Repertorio atto n. 96/CSR
Intesa, ai sensi dell’accordo Stato-Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’Ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, per l’attuazione dell’investimento 1.1 “Case della Comunità e presa in carico della persona” (missione 6 – salute, componente 1), di cui al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Repertorio atti n. 96/CSR del 26 giugno 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta straordinaria del 26 giugno 2026:
VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, recante “Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421” e, in particolare, l’articolo 8, il quale prevede che “il rapporto tra il Servizio sanitario nazionale, i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta è disciplinato da apposite convenzioni di durata triennale conformi agli accordi collettivi nazionali stipulati, ai sensi dell’articolo 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, con le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative in campo nazionale”, stabilendo altresì, i princìpi di cui devono tenere conto i predetti accordi;
VISTO il decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2004, n. 138, recante “Interventi urgenti per fronteggiare situazioni di pericolo per la salute pubblica” e, in particolare, l’articolo 2-nonies, il quale stabilisce che: “Il contratto del personale sanitario a rapporto convenzionale è garantito sull’intero territorio nazionale da convenzioni conformi agli accordi collettivi nazionali stipulati mediante il procedimento di contrattazione collettiva definito con l’accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano previsto dall’articolo 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, e successive modificazioni. Tale accordo nazionale è reso esecutivo con intesa nella citata Conferenza permanente, di cui all’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281”;
VISTO l’accordo Stato-Regioni del 5 dicembre 2013 (Rep. atti n. 164/CSR), avente ad oggetto la disciplina del procedimento di contrattazione collettiva per il rinnovo degli accordi con il personale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale;
VISTO il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), approvato con decisione di esecuzione del Consiglio (UE) del 13 luglio 2021 e, in particolare, la Missione 6 - “Salute”, Componente MSC1 – “Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale”, Investimento MSC1 I 1.1 “Case della Comunità e presa in carico della persona”;
VISTA l’intesa sancita nella seduta del 15 gennaio 2026 di questa Conferenza (Rep. atti n. 1/CSR) ai sensi dell’accordo Stato-regioni del 5 dicembre 2013, Rep. atti n. 164/CSR, sull’“Ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale”, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 – Triennio 2022-2024;
VISTA la nota prot. n. 4281 del 24 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11816, con la quale il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a seguito della sottoscrizione dell’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, avvenuta il 23 giugno 2026, al fine di proseguirne l’iter con il perfezionamento della prevista intesa in questa Conferenza, ha trasmesso l’ipotesi di Accordo collettivo di cui trattasi, congiuntamente all’atto di indirizzo del Comitato di Settore Regioni-Sanità e al parere favorevole del Comitato di Settore Regioni-Sanità, espresso nella seduta del 23 giugno 2026, riservandosi di trasmettere la prevista certificazione della Corte dei conti e chiedendo l’iscrizione del provvedimento all’ordine del giorno di una seduta straordinaria di questa Conferenza, al fine di rendere immediatamente operative le Case della comunità entro il 30 giugno 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 11827 del 24 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano l’ipotesi di Accordo in titolo, unitamente ai citati allegati;
VISTA la nota prot. n. 4341 del 26 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11995 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 11999, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato, a integrazione della suddetta nota prot. 4281 del 24 giugno 2026, la certificazione positiva della Corte dei conti ai costi contrattuali del 26 giugno 2026;
VISTI gli esiti della seduta straordinaria del 26 giugno 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sull’ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale di cui trattasi;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’accordo Stato-Regioni del 5 dicembre 2013, rep. atti n. 164/CSR, sull’Ipotesi di Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di Medicina Generale, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, per l’attuazione dell’investimento 1.1 “Case della Comunità e presa in carico della persona” (missione 6 – salute, componente 1), di cui al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che, allegata al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante.