI
Sì, prego, Sottosegretario Savino.
Sottosegretario SAVINO
Grazie. Allora, questo è un provvedimento di natura regolamentare; quindi, è stato già bollinato. Sono state, però, formulate delle osservazioni da parte di regioni e ANCI e Giustizia non ha espresso parere su queste osservazioni. Quindi, il nullaosta è rispetto al testo che noi abbiamo già bollinato e che, a questo punto, risulta invariato rispetto alle osservazioni che sono state formulate.
Ministro CALDEROLI
Sottosegretario Savino, visto che abbiamo avuto un parere favorevole secco io ritengo che sia il testo che lei ha esaminato su cui c’è già la bollinatura.
Sottosegretario SAVINO
Sì, io solo sottolineo questo punto… per quanto mi riguarda, se il testo bollinato resta il testo bollinato, hanno una - come dire - approvazione secca. Chiaramente se poi però, all’interno di Giustizia, sono recepite le osservazioni, allora chiaramente cambia.
Ministro CALDEROLI
Lo chiedo al Sottosegretario.
Sottosegretario DEL MASTRO DELLE VEDOVE
È il testo bollinato, è effettivamente il testo bollinato.
Ministro CALDEROLI
È quello bollinato, Sottosegretario.
Sottosegretario SAVINO
Bene, bene, basta, ottimo.
Ministro CALDEROLI
Molto bene.
9. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – ECONOMIA E FINANZE)
Ministro CALDEROLI
Punto 9, parere. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Parere favorevole con le proposte emendative che sono proposte contenute nel documento.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Noi su questo punto, Presidente, esprimiamo un parere sospeso, in quanto in sede tecnica non è stato ancora dato riscontro a quelle che erano le proposte dell’ANCI. Sappiamo che il provvedimento - siamo nella fase dei segnalati, super segnalati – quindi, la Camera inizierà l’iter la prossima settimana. Quindi abbiamo evidenziato nella lettera che abbiamo trasmesso quelli che sono i punti per noi estremamente importanti e utili. Quindi, diciamo, daremo un parere sospeso in attesa di vedere quella che è la prosecuzione dei lavori che, da quanto mi risulta, inizierà mercoledì della prossima settimana in Commissione Bilancio.
Ministro CALDEROLI
Il parere sospeso è un bel quesito in termini di interpretazione, Presidente Pella. Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Prendo atto che esiste anche il parere sospensivo; quindi, la prossima volta probabilmente lo utilizzerò anche io. Per questa volta però dico che il parere di UPI è favorevole ma condizionato all’accoglimento dei seguenti emendamenti, che sono: la proroga dell’utilizzo delle risorse per la rete viaria sul decreto ministeriale 209 del 2025 che è lo slittamento delle tempistiche, così come è stato richiesto, di 45 giorni e di 60 giorni rimanendo sempre nell’annualità in corso; il secondo è sulla proroga dell’utilizzo facoltativo delle liste di mobilità che è in capo alla Funzione Pubblica. Inoltre, durante i lavori parlamentari, sono stati presentati emendamenti in materia di elezioni dei Presidenti dei Consigli Provinciali e presentati da UPI, a suo tempo, nel decreto-legge 196 “elezioni”, che riguardano la proroga del termine dei 18 mesi per la candidabilità dei Sindaci alla Presidenza della Provincia e la possibilità di effettuare un election day provinciale per i Presidenti dei Consigli, non chiamando così il corpo elettorale due volte in un anno alle operazioni di voto. Il mio parere, quindi, è condizionato, analogamente a quanto sopra detto, anche all’accoglimento di queste proposte emendative.
Ministro CALDEROLI
Allora, qui i riferimenti sono una serie molteplice di rappresentanti delle Amministrazioni centrali, partendo dal MIT……
Presidente GANDOLFI
Funzione Pubblica……
Ministro CALDEROLI
MEF, etc. Se qualcuno dei collegati… Prego, Presidente Pella.
Presidente PELLA
Grazie Presidente. Alla luce della sua considerazione per agevolare anche i suoi lavori come Presidente della Conferenza Unificata, anche noi, a seguito di quanto ha detto il Presidente Gandolfi, daremo un parere condizionato a quelle che sono le proposte per noi essenziali che, come ha detto il Presidente Gandolfi, voglio enunciare: proroga della modalità di ripartizione del Fondo Nazionale TPL; proroga al 31 dicembre 2026 della norma di deroga sulla mobilità volontaria preventiva; proroga del termine per la fine dei lavori per opere medie e proroga del termine per l’affidamento di opere medie; proroga di salvaguardia per le opere medie concluse o in corso di esecuzione; proroga dei termini per l’attività di alimentazione degli archivi relativi agli aiuti di Stato con riferimento alle misure straordinarie dell’IMU turistica - norma che consente ai piccoli comuni che hanno ricevuto i contributi per le assunzioni straordinarie a tempo determinato e finalizzata all’attuazione del PNNR per la copertura degli oneri del Segretario comunale di poterli utilizzare anche nelle annualità successive a quelle dell’assegnazione -; la proroga della norma che consente ai piccoli comuni privi di Segretario Comunale di conferire temporaneamente l’incarico di vicesegretario a un funzionario di ruolo dell’Ente al fine di garantire la continuità dell’azione amministrativa e, infine, estensione a tutto il 2026 delle norme di semplificazione per l’utilizzo delle graduatorie concorsuali.
