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Verbale della seduta del 2 aprile 2026

 

SEDUTA DI GIOVEDÌ  2 APRILE 2026

 

VERBALE

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI

 

 

 

INDICE

 

Ministro CALDEROLI 7

Approvazione del report e del verbale della seduta del 18 marzo 2026. 7

Ministro CALDEROLI 7

Presidente MARSILIO.. 7

Presidente PELLA.. 7

Presidente CARUSO.. 7

13. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul Capo I (articoli 1 e 2) del disegno di legge recante “Disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale e deleghe al Governo per il riordino della materia”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - SPORT E GIOVANI) 7

Ministro CALDEROLI 7

Presidente MARSILIO.. 8

Ministro CALDEROLI 8

Presidente PELLA.. 8

Presidente CARUSO.. 9

Ministro CALDEROLI 9

Ministro ABODI 9

1. Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, concernente l’aggiornamento degli obiettivi chilometrici finali relativi alla realizzazione di piste ciclabili urbane e metropolitane, in attuazione della misura del PNRR M2C2 - 4.1, “Rafforzamento mobilità ciclistica” sub-investimento 2 - “Ciclovie urbane”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) 9

Ministro CALDEROLI 9

Presidente MARSILIO.. 9

Ministro CALDEROLI 10

Presidente PELLA.. 10

Sottosegretario SAVINO.. 10

Presidente CARUSO.. 10

2. Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di modifica del decreto ministeriale del 23 dicembre 2024, n. 334 - PNRR Misura M2C2 I 4.2 - Trasporto rapido di massa. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) 10

Sottosegretario SAVINO.. 10

Ministro CALDEROLI 10

Sottosegretario FERRANTE.. 10

Ministro CALDEROLI 11

3. Intesa, ai sensi dell’articolo 25-bis, comma 4, lettera b), del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, concernente la definizione di un sistema di valutazione dell’offerta formativa dei percorsi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, ai fini della loro validazione per l’accesso delle studentesse e degli studenti, al termine dei percorsi quadriennali di istruzione e formazione professionale, ai percorsi formativi degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) e all’esame di maturità di istruzione professionale. ID Monitor 6038. (ISTRUZIONE E MERITO - LAVORO E POLITICHE SOCIALI) 11

Ministro CALDEROLI 11

Presidente MARSILIO.. 11

Presidente PELLA.. 11

Presidente CARUSO.. 11

4. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INTERNO – GIUSTIZIA - DIFESA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE) 11

Ministro CALDEROLI 11

Presidente MARSILIO.. 12

Ministro CALDEROLI 12

Presidente PELLA.. 12

Presidente CARUSO.. 12

Sottosegretario FERRO.. 12

Ministro CALDEROLI 13

Presidente MARSILIO.. 13

Sottosegretario FERRO.. 13

Viceministro SISTO.. 13

Ministro CALDEROLI 14

14. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante disposizioni in materia di riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITA’) 14

Ministro CALDEROLI 14

Presidente MARSILIO.. 14

Presidente PELLA.. 14

Presidente CARUSO.. 14

Ministro LOCATELLI 14

Ministro CALDEROLI 15

15. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, recante “Misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche e di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico”. PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - ECONOMIA E FINANZE - IMPRESE E MADE IN ITALY) 15

Ministro CALDEROLI 15

Presidente MARSILIO.. 15

Presidente PELLA.. 15

Presidente CARUSO.. 15

Viceministro GAVA.. 15

Viceministro GAVA.. 16

Presidente MARSILIO.. 16

Ministro CALDEROLI 16

16. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE - ECONOMIA E FINANZE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE - IMPRESE E MADE IN ITALY - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - LAVORO E POLITICHE SOCIALI - TURISMO - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE) 16

Ministro CALDEROLI 16

Presidente MARSILIO.. 17

Ministro CALDEROLI 17

Presidente PELLA.. 17

Presidente CARUSO.. 17

Capo di gabinetto RIGILLO.. 17

Ministro CALDEROLI 18

Presidente PELLA.. 18

Capo di gabinetto RIGILLO.. 18

Sottosegretario SAVINO.. 18

Presidente CARUSO.. 19

Ministro CALDEROLI 19

17. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, dello statuto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, di un membro del Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS). (SALUTE) 19

