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Repertorio atto n. 104/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 47, comma 5, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sulla proposta di “Programma delle attività di raccolta dati in allevamento finalizzati e connessi alla realizzazione dei programmi genetici anno 2026 finanziati, con somme da assegnare alle regioni, dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”.

Repertorio atti n. 104/CSR del 7 luglio 2026.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nella seduta del 7 luglio 2026:

 

VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” e, in particolare, l’articolo 47, comma 5, il quale prevede che, al fine di concertare i criteri e gli indirizzi unitari nel rispetto delle specificità delle singole realtà regionali, in conformità con l’articolo 2 della legge 3 agosto 1999, n. 280, ed assicurarne l’uniforme applicazione su tutto il territorio nazionale, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste predispone, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentite le associazioni nazionali di allevatori interessate, il programma annuale dei controlli funzionali;

 

VISTO il regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alle condizioni zootecniche e genealogiche applicabili alla riproduzione, agli scambi commerciali e all’ingresso nell’Unione di animali riproduttori di razza pura, di suini ibridi riproduttori e del loro materiale germinale, che modifica il regolamento (UE) n. 652/2014, le direttive 89/608/CEE e 90/425/CEE del Consiglio, e che abroga taluni atti in materia di riproduzione animale («regolamento sulla riproduzione degli animali»);

 

VISTO il regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione, del 14 dicembre 2022, che dichiara compatibili, con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;

 

VISTO il decreto legislativo 11 maggio 2018, n. 52, recante “Disciplina della riproduzione animale in attuazione dell’articolo 15 della legge 28 luglio 2016, n. 154” e, in particolare, l’articolo 4, comma 1, il quale stabilisce che le attività inerenti alla raccolta dei dati in allevamento, finalizzate alla realizzazione del programma genetico, sono svolte dagli enti selezionatori o, su delega degli stessi, possono essere svolte da soggetti terzi al fine di favorire la specializzazione delle attività e la terzietà rispetto ai dati e alla loro validazione;

 

VISTO, altresì, l’articolo 13, comma 4, del citato decreto legislativo n. 52 del 2018, il quale prevede che i soggetti che svolgono i controlli delle attitudini produttive degli animali, sulla base di disciplinari già approvati dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste alla data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 52 del 2018, sono soggetti riconosciuti ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del medesimo decreto legislativo;

 

VISTO il decreto 14 dicembre 2022, n. 639850, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente la definizione dei criteri per la determinazione della spesa preventiva e del relativo riparto tra le regioni per il “Programma delle attività di raccolta dati in allevamento finalizzati alla realizzazione dei programmi genetici”;

 

VISTO il decreto 19 giugno 2023, n. 318374, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Aiuti per la costituzione e la tenuta dei libri genealogici, per la determinazione della qualità genetica o della resa del bestiame”;

 

VISTO il decreto direttoriale 15 marzo 2024, n. 125712, del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con il quale è stato approvato il “Disciplinare relativo alla raccolta dati in allevamento finalizzata alla realizzazione dei programmi genetici gestiti da enti selezionatori”;

 

VISTA la nota prot. n. 246940 del 22 maggio 2026, acquisita, in pari data, al protocollo DAR n. 9898, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, la proposta di Programma in titolo, corredata della relazione illustrativa e della relazione tecnica;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 9981 del 25 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 3 giugno 2026;

 

VISTA la comunicazione del 1° luglio 2026, acquisita, in pari data al protocollo DAR n. 12225, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 30 giugno 2026, nel corso della quale la predetta Commissione ha espresso parere favorevole all’intesa sulla proposta di Programma in titolo, con la richiesta di inserire nel testo del provvedimento di che trattasi la clausola di salvaguardia per le province autonome di Trento e di Bolzano;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sulla proposta di Programma in titolo, con la previsione di inserire, nel testo del provvedimento in titolo, la clausola di salvaguardia per le province autonome di Trento e di Bolzano;  

 

VISTI gli esiti della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il Sottosegretario di Stato per l’agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste ha rappresentato che il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste recepirà la richiesta, formulata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, nella stesura del provvedimento;

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;

SANCISCE INTESA

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 47, comma 5, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sulla proposta di “Programma delle attività di raccolta dati in allevamento finalizzati e connessi alla realizzazione dei programmi genetici anno 2026 finanziati, con somme da assegnare alle regioni, dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”.