Ministro CALDEROLI
Dal mille proroghe abbiamo proposto cinquanta proroghe, più o meno. Allora, direi che è un parere favorevole condizionato all’accoglimento di queste condizioni, sia da parte di ANCI, UPI, eccetera, che devono trasmettercele in modo che le trasmettiamo alle Amministrazioni competenti.
Presidente GANDOLFI
Sarà fatto.
10. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, recante “Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2026”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – INTERNO – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – RIFORME ISTITUZIONALI E SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA – GIUSTIZIA – ECONOMIA E FINANZE)
Ministro CALDEROLI
Punto 10, parere. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
La Conferenza esprime parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Pella.
Presidente PELLA
Anche per noi, parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Per UPI, parere favorevole.
11. Parere, ai sensi dell’articolo 6, comma 15, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica, concernente “Regolamento recante modifica dei limiti territoriali della circoscrizione dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia orientale nel porto di Catania”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Ministro CALDEROLI
Va bene, punto 11, parere. Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Benissimo.
12. Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, recante “Definizione dei criteri per la classificazione dei comuni montani”. ID Monitor 6401 (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)
13. Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, relativo ai nuovi criteri di classificazione dei comuni montani. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)
Ministro CALDEROLI
Benissimo. Punto 12, intesa. Presidente Fedriga.
Presidente FEDRIGA
Sulla 12, giusto? Mancata intesa. La Conferenza concorda sulla non decorrenza dei termini previsti dal 281/98 (rectius: 281/97) per la mancata intesa. Quindi. perché a maggioranza…
Ministro CALDEROLI
Quindi, i famosi 30 giorni…
Presidente FEDRIGA
Noi diamo la deroga ai 30 giorni perché non c’è stata l’unanimità, se pur la maggioranza delle regioni…
Ministro CALDEROLI
Però, c’era una maggioranza…
Presidente FEDRIGA
Sì, c’è la maggioranza ma con… invece, ovviamente, all’unanimità, si è dato l’avallo alla…
Ministro CALDEROLI
Alla coda.
Presidente FEDRIGA
Alla coda, sì, a non richiedere i 30 giorni.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Sì, grazie Presidente. Anche alla luce di quanto appena enunciato dal Presidente Fedriga, noi vorremmo avere una definizione più chiara di quello che è il dPCM e di quella che è l’evoluzione anche delle trattative che sono state portate avanti in queste giornate e in queste ultime ore anche con le regioni perché ci arrivavano, diciamo, indicazioni molto diverse a seconda di chi ce le forniva e dell’ora in cui arrivavano. Quindi, al di là del parere, appunto, che è stato dato dalle regioni, noi chiederemmo a lei di poter avere quello che è lo sviluppo normativo di quelli che sono stati i confronti avuti, anche perché in questo momento non abbiamo chiarezza su quelle che saranno le norme del dPCM che verrà presentato.
Ministro CALDEROLI
Allora, il testo del decreto non viene modificato rispetto a quello che vi è stato sottoposto. C’è la coda, l’accordo, che credo sia stato definito proprio in questi ultimi minuti, che o distribuiamo o leggiamo… Distribuiamo, forse è meglio?
Presidente GANDOLFI
Vi chiedo anche di leggerlo per chi è da remoto, grazie.
Ministro CALDEROLI
Presidente Fedriga, mi scusi, può anticiparci…
Presidente FEDRIGA
L’accordo?
Ministro CALDEROLI
Si.
Presidente FEDRIGA
La Conferenza esprime avviso favorevole dell’accordo nella formulazione concordata.
Ministro CALDEROLI
Il testo da poter trasmettere all’ANCI e all’UPI; dopodiché chiediamo sull’intesa, invece, il parere al Presidente Gandolfi. Presidente Gandolfi, la sua posizione sull’intesa sul punto 12?
Presidente GANDOLFI
Allora, vista l’interlocuzione avuta e vista la modifica che, diciamo così, il percorso ha avuto nel corso di questi periodi, noi come UPI esprimiamo intesa su questo punto, anche perché tutte le richieste effettuate da UPI sono state completamente accolte nell’ultima proposta.
Ministro CALDEROLI
Va bene, mi sembra che rispetto al testo, al di là di questo e del primo punto, le regioni abbiano chiesto un “possono” al posto di un “devono”, ecco. Sul punto 2 mi sembra che…
Presidente FEDRIGA
Esatto.
Ministro CALDEROLI
È così, Presidente Fedriga?… Vediamo adesso se…
Presidente GANDOLFI
Stiamo parlando della bozza, adesso, Ministro?
Presidente FEDRIGA
Dell’accordo…
Ministro CALDEROLI
Abbiamo anticipato, c’è qualcuno che prima di esprimersi vuole sapere cosa viene dopo, ovviamente, mi sembra anche legittimamente ecco… Adesso, alla luce di questa integrazione preventiva, Presidente Pella?
Presidente PELLA
Sì, se ci lascia qualche istante per poterlo leggere perché io non ce l’ho ancora davanti… Eccolo qua…
Ministro CALDEROLI
Il problema è che noi, da un punto di vista materiale, abbiamo prima l’intesa sul regolamento e poi l’accordo, perché in assenza del regolamento, con o senza l’intesa delle regioni, ovviamente non c’è la base su cui può esserci l’accordo, su cui, fra l’altro, il Sottosegretario Savino ci ha preallertato e mi auguro che lei si sia spesa in questi minuti per risolvermi il problema.
Sottosegretario SAVINO
Posso?
Ministro CALDEROLI
Un attimo Sottosegretario, che chiudiamo; lasciamo leggere i documenti ad ANCI e UPI, dopo le do anche magari un minuto in più…
Presidente GANDOLFI
Ministro, per trasparenza, posso chiedere di leggere l’accordo? Perché io non ho un…
Ministro CALDEROLI
Non vi è stato trasmesso, Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
No, no, quello che state dicendo ora no, ho il precedente, ho una proposta…
Presidente FEDRIGA
Lo leggo?
Ministro CALDEROLI
Proviamo a leggerlo, così è…
Presidente FEDRIGA
In sede di ripartizione per l’anno 2025…
Ministro CALDEROLI
Vada piano Presidente Fedriga, perché se non l’han mai letto…
Presidente FEDRIGA
Sono abituato con lei, Ministro…
Ministro CALDEROLI
Lo abbiamo riletto dieci o quinci volte stamattina…
Presidente FEDRIGA
In sede di ripartizione per l’anno 2025 degli stanziamenti del FOSMIT destinati agli interventi di competenza delle regioni e degli enti locali, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 12 settembre 2025 n. 131, il Governo si impegna ad applicare i criteri di cui all’articolo 2, comma 1, della medesima legge n. 131 del 2025 e al relativo Regolamento attuativo sulla base delle determinazioni assunte in auto-coordinamento dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ove comunicate entro il termine di quindici giorni dalla data di entrata in vigore del medesimo regolamento. In sede di utilizzo della quota regionale delle risorse FOSMIT 2025, nell’ambito dell’autonomia riconosciuta alle regioni nella definizione delle modalità di assegnazione degli stanziamenti ai sensi dell’articolo 4, comma 3, secondo periodo della legge n. 131 del 2025, le medesime regioni potranno tenere conto delle esigenze dei comuni compresi nell’elenco storico predisposto sulla base della legge del 1952, ma che non rientrano nei nuovi criteri di classificazione ai sensi dell’articolo 2 del presente regolamento.
Ministro CALDEROLI
Questa è la parte che abbiamo…
Presidente FEDRIGA
È solo il “potranno”
Ministro CALDEROLI
Posso chiarire anche per il Presidente Gandolfi e per il Presidente Pella che non hanno vissuto con noi… Nel regolamento ci sono una serie di parametri che fanno rientrare i comuni nell’elenco dei comuni montani che, ovviamente, possono essere oggetto di una ponderazione rispetto al riparto, fermo restando - questo lo dico al Sottosegretario Savino - che tanto era lo stanziamento per quella parte di FOSMIT e tanto resta; si tratterà di capire se si vuole privilegiare un parametro piuttosto che un altro ma nulla di più all’interno di quello che è stato già stabilito dalla legge e dal regolamento. Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Allora, mi pare di capire che sull’accordo ci sia unitarietà e parere favorevole anche dalla Conferenza delle Regioni, che sono quelle più interessate. Dal mio punto di vista va benissimo, quindi io sono pronto a dare parere favorevole, a questo punto, grazie.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella, lei è in grado di…
Presidente PELLA
Sì, grazie. Abbiamo giustamente interloquito con il Presidente Manfredi. Allora, noi siamo concordi con quanto illustrato da parte del Presidente Fedriga: sul punto precedente la mancata intesa così come annunciato, mentre sull’accordo, così formulato, parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Allora, procediamo per punti perché se no andiamo nel pallone. Allora, noi abbiamo: un’intesa da parte di ANCI e di UPI, una mancata intesa…
Presidente PELLA
No, mancata intesa sul punto 13…
Ministro CALDEROLI
…no, sul 12…
Presidente PELLA
Sul 12, pardon, sul 12.
Ministro CALDEROLI
Come “mancata intesa”? Delle regioni, non vostra…
Presidente PELLA
Anche nostra è sul 12. Noi manteniamo la stessa posizione delle regioni. Mancata intesa sul 12 e parere favorevole sull’accordo del 13.
Ministro CALDEROLI
E questo è nuovo, in questo momento mi arriva…
Presidente PELLA
No, è quello che avevo detto prima…
Io, Presidente, faccio ambasciatore: cioè, in questo momento, noi siamo favorevoli sull’accordo, però sul punto 12, non so se l’UPI ha un parere diverso rispetto al nostro.
Ministro CALDEROLI
L’UPI ha già detto che dà intesa.
Presidente PELLA
Io in questo momento ho una…
Ministro CALDEROLI
No, anche perché, scusate, io sono disponibile anche a sospendere e fare un approfondimento perché…
Presidente PELLA
Se sospendiamo due minuti, Presidente, mi dà tempo di…
Ministro CALDEROLI
Siccome mi sono battuto per portare a casa l’accordo che prevede le richieste che mi vengono dall’ANCI e poi dopo l’ANCI mi dice sì alle mie richieste, però non do l’intesa…
Presidente PELLA
Presidente, mi dia due minuti per favore.
La Conferenza Unificata, sospesa alle 12:36, riprende alle 12:38
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Sì, grazie Presidente, grazie di aver sospeso un attimo, per aver avuto modo di parlare con il Presidente. Allora, alla luce appunto di…le proposte che lei giustamente ha accolto che venivano da parte nostra su quelle che sono le richieste, alla luce anche di quelle che saranno, poi, le determinazioni che nell’accordo quadro vengono definite su quelli che sono i criteri di applicazione, a questo punto diamo l’intesa.
Ministro CALDEROLI
Ecco, era quello che pensavo, però meno male che abbiamo sospeso. Adesso passiamo al Sottosegretario Savino.