Ministro CALDEROLI 19

Presidente PELLA.. 19

18. Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, dei rappresentanti in seno alla Commissione di valutazione e monitoraggio dei progetti relativi all’avviso pubblico “Vita & Opportunità - Un futuro migliore e di valore per tutti”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ) 19

Ministro CALDEROLI 19

Presidente MARSILIO.. 19

Presidente PELLA.. 19

Ministro CALDEROLI 20

19. Designazione, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 22 novembre 2017, n. 175, di tre membri del Consiglio superiore dello spettacolo. (CULTURA) 20

Ministro CALDEROLI 20

Presidente PELLA.. 20

20. Designazione, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera e), dello statuto della Fondazione “Istituto Nazionale del Dramma Antico”, di un componente del Consiglio di amministrazione. (CULTURA) 20

Ministro CALDEROLI 20

Presidente MARSILIO.. 20

5. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Liguria - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 21

6. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Lombardia - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 21

7. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Piemonte - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 21

8. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Veneto - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 21

9. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Liguria - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 21

10. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Lombardia - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”.(PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 21

11. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Piemonte - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 22

12. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Veneto - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica” (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE) 22

Ministro CALDEROLI 22

Presidente MARSILIO.. 22

Presidente PELLA.. 22

Ministro CALDEROLI 23

Presidente CARUSO.. 23

Presidente PELLA.. 24

Ministro CALDEROLI 24

Presidente MARSILIO.. 25

Ministro CALDEROLI 25

Sottosegretario GEMMATO.. 25

 

 

 

 

PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI

La seduta ha inizio alle ore 12:06.

 

Ministro CALDEROLI

Buongiorno a tutti. Sono collegati il Presidente Marsilio, il Presidente Pella. Sono presenti il Presidente Caruso e il Ministro Abodi che deve seguire il punto n. 13.

 

Approvazione del report e del verbale della seduta del 18 marzo 2026.

 

Ministro CALDEROLI

Approviamo il report e il verbale della seduta del 18 marzo. Abbiamo un ritorno.

Presidente Marsilio? Verbale.

 

Presidente MARSILIO

Verbale. Si, favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Perfetto. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Approviamo, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

UPI approva.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

13. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul Capo I (articoli 1 e 2) del disegno di legge recante “Disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale e deleghe al Governo per il riordino della materia”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - SPORT E GIOVANI)

 

Ministro CALDEROLI

Mi chiedeva il Ministro Abodi se potevamo affrontare il punto n. 13 che è un parere.  “Disposizioni in materia di giovani, servizio civile, universale e deleghe al Governo per il riordino della materia”. L’ha trovato, Presidente Marsilio?

Presidente MARSILIO

Sì.

 

Ministro CALDEROLI

Mi dica.

 

Presidente MARSILIO

Allora, la Conferenza esprime a maggioranza, con il voto contrario di Puglia ed Emilia-Romagna, parere favorevole condizionato all’accoglimento di una proposta emendativa riportata nel documento inviato per via telematica con la raccomandazione di prevedere che i decreti attuativi di cui all’articolo 2 vengano preventivamente concertati con le regioni nell’ambito del Tavolo tecnico di cui all’articolo 11 dell’Accordo quadro in materia di servizio civile, sancito in sede di Conferenza Stato-regioni il 18 dicembre 2024. Chiede, altresì, l’impegno al Governo a promuovere un intervento volto a riconoscere e a valorizzare il ruolo istituzionale delle regioni, sia nell’ambito delle politiche giovanili che nel servizio civile universale e, in particolare, con riferimento al servizio civile universale, la Conferenza ribadisce la richiesta di impegno a rivedere il decreto legislativo n. 40 del 2017, recante l’istituzione e la disciplina del servizio civile. Con riferimento alle politiche giovanili, si chiede, infine, l’impegno a definire una riforma nazionale, in stretto raccordo con le amministrazioni regionali, che detti i principi fondamentali della materia e stabilisca le funzioni specifiche nazionali, regionali e delle autonomie locali. Ovviamente, avete il documento inviato via mail.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Pella.