Sottosegretario SAVINO
Allora, Ministro, per quanto riguarda la definizione dei criteri per la classificazione ovvero il punto 12, non ritengo ci siano dei problemi. Per quanto riguarda, invece, l’accordo, abbiamo un problema di carattere tecnico, ovvero: la ripartizione delle quote relative all’anno 2025 nell’anno 2026, renderà impossibile poi la ripartizione del medesimo anno delle somme relative a questo esercizio - il 2026 -, l’esercizio finanziario, salvo eventuali successive verifiche degli equilibri di finanza pubblica. Quindi, il problema è che se voi adesso ripartite il 2025 sul 2026, poi non potrete ripartire il 2026. Allora, su questo tema qua bisogna fare un approfondimento perché, obiettivamente, poi è una scelta.
Ministro CALDEROLI
No, no, Sottosegretario qui c’è - credo - un problema di partenza. Queste che noi ripartiamo oggi nel 2026, sono le risorse del fondo 2025.
Sottosegretario SAVINO
Sì, questo è il problema.
Ministro CALDEROLI
Perché? Allora se noi abbiamo brutti, storti o sbagliati circa 85-90 milioni del fondo 2025, che noi dobbiamo ripartire sulla base dei criteri che abbiamo oggi definito e sulla base di quell’impegno, poi si parlerà dei fondi del 2026, ma sono due cose diverse.
Sottosegretario SAVINO
No, non sono due cose diverse.
Presidente FEDRIGA
Allora, mi scusi, da quanto ho capito, sono i fondi del 2025 sul 2025 ...
Ministro CALDEROLI
Certo.
Presidente FEDRIGA
…non sul 2026.
Sottosegretario SAVINO
No, no…
Presidente FEDRIGA
La ripartizione la stiamo facendo nel 2026, ma non è per il 2026. Sono fondi del 2025 per il 2025.
Sottosegretario SAVINO
Dunque, io mi attesto a queste valutazioni che stanno facendo in questo momento dalla Ragioneria. La Ragioneria mi dice che la ripartizione con i criteri modificati nel 2026, di fondi del FOSMIT del 2025, avrà delle conseguenze negative rispetto alla ripartizione del 2026 che - rispetto agli equilibri di finanza pubblica con tutto l’aggiornamento che riguarda i tendenziali di indebitamento e quant’altro -, potrà essere una quota inferiore rispetto ai 91,6 milioni che dovete ripartire.
Ministro CALDEROLI
Quello sarà oggetto del futuro provvedimento per il 2026. Noi stiamo parlando del 2025.
Sottosegretario SAVINO
Però, Ministro, questa è proprio una questione di carattere non politica ma di carattere tecnica. Quindi, la Ragioneria mi fa osservare che c’è questo problema rispetto proprio alla ripartizione del fondo dei 91,6 milioni di euro del 2025 ripartiti nel 2026 con i criteri diversi.
Ministro CALDEROLI
No, sono i fondi del 2025 che noi, visto che non c’era ancora né la legge, approvata nel settembre 2025, e il regolamento, che arriva nel 2026, comporta la ripartizione dei soldi del 2025. Quando parleremo del 2026, la Ragioneria mi dirà che al posto che, di X, c’è Y, ma sarà una discussione che farò dopo.
Sottosegretario SAVINO
Questa ripartizione del 2025 sta avvenendo nel 2026.
Ministro CALDEROLI
Ma quante ripartizioni di fondi dell’anno precedente noi facciamo nell’anno successivo? Ma quelle risorse ... , a meno che - e non voglio neanche pensarlo - la Ragioneria pensi di essersi appropriata delle risorse del 2025.
Sottosegretario SAVINO
Allora, se lei è d’accordo, per venire fuori da quest’impasse in giornata, noi le forniamo una relazione da parte della Ragioneria. Poi facciamo sempre in tempo - credo - se ovviamente lei è disponibile a fare una straordinaria a breve giro. Però, attualmente, questa è l’indicazione che mi viene proprio data dalla Ragioneria. Non vorrei che dopo ci fossero su un progetto che comunque è atteso ed è un progetto sicuramente di valore, non vorrei che ci fossero degli impedimenti che ci fanno tornare indietro invece che avanti. Quindi, penso che per qualche giorno, al netto dell’intesa sui criteri che era quella, diciamo, forse che è quella più difficile…
Ministro CALDEROLI
Mi scusi Sottosegretario, qui entra in campo l’autonomia finanziaria della Presidenza del Consiglio, che ha disposto che i fondi del FOSMIT del 2025 continuano ad esistere; quindi, che può piacere o meno al MEF, ma quei fondi ci sono e la Presidenza ci dice che devono e possono essere utilizzati e restano gli stessi che erano già stati stanziati. Oggi noi stiamo definendo i criteri con cui ripartire quelle risorse che ci sono, sono in capo alla Presidenza del Consiglio e non riguardano nuovi o maggiori oneri da parte vostra. Quindi, mi chiedo il perché, fermo restando che se lei vuol mettermi una frasetta che si dovrà ridiscutere sul fondo del 2026, io gliela metto, però non può vincolarmi il 2025.
Sottosegretario SAVINO
Guardi Ministro, lei correttamente, come figura politica, decide di andare avanti per un certo percorso. Io ho delle riserve da parte della Ragioneria sul processo poi di distribuzione dei fondi. Quindi, una volta che, come dice la Ragioneria: “metti a verbale”, io, personalmente, faccio mettere a verbale, appunto, queste perplessità che spero in breve potrebbero essere risolte, io poi mi adeguo alle sue decisioni, Ministro.
Ministro CALDEROLI
Allora, io posso mettere a verbale le vostre riserve, però è indiscutibile che l’intesa, completa o non completa, è collegata all’approvazione anche dell’accordo, su cui francamente mi sembra di aver capito che c’è l’unanimità di tutti i soggetti interlocutori. Se vuole sottoporre alla Ragioneria il fatto che questo possa implicare, perché è una possibilità, anche una rimodulazione delle risorse 2026, è un conto, ma che nessuno mi metta in dubbio le risorse 2025.
Sottosegretario SAVINO
No, no ma tant’è Ministro che è evidente che c’è anche l’unanimità su questa intesa perché è ovvio che, da un punto di vista di carattere politico, non ci può che essere l’intesa. Ma qua io non sto guardando il lato politico, ma sto guardando semplicemente un lato di carattere tecnico. Allora, se io ho dei problemi di carattere tecnico - ahimè, questo purtroppo è il mio compito - devo attenermi a questo, quindi io solo questo faccio presente. Non è una questione di carattere politico per cui io dico “così non va…”, io solo rilevo una questione di carattere tecnico: la Ragioneria mi dice “attenzione, noi non possiamo in questo momento in questo modo dare un avallo”, una volta che io ho garantito, come dire, al Ministero, la mia dichiarazione a verbale, poi non c’è nessun problema rispetto al fatto che lei voglia andare avanti.
Ministro CALDEROLI
Allora, Sottosegretario, siccome il prossimo punto può presupporre un’ulteriore convocazione della Conferenza in seduta straordinaria riguardo al problema AGENAS, perché credo che si cerchi di risolvere complessivamente il problema, e, alle ore 15.00, noi terremo una straordinaria, ovviamente da remoto, se ci sono delle motivazioni, ma motivazioni vere, se qualcuno mette in discussione i fondi 2025, quelli sono della Presidenza del Consiglio. Punto.
Sottosegretario SAVINO
Sì, sì, credo che nessuno possa mettere in discussione l’esistenza del fondo e che vada utilizzato…
Ministro CALDEROLI
Ma se uno mi dice che ha delle perplessità, mi chiedo se, invece, la perplessità non sia proprio quella…
Sottosegretario SAVINO
No, no è solo su un sistema di attribuzione. Comunque, guardi, se lei rivede un attimo alle 15.00 la riunione rispetto ad AGENAS, che va benissimo, io adesso andrò a chiedere al Ragioniere Generale di farmi una relazione da depositare prima delle ore 15.00. Quindi, poi lei avrà tutti gli elementi tecnici…
Ministro CALDEROLI
Deve trovare la soluzione Sottosegretario Savino, perché stiamo parlando dei fondi che avremmo già dovuto dare a tutte le regioni e, quindi, ai comuni a cascata. Siamo a febbraio, se diciamo: “rinviamo”, a un certo punto dico: “No, guardi sono i fondi della Presidenza” e mi assumo io la responsabilità.
Sottosegretario SAVINO
Sì, ancora una cortesia le chiedo: se possiamo avere l’ultimo accordo che è stato fatto, perché io qua ho un accordo che non è proprio coerente a quello che è stato letto prima, se cortesemente…
Ministro CALDEROLI
Si, è leggermente diverso, ma da un punto di vista finanziario non va a incidere, l’81 non c’è.
Sottosegretario SAVINO
No, no, perché la lingua italiana è una lingua molto complicata.
Ministro CALDEROLI
Glielo mando subito, Sottosegretario.
Sottosegretario SAVINO
Non vorrei che cambiasse completamente il concetto. Grazie.
Ministro CALDEROLI
Va bene. Troviamo una soluzione, Sottosegretario Savino, perché a fronte di unanimità, fare sempre la maestra cattiva non va bene. Sospendiamo e rinviamo il punto 13 alle ore 15.00.
14. Designazione, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 115, di due membri del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS). (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
E passiamo al motivo per cui ci sarà la seduta delle 15.00, ovvero il punto 14. Prego, Presidente Fedriga.
Presidente FEDRIGA
Penso che dovesse…
Ministro CALDEROLI
Noi abbiamo due nominativi che ci sono stati inviati.
Presidente FEDRIGA
Noi abbiamo la Conferenza oggi e le comunico che ha individuato… allora, la Conferenza, purtroppo lo dico, non raggiungendo un accordo definitivo, ha deciso di nominare pro tempore - e questo vorrei che fosse a verbale, pro tempore, dopo capirà perché anche come autotutela - il…
Ministro CALDEROLI
Non ne sarei così sicuro di questa autotutela.
Presidente FEDRIGA
No, no, questo deve essere certo perché altrimenti il Presidente darà le dimissioni…
Ministro CALDEROLI
Lei rientrerà nel milleproroghe…
Presidente FEDRIGA
No, pro tempore assolutamente, del Presidente, del Consigliere di competenza. Mi risulta che - però penso che sia il Ministero della Salute che…
Ministro CALDEROLI
Sentiamo anche, ovviamente, il Ministero. Allora, qui c’è da fare il Consiglio dell’AGENAS…
Presidente FEDRIGA
E vorremmo chiudere in un pacchetto perché…
Ministro CALDEROLI
…e c’è la nomina del Presidente. Formalmente dovrebbe essere proposto dalla Conferenza delle Regioni, il Ministro proporcelo e raggiungere un’intesa. Così facendo, alle ore 15:00 abbiamo il Consiglio e il Presidente a cui faremo un applauso, al neoeletto Presidente….