 

Presidente PELLA

Si, grazie, Ministro. Nel ringraziare il Ministro Abodi e il Capo Dipartimento Pierro per la proficua interlocuzione che stiamo avendo anche in quella che è la realizzazione da tanti anni sui progetti delle politiche giovanili, noi esprimiamo un parere favorevole con delle osservazioni, e, in particolare, relativamente alle politiche per i giovani, sottolineiamo come per i comuni e le città metropolitane appaia quanto mai necessario poter fare riferimento ad una strategia nazionale, che può essere tradotta a livello locale in interventi coerenti con gli specifici contesti territoriali. Questo alla luce dell’estrema variabilità che il dato giovanile presenta a livello sub-regionale e nei contesti metropolitani. Relativamente, invece, al servizio civile universale, chiediamo che il sistema dei controlli privilegi la funzione correttiva e l’affiancamento agli enti rispetto alla fase sanzionatoria, così da non pregiudicare la continuità dei progetti e del servizio per i ragazzi e parallelamente, riteniamo necessario garantire parità di trattamento tra enti pubblici e privati, da poter accedere alla fase di accreditamento con misure e criteri loro dedicati all’accesso dei volontari, affinché il servizio civile possa operare pienamente anche come strumento di inclusione e coesione sociale. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

Presidente CARUSO

Si, noi esprimiamo parere favorevole, sottolineando l’importanza di non disperdere l’esperienza degli enti locali in materia di politiche giovanili. Il provvedimento sembra andare nella direzione giusta, ovvero quella di garantire il pieno coinvolgimento dei livelli territoriali nelle sedi istituzionali, proprio per valorizzare il contributo dei livelli territoriali nella fase di elaborazione dei decreti legislativi e attuativi della delega.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Ministro Abodi?

 

Ministro ABODI

Grazie, Presidente. Pienamente accolte le raccomandazioni della Conferenza delle Regioni, dell’ANCI e dell’UPI. Pienamente accolte anche preventivamente perché, come sappiamo, noi abbiamo strutturato, ormai da più di un anno, un tavolo permanente sulle politiche giovanili con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e credo che sia importante che a questo tavolo partecipino anche i rappresentanti dell’ANCI e dell’UPI, proprio per rendere organica la politica con degli indirizzi nazionali e con l’attuazione sul territorio. Sottolineo, ancora una volta, nello spirito delle raccomandazioni già di fatto recepite che, per la prima volta nella storia repubblicana, noi abbiamo a questo punto un accordo triennale anche in termini di distribuzione e condivisione delle risorse per le politiche giovanili, che va proprio nello spirito enunciato nelle vostre raccomandazioni. Vi ringrazio.

 

Ministro CALDEROLI

Ministro Abodi, quindi visto il contenuto della sua risposta, poiché si è parlato di raccomandazioni/ e osservazioni, accoglie anche la condizione?

 

Ministro ABODI

Assolutamente sì, anche la condizione. Vi ringrazio.

 

1. Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003 n. 131, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, concernente l’aggiornamento degli obiettivi chilometrici finali relativi alla realizzazione di piste ciclabili urbane e metropolitane, in attuazione della misura del PNRR M2C2 - 4.1, “Rafforzamento mobilità ciclistica” sub-investimento 2 - “Ciclovie urbane”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

 

Ministro CALDEROLI

Ritorniamo all’ordine del giorno iniziale e partiamo dal punto n. 1, Intesa. Presidente Marsilio? Mobilità ciclistica.

 

Presidente MARSILIO

Ho dato l’intesa. Non mi ha sentito?

 

 

Ministro CALDEROLI

Si, adesso abbiamo sentito. Grazie. È un audio che non è perfetto. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Sì, anche noi, Ministro, esprimiamo intesa anche perché comunque è un progetto che sta interessando tanti comuni con ottime finalità. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Punto n. 2.

 

Sottosegretario SAVINO

Ministro?

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso? Scusi.

 

Presidente CARUSO

Si sancisce intesa, grazie.

 

2. Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di modifica del decreto ministeriale del 23 dicembre 2024, n. 334 - PNRR Misura M2C2 I 4.2 - Trasporto rapido di massa. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

 

Sottosegretario SAVINO

Buongiorno, Sottosegretario Savino. Sul punto 2, posso chiedere, cortesemente, un rinvio?

 

Ministro CALDEROLI

Cioè allora sul 2? Allora chiudiamo l’1 e affrontiamo il 2. Sul 2 chiede un rinvio?

 

Sottosegretario SAVINO

Si, grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Il MIT cosa mi dice?