Presidente FEDRIGA
E il Direttore…
Ministro CALDEROLI
Direttore…
Presidente FEDRIGA
Perché su questi noi potremmo già procedere, ma per il Direttore la Conferenza non si è potuta ancora esprimere…
Ministro CALDEROLI
…quindi credo che abbiano anche una visita del Ministro della Sanità in Conferenza, alle “‘45”; quindi, da remoto potreste essere in grado di…
Presidente FEDRIGA
Sì, sì, quello…
Ministro CALDEROLI
E quindi facciamo sia l’uno che l’altro. Salute…?
Ministro SCHILLACI
Sì, perfetto Ministro, perfetto, saluto il Presidente Fedriga. Io credo che, però, formalmente vi debba proporre due dei Consiglieri: uno è stato indicato…Non li propongo? Facciamo tutto alle 15.00? Anche i due Consiglieri?
Ministro CALDEROLI
Facciamo tutto insieme.
Ministro SCHILLACI
Perfetto, va bene, tutto insieme. Ottimo, grazie.
Ministro CALDEROLI
Mi chiedono le regioni di fare il pacchetto unico.
Ministro SCHILLACI
Va benissimo, sono d’accordo, grazie.
Ministro CALDEROLI
Invece, quello dell’ANCI è già arrivato?
Ministro SCHILLACI
…e ce n’era un altro dell’ANCI. Perfetto, allora facciamo tutto dopo, grazie.
Ministro CALDEROLI
Allora, noi abbiamo la proposta sia delle regioni sia dell’ANCI che restano sospese per due ore in attesa che si formalizzi anche l’altro passaggio, così facciamo designazione e intesa in un unico colpo.
Ministro SCHILLACI
Va benissimo, grazie.
Ministro CALDEROLI
Scusate, scusate, sono due sedi diverse: la designazione - e quindi dovremmo completarla adesso - dei componenti ANCI e regioni, mentre invece l’altra parte va in unificata.
Ministro SCHILLACI
Va bene.
Ministro CALDEROLI
Comunque io l’Unificata alle 15.00 la faccio comunque, sia l’Unificata che la Stato-Regioni, va bene?
Ministro SCHILLACI
Facciamo tutto dopo, va bene.
Ministro CALDEROLI
Alle 15.00 facciamo: l’accordo sulla montagna e la Stato-Regioni sul Direttore e il resto dell’AGENAS. Sottosegretario Savino, passiamo alla Conferenza Stato-Regioni.
Mi raccomando, sfrutti questo periodo per vedere di darci delle risposte anche con condizioni rigide, ma che però siano risposte e non rinvii.
Presidente GANDOLFI
Ministro io la saluto.
Ministro CALDEROLI
Grazie Presidente Gandolfi, ci colleghiamo dopo.
La Conferenza Unificata, sospesa alle 12:52, riprende alle ore 15:12.
Si riprende l’esame del punto 13
Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, relativo ai nuovi criteri di classificazione dei comuni montani. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)
Ministro CALDEROLI
Ripartiamo sul punto 13 che è l'accordo su cui abbiamo ricevuto anche una comunicazione della Ragioneria su cui… Sottosegretario Savino c'è?
Sottosegretario SAVINO
Sì, sono qui.
Ministro CALDEROLI
Ecco, volevo specificarle che: uno, ho una puntualizzazione normativa rispetto al regolamento della Presidenza del Consiglio, che all'articolo 9, comma 2, dice “Il riporto di cui alle lettere a), b), c) e) è effettuato non oltre il secondo esercizio finanziario successivo a quello in cui lo stanziamento è stato iscritto in bilancio la prima volta.”. Io non voglio entrare nelle dinamiche che ci sono fra la Presidenza del Consiglio, il MEF, la Ragioneria. Per cui, tenuto conto che nel nostro accordo non vi è indicata nessuna cifra rispetto agli stanziamenti, io aggiungerei - così non abbiamo più la questione dei 67, 81, 91, eccetera, non c'è nessun riferimento - sia al punto 1 che al punto 2, in sede di ripartizione per l'anno 2025 degli stanziamenti disponibili del FOSMIT. Quindi, qualunque sarà la cifra, i criteri sono questi. Sottosegretario Savino, cosa mi dice? Riferito sia all'1 che al 2, le risorse, e all'1 stanziamenti.
Sottosegretario SAVINO
Mi dà cinque minuti, magari andiamo avanti?
Ministro CALDEROLI
Cioè il concetto è, Sottosegretario, proprio… Ci sono un euro, cento, mille, 81 milioni, la cifra che ci sarà e che sarà conseguente ai vari passaggi fra la Presidenza del Consiglio, MEF, Ragioneria, quella seguirà quei criteri. Noi non stiamo mettendo una cifra, stiamo stabilendo i criteri. Le risorse o gli stanziamenti saranno quelli al momento disponibili quando si effettuerà il riparto del fondo.
Anzi, mi correggo Sottosegretario Savino, anche al punto 1, dove si parla di stanziamenti, mettiamo, come al punto 2: le risorse disponibili, e quindi quelle che effettivamente ci saranno, seguiranno questi criteri. Quindi, non vi è alcun riferimento a un'entità di quelle che sono quelle risorse.
Si riprende l’esame del punto 14
Designazione, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 115, di due membri del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS). (SALUTE)
Ministro CALDEROLI
Io, poi, ho un altro punto che, nel frattempo, possiamo affrontare, intanto che il Sottosegretario Savino effettua le sue verifiche, che è la designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 115, dei due membri del Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali su cui i nominativi indicati rispettivamente dalla Conferenza delle Regioni sarebbero il dott. Roberto Fico, quale Consigliere di Amministrazione di parte regionale, e l'avvocato Angelo Giovanni Ientile per quel che riguarda l’ANCI. Ci siamo su questo?