 

Sottosegretario FERRANTE

Si accoglie la richiesta di rinvio del MEF. Grazie.

 

Sottosegretario SAVINO

Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Io non chiedo neanche i pareri, perché è inutile.

 

3. Intesa, ai sensi dell’articolo 25-bis, comma 4, lettera b), del decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, concernente la definizione di un sistema di valutazione dell’offerta formativa dei percorsi di cui all’articolo 17, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, ai fini della loro validazione per l’accesso delle studentesse e degli studenti, al termine dei percorsi quadriennali di istruzione e formazione professionale, ai percorsi formativi degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy) e all’esame di maturità di istruzione professionale. ID Monitor 6038. (ISTRUZIONE E MERITO - LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

 

Ministro CALDEROLI

Poi, n. 3, Intesa. Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Mancata intesa per il voto contrario delle regioni Toscana, Campania, Umbria e Sardegna. La Conferenza concorda sulla non decorrenza dei termini previsti dal D. Lgs. 281 per la mancata intesa.

 

Ministro CALDEROLI

Quindi senza i trenta giorni famosi. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Esprimiamo intesa, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

UPI esprime intesa, Ministro. Grazie.

 

4. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - INTERNO – GIUSTIZIA - DIFESA - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - ECONOMIA E FINANZE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 4. Parere. Presidente Marsilio?

Presidente MARSILIO

Favorevole, condizionato all’accoglimento dell’emendamento riguardante la violenza contro il personale del TPL e con le ulteriori proposte emendative e osservazioni riportate nel documento inviato.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Si. Grazie, Ministro. Noi esprimiamo parere favorevole. Abbiamo inviato un documento. Noi, però, segnaliamo che l’articolo 6 del decreto-legge accoglie alcune delle proposte, avanzate dall’ANCI e già rappresentate al Governo nel corso dei confronti anche con il Ministro dell’interno, in relazione alle misure di flessibilità organizzativa del personale di polizia locale. Richiamiamo, però, la necessità di attenzione del Governo alle richieste di ANCI contenute nel documento consegnato, in particolare, circa la misura finanziaria per il reclutamento del personale della polizia locale e di altre proposte integrative con puntuali emendamenti che approcciano ai fenomeni sentiti a livello territoriale.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Si, l’UPI esprime parere favorevole: la materia ordine pubblico e sicurezza è strettamente connessa con le funzioni di polizia locale che riguardano anche le province e le città metropolitane. L’UPI sottolinea, pertanto, l’esigenza di accelerare il processo di approvazione del disegno di legge delega al Governo per il riordino delle funzioni di ordinamento della polizia locale, che è stato presentato in Parlamento già da febbraio 2024, tenendo conto delle proposte presentate dagli enti locali e del parere fornito in Conferenza unificata in data 11 luglio 2024. Quindi, un tema che riguarda anche la polizia provinciale.

 

Ministro CALDEROLI

Sentiamo la Sottosegretaria Ferro, rispetto alla condizione posta dalle regioni.

 

Sottosegretario FERRO

Buongiorno Ministro, buongiorno a tutti. Per quanto riguarda, insomma, si prende atto della condizione posta dalla Conferenza delle Regioni rispetto, ovviamente, alla proposta del trasporto pubblico locale, assicurando che sarà attentamente valutata in sede di discussione parlamentare, sia per l’aspetto dell’articolo 11 del decreto-legge, che affronta, insomma, la stessa tematica che sono in questo momento proprio in discussione nella prima Commissione al Senato. Per quanto riguarda l’articolo 6, precedentemente citato, stessa valutazione; per quanto riguarda la parte della polizia locale, quindi polizia municipale nonché provinciale, ieri siamo andati avanti in prima Commissione alla Camera e siamo alla fine, insomma, della discussione sugli emendamenti. Ne sono rimasti soltanto 14 accantonati, di cui si attende risposta dal Ministero dell’economia e delle finanze. Riteniamo che già il 27 di aprile potrà arrivare in aula alla Camera. Quindi, insomma, credo che siano cose che possano essere attentamente valutate in una legge delega, che mi pare abbia visto una tabella di marcia molto importante e altrettanto veloce.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Marsilio, devo chiedere a lei se ritiene soddisfatta o meno la condizione.