Presidente FEDRIGA
Sì.
Ministro CALDEROLI
La Salute? Proposta della Salute?
Ministro SCHILLACI
Ministro eccomi, grazie. Allora, in considerazione del fatto che dobbiamo provvedere alla nomina del Presidente e del Direttore Generale dell'AGENAS… ah, no, scusatemi, su questi due…
Ministro CALDEROLI
No, adesso i due membri, poi passiamo in Stato-Regioni e discutiamo dall’altra parte.
Ministro SCHILLACI
Siamo assolutamente d'accordo sulle due designazioni e faccio i complimenti e auguro buon lavoro ai futuri due nuovi Consiglieri dell'AGENAS.
Ministro CALDEROLI
Perfetto, a questo punto io risospendo l’Unificata per qualche minuto e passo agli altri argomenti della Stato-Regioni.
La Conferenza Unificata, sospesa alle 15:14, riprende alle ore 15:21.
Si riprende l’esame del punto 13
Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, relativo ai nuovi criteri di classificazione dei comuni montani. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)
Ministro CALDEROLI
Adesso torniamo indietro. Vanno bene le risorse disponibili? Cioè, quel che c'è lo si riparte e quello che non c'è non si riparte… Stiamo parlando di un accordo che è un accordo politico senza numeri.
Sottosegretario SAVINO
Allora, guardi, concordo assolutamente sull'accordo di carattere politico, però naturalmente devo anche tenere in considerazione quelle che sono le osservazioni di Ragioneria, come purtroppo lei sa. Quindi, deve essere sostanzialmente evidenziata la quota di ripartizione del 2026 che corrisponde a 73…
Ministro CALDEROLI
No, no, no, non ci siamo. Allora: dopo che voi avete fatto tutto il vostro percorso fra quello che dice la Presidenza del Consiglio, che dice “le risorse ci sono ancora”, quello che voi vorrete fare per uscire da questo momento in cui, magari solo nel giro di uno o due mesi, la questione viene risolta, io dico: nell'accordo, che devo per mio impegno portare a casa oggi e non tra due mesi, metto “le risorse disponibili”, che possono essere zero, dieci, quello che poi sarà l'esito del confronto fra la Presidenza del Consiglio, il MEF e la Ragioneria.
Sottosegretario SAVINO
Allora, le faccio una domanda. Rispetto a quando lei dice “risorse disponibili”, no?, nel riparto che…
Ministro CALDEROLI
Sia al punto 1 che al punto 2.
Sottosegretario SAVINO
Ma, le risorse disponibili che corrispondono all’anno 2025 sono 91,6 milioni, giusto?
Ministro CALDEROLI
No, no, io non voglio proprio intendere fare un riferimento alla cifra…
Sottosegretario SAVINO
Ma è implicito.
Ministro CALDEROLI
…perché i 91 sono già cambiati per il taglio che la Presidenza del Consiglio ha effettuato motu proprio. Dopodiché, ci sarà il confronto fra la Presidenza del Consiglio e il MEF rispetto a quella che sarà la dimensione di quelle risorse. Quindi, non sapendo di che entità stiamo parlando, alla fine di questo percorso ci saranno delle risorse disponibili e mettendo “risorse disponibili” quello che ci sarà all'esito di questo confronto sarà quello che ripartiremo.
Sottosegretario SAVINO
Allora io però non posso…sì, io comprendo il suo punto di vista, ma io non posso - come dire? - affidarmi al confronto, perché ci sono capitoli di spesa…
Ministro CALDEROLI
No,no, no, no, no, noi oggi non stiamo stabilendo una cifra.
Sottosegretario SAVINO
Noi le sappiamo già, Ministro. La cifra la conosciamo già, che è quella che corrisponde ai 73 milioni del 2026, dopodiché mi dice il Ragioniere generale mi dice “dopo il DEF faremo in modo di trovare una sintesi su questa questione”.
Ministro CALDEROLI
Questo è un problema fra la Presidenza e il MEF: io devo confrontarmi con regioni, comuni e province a dire: “quella cifra, che sarà l'esito di tutta questa trattativa, noi la ripartiamo secondo questi criteri”. Il vostro confronto darà che c'è zero? I criteri non serviranno; ci sarà un euro, dieci, un milione, cento milioni? Useranno quei criteri che sono stabiliti dall'accordo.
Sottosegretario SAVINO
Allora, però, se lei mi dice…
Ministro CALDEROLI
Non c'è nessun impegno vincolante da un punto di vista delle dimensioni finanziarie.
Sottosegretario SAVINO
Se lei mi consente, può andare avanti l'accordo rispetto alle risorse disponibili, ma lascio una traccia di quello che dico io, che dice la Ragioneria, che, come dire, a verbale può essere inserita da qualche parte. Ma possiamo andare avanti con l'intesa, come lei giustamente desidera, però io non posso nemmeno come dire, non…
Ministro CALDEROLI
Io ho suggerito una proposta delle “risorse disponibili”, perché mi rendo conto che non potendo e non volendo indicare in un accordo una dimensione economica, mi serve per stabilire i criteri. Questi criteri sono quelli che hanno portato ANCI e UPI a esprimere un parere favorevole, indipendentemente da quelle che saranno le risorse. È il metodo che loro mi chiedono di applicare.
Sottosegretario SAVINO
È chiaro che però l'accordo - immagino - abbia fatto la… uno degli elementi di valutazione dell'accordo è stato i 91 milioni, immagino, no? Perché quando…
Ministro CALDEROLI
No, no, non si è proprio parlato di cifre: quello che ci sarà a disposizione del FOSMIT con finalità regioni e comuni sarà distribuito, secondo queste modalità. Non c'è nessun riferimento dimensionale.
Sottosegretario SAVINO
Però il riferimento dimensionale è dato dalle risorse disponibili relative all'anno 2025...
Ministro CALDEROLI
Sì.
Sottosegretario SAVINO
... questo è, poco da dire, perché nel 2025 c'è un bel capitolo che contiene 91 milioni, giusto? Questo capitolo sono le risorse disponibili che si intendono distribuire… è così perché se c'è il bilancio e il bilancio prevede 91 milioni da poter distribuire ai comuni montani rispetto a criteri che lei giustamente ha rivisto, è chiaro che è inteso questo, perché non è che domani mattina, però, se io vado nel capitolo del 2025 e trovo cinquanta, uno dirà che no, non è pensabile. Allora, dico…
Ministro CALDEROLI
No, no, loro non sanno… Allora se vuole, aggiungo “le risorse disponibili al momento del riparto”. Quindi non sono quelle messe a bilancio della Presidenza del Consiglio, non sono quelle col taglio autonomamente tagliato dalla Presidenza del Consiglio. Può essere la cifra che la Presidenza del Consiglio concorderà col MEF. Non sono in grado oggi di dirlo. Però se io metto risorse disponibili al momento del riparto del FOSMIT, io credo che possa garantire sia voi che noi. Perché oggi nessuno fa riferimento ai 91 milioni. Ha ragione lei, se io faccio la disponibilità di oggi nel capitolo di bilancio ci sono 91 milioni e, invece, io dico disponibili al momento del riparto del FOSMIT, che sicuramente farà l'approvazione definitiva del regolamento e i vari passaggi daranno i tempi per poter arrivare a un accordo fra Presidenza e MEF.
Sottosegretario SAVINO
Allora facciamo così: andiamo avanti su questa strada, però, però, devo allegare all'intesa la nota della Ragioneria. Questo io non lo posso non fare perché la Ragioneria, come dire, dà un alert. Questa è la nota prodotta dalla Ragioneria che è ufficiale perché ha tanto di protocollo - quindi io la metto agli atti della Conferenza dove, evidentemente, sottolineo quelle che sono, quelle che potranno essere le cifre.
Ministro CALDEROLI
Allora io correggo - però devo chiedere conforto anche a regioni, comuni e province - la mia proposta che potrebbe dare una soluzione. La Sottosegretaria Savino non osta a questa soluzione, ma chiede che venga messa agli atti la lettera della Ragioneria. Prima chiedo al Presidente Fedriga se può andare bene.
Presidente FEDRIGA
Va bene Ministro.
Ministro CALDEROLI
Presidente Pella?
Presidente PELLA
Allora Ministro, supporto quello che lei ha detto, lo dico anche al Sottosegretario Savino che concordo anche tutta la spiegazione puntuale che ha fatto.
Ministro CALDEROLI
Molto bene. Presidente Gandolfi?
Presidente GANDOLFI
Sono d’accordo, Ministro.
Ministro CALDEROLI
Sottosegretario Savino?
Sottosegretario SAVINO
Bene.
Ministro CALDEROLI
L’accordo è raggiunto, abbiamo il Papa. Questa legge sulla montagna, guardate, è diventata peggio… È stata più veloce l'elezione del Papa, in effetti, questa volta. Tutto è bene ciò che finisce bene. Ringrazio il Sottosegretario Savino per la pazienza che ha verso di noi anche rispetto ad altri soggetti. Grazie a tutti. Buon pomeriggio.
Sottosegretario SAVINO
Grazie a voi, buon pomeriggio.
Presidente PELLA
Grazie Presidente, saluto anche il Ministro Schillaci. Grazie.
La seduta ha termine alle ore 15:35.
Il Segretario Il Presidente
Cons. Paola D’Avena Ministro Roberto Calderoli
Per le Amministrazioni dello Stato:
il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI*; il Ministro per la Salute, SCHILLACI (in videoconferenza); il Viceministro per la Giustizia, SISTO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Interno, FERRO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Istruzione e il Merito FRASSINETTI (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti, FERRANTE (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per la Giustizia, DEL MASTRO DELLE VEDOVE; il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste, D’ERAMO; il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA**; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, ANNECCHIARICO; il Coordinatore dell’Ufficio III per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, FEROCINO; il Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, SCHININA’.
Per le regioni e le province autonome:
il Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia e Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, FEDRIGA; il Presidente della Regione Basilicata, BARDI; il Presidente della Regione Puglia, DECARO; l’Assessore della Regione Calabria MINENNA; l’Assessore della Regione Liguria NICOLO’.
Per il sistema delle Autonomie locali:
il Vicepresidente dell’Anci e Sindaco di Valdengo, PELLA; il Sindaco del Comune di Bergamo, CARNEVALI (in videoconferenza) il Presidente dell’Upi e Presidente della Provincia di Bergamo, GANDOLFI (in videoconferenza).
In rappresentanza dell’Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato-Città e autonomie locali è presente la dott.ssa REGA.
Sono, altresì, presenti:
il Capo di Gabinetto del Ministro per la Pubblica Amministrazione MARRONE (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per l’Ambiente e la Sicurezza energetica, LUISI (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, ZANCHI (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per il Turismo, GUERRI; il dott. FIORENTINO, funzionario dell’Ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio dei ministri (in videoconferenza).
* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Unificata.
** Il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.