 

Presidente MARSILIO

Se, come ho capito, c’è il parere favorevole del Governo sull’emendamento riguardante la violenza contro il personale di TPL, si.

 

Sottosegretario FERRO

Presidente Marsilio, no, mi spiego meglio: io ho detto che prendiamo atto, ovviamente, di quello che è l’emendamento posto all’articolo 11 che, in qualche modo, allarga il raggio rispetto alla proposta, ma l’impegno che posso assumere in questo momento è quello di un’assoluta, ovviamente, attenzione nella discussione parlamentare che si sta affrontando proprio in prima Commissione al Senato, come credo sia giusto, insomma, avvenga all’interno della prima Commissione. Ecco, io ho un ritorno fortissimo dell’audio. Quindi chiedo scusa, ma, insomma, questa era un po’ la mia dichiarazione.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Naturalmente prendiamo atto di questo impegno. Ovviamente, all’esito della discussione e dell’approvazione o meno di questo emendamento, sapremo la posizione delle regioni.

 

Ministro CALDEROLI

Adesso però dobbiamo esprimere un parere.

 

Presidente MARSILIO

Si, è favorevole a queste condizioni, certo.

 

Sottosegretario FERRO

Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Allora, se la Conferenza è d’accordo, salterei i punti dal 5 al 12 sugli schemi di autonomia.

 

Viceministro SISTO

Ministro, chiedo scusa, Giustizia saluta, eravamo interessati a questo punto n. 4. Grazie e buona Pasqua a tutti.

 

 

Ministro CALDEROLI

Grazie Viceministro Sisto, anche a Lei. E passerei al 14, poi tornerei indietro, considerandole complessivamente.

 

14. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante disposizioni in materia di riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITA’)

 

Ministro CALDEROLI

Al punto 14, abbiamo un parere sulle disposizioni in materia di riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari. Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Favorevole a maggioranza, con voto contrario da parte di Puglia, Campania e Sardegna,  condizionato, però, all’accoglimento della richiesta di prevedere che, per il primo anno dall’operatività della piattaforma di cui all’articolo 4 del disegno di legge in oggetto, tutte le procedure e l’individuazione del carico assistenziale si basino esclusivamente sull’autodichiarazione presentata dall’assistito all’INPS all’atto della domanda e all’accoglimento delle osservazioni e delle proposte emendative già rappresentate al Governo nel corso delle riunioni tecniche tenutesi in sede di Conferenza unificata e ritenute accoglibili, che sono riportate nel documento inviato.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie, Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Sì, grazie, Ministro. Noi esprimiamo parere favorevole sulla base di quelli che sono stati gli impegni assunti dall’Ufficio di gabinetto, in quelle che sono state le diverse interlocuzioni tecniche.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie, Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Parere favorevole, signor Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Grazie. Dalla disabilità, chi c’è collegato?

 

Ministro LOCATELLI

Si ci sono io, sono il Ministro Locatelli. Buongiorno Ministro, buongiorno a tutti. Accogliamo la condizione e ringrazio, naturalmente, tutte le regioni per l’impegno, tutti coloro che hanno collaborato. Grazie anche ad ANCI e alle province.

Ministro CALDEROLI

Grazie.

 

15. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, recante “Misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche e di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico”. PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - ECONOMIA E FINANZE - IMPRESE E MADE IN ITALY)

 

Ministro CALDEROLI

Passiamo al punto 15, che è un parere. Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte emendative riportate nel documento inviato per via telematica, con il parere negativo della Regione Sardegna.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Parere favorevole, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Per UPI, parere favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Il Viceministro Gava?

 

Viceministro GAVA

E grazie. Allora sì, prendo atto delle osservazioni delle regioni, però vorrei far notare che questo provvedimento è già passato alla Camera e quindi è stato chiuso alla Camera l’altro ieri.

 

Ministro CALDEROLI

C’è anche una condizione però eh, Viceministro.

 

 

 

Viceministro GAVA

Sì, però ribadisco… Adesso non so come fare, perché è già stato chiuso, insomma, alla Camera, questo parere, questo provvedimento.

 

Presidente MARSILIO

Possiamo chiedere un impegno su un successivo provvedimento?

 

Viceministro GAVA

Certo, Presidente. Questo provvedimento, lo sappiamo, l’abbiamo dovuto adottare ovviamente per la contingenza e, quindi [problemi audio]. È evidente che su uno dei prossimi provvedimenti, perché mi auguro e m’immagino ce ne saranno a breve, è chiaro che prenderemo atto.

 

Ministro CALDEROLI

Visto che è stato già in approvazione da parte della Camera, credo non vi sia nessun altro tipo di impegno possibile.  

 

Presidente MARSILIO

Va bene. Accogliamo l’impegno.

 

Viceministro GAVA

[...] sui prossimi.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene.

 

16. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE - ECONOMIA E FINANZE - AMBIENTE E SICUREZZA ENERGETICA - AGRICOLTURA, SOVRANITÀ ALIMENTARE E FORESTE - IMPRESE E MADE IN ITALY - AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - LAVORO E POLITICHE SOCIALI - TURISMO - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - AFFARI EUROPEI, PNRR E POLITICHE DI COESIONE)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 16. Parere. Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

A maggioranza, esprime parere favorevole con le proposte emendative contenute nel documento inviato. L’Emilia-Romagna condiziona il proprio parere favorevole agli emendamenti 2 e 3. Nel caso in cui le due proposte emendative non venissero accolte, il parere deve intendersi negativo. Questo per la posizione della Regione Emilia-Romagna.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene, Presidente Pella? Non riusciamo a togliere questo ritorno? Allora, prego chi non è chiamato a intervenire di spegnere il microfono sennò qui c’è l’effetto rimbombo. Allora, punto 16. Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

16. A maggioranza, favorevole con proposte emendative contenute nel documento. Ed è contraria la Regione Emilia-Romagna che condiziona il proprio parere favorevole agli emendamenti 2 e 3.

 

Ministro CALDEROLI

Benissimo. Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Sì, Presidente. Mi sostituisco un attimo al Sottosegretario Savino, sarei io a chiedere stavolta, Presidente, su indicazioni delle tre ANCI regionali chiedendo, ovviamente, sia al Presidente Marsilio che al collega Presidente dell’UPI, di poter rinviare questo punto perché voglio ringraziare il Ministro Musumeci e tutti i suoi Uffici per l’interlocuzione che sta avvenendo tra noi e loro però, visto che gli argomenti sul tavolo, insomma, da rivedere, sono ancora molteplici, su richiesta delle ANCI regionali sarei, per cortesia, a richiedere di poter rinviare questo punto. Grazie.

 

Ministro CALDEROLI

Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Vabbè, nulla osserva, però, visto che abbiamo del tempo a disposizione, raccomandiamo l’accoglimento degli emendamenti proposti, che sono abbastanza semplici, per quanto ci riguarda.

 

Ministro CALDEROLI

Chiedo al Capo di gabinetto della protezione civile.

 

Capo di gabinetto RIGILLO

Allora, dunque, riguardo alla condizione espressa dal Presidente Marsilio per l’Emilia-Romagna, se ricordo bene gli emendamenti 2 e 3 riguardano l’Agenzia Italia-Meteo e su questo non ci esprimiamo noi, si esprime la Presidenza. Quindi su questo io non mi esprimo per quanto riguarda i nostri uffici. Sul rinvio che viene richiesto dall’ANCI, dal Presidente Pella, i nostri (audio disturbato) favorevoli, quindi noi prendiamo atto della richiesta. L’unica perplessità che io ho è che non avremmo i tempi, probabilmente, quindi vi chiedo di valutare questo: essendo il parere necessario, noi avremmo, se non ricordo male, la scadenza per la conversione in data 27 aprile e credo che le proposte emendative saranno esaminate poco dopo Pasqua, non la settimana prossima, ma quella dopo. Quindi il tempo non so se c’è per un rinvio. Nella sostanza, io faccio solo presente questo, poi ovviamente mi adeguo.

 

Ministro CALDEROLI

Per quello che ne so io, credo che su alcuni emendamenti proposti dall’ANCI non vi sia ancora il parere del MEF. È così, Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Ministro Calderoli, mi perdoni, volevo solo dire al Capo Dipartimento (rectius: capo di Gabinetto): noi le nostre richieste le abbiamo formulate attraverso un documento che abbiamo inviato. Se eventualmente le devo leggere, sennò le rinviamo. Quindi, le nostre richieste sono molto molto chiare e chiediamo di poter avere una risposta a questi aspetti che – come dico - ci sono stati anche sollecitati dai tanti colleghi sindaci delle tre regioni interessate.

 

Capo di gabinetto RIGILLO

Noi, per parte nostra, confermiamo l’accoglimento degli emendamenti che abbiamo accolto; ce n’è uno su cui siamo contrari. Confermiamo le nostre posizioni e i nostri pareri. Se manca il MEF, su questo noi non possiamo incidere.

 

Ministro CALDEROLI

Sottosegretario Savino, cosa ci risponde su questo? Diversamente, rinviamo.

 

Sottosegretario SAVINO

(brusio di voci in sottofondo)

 

Ministro CALDEROLI

Incomprensibile

 

Sottosegretario SAVINO

Mi scusi. Mi sente?

 

Ministro CALDEROLI

Adesso bene. Grazie.

 

Sottosegretario SAVINO

Ecco, non abbiamo ancora i pareri sugli emendamenti.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene, quindi rinviamo, al limite facciamo una straordinaria, così ci premureremo anche di raccogliere il parere della Presidenza …

Presidente CARUSO

In ogni caso, depositiamo …

 

Ministro CALDEROLI

Perfetto.

 

17. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, dello statuto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, di un membro del Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS). (SALUTE)

 

Ministro CALDEROLI

Poi abbiamo il punto 17. Una designazione che credo ci sia già pervenuta, nella persona del dott. Ulderico Granata, credo che venga dall’ANCI. Quindi, chiedo al Presidente Pella se conferma.

 

Presidente PELLA

Sì, confermo, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Perfetto.

 

18. Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, dei rappresentanti in seno alla Commissione di valutazione e monitoraggio dei progetti relativi all’avviso pubblico “Vita & Opportunità - Un futuro migliore e di valore per tutti”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - DISABILITÀ)

 

Ministro CALDEROLI

Poi acquisizione delle designazioni in un numero indefinito, ma comunque non inferiore a sei. Mi sembra che abbiamo già ricevuto. Abbiamo tutte, speriamo. Allora, abbiamo quella delle regioni con il dott. Musso, la dott.ssa Battiston, la dott.ssa Rosa e il dott. Gaspari.

 

Presidente MARSILIO

Confermo.

 

Ministro CALDEROLI

ANCI?

 

Presidente PELLA

Confermiamo anche noi, Ministro.

 

 

 

Ministro CALDEROLI

Dott.ssa D’Amato, dott.ssa Palombo, dott.ssa Minicucci per quello che riguarda ANCI e dott. Angelone per quel che riguarda UPI.

 

19. Designazione, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 22 novembre 2017, n. 175, di tre membri del Consiglio superiore dello spettacolo. (CULTURA)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 19. Abbiamo la designazione di tre membri del Consiglio superiore dello spettacolo. Mi sembra che avessimo già ricevuto quella delle regioni. Abbiamo il dott. Renato Tortarolo della Regione Liguria per quel che riguarda le regioni, il dott. Tommaso Sacchi per quello che riguarda l’ANCI e il dirigente Serra per quel che riguarda l’UPI.

 

Presidente PELLA

Confermiamo, Ministro.

 

Ministro CALDEROLI

Benissimo.

 

20. Designazione, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera e), dello statuto della Fondazione “Istituto Nazionale del Dramma Antico”, di un componente del Consiglio di amministrazione. (CULTURA)

 

Ministro CALDEROLI

Punto 20. Designazione di un componente del Consiglio di amministrazione della Cultura. Abbiamo ricevuto ... nella figura della professoressa Francesca Bortoletti. Presidente Marsilio?

 

Presidente MARSILIO

Confermo.

 

Ministro CALDEROLI

Perfetto.

 

(I punti 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e 12, precedentemente accantonati, vengono trattati congiuntamente)

5. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Liguria - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

6. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Lombardia - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

7. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Piemonte - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

8. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Veneto - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

9. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Liguria - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

10. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Lombardia - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”.(PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

11. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Piemonte - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)

12. Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, della legge 26 giugno 2024, n. 86, sullo schema di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Veneto - approvato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della medesima legge - avente ad oggetto l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nella materia “tutela della salute-coordinamento della finanza pubblica” (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)  

 

Ministro CALDEROLI

A questo punto torniamo ai punti da 5 a 12 e, considererei..., allora, i primi 4 sono riferiti, dal 5 all’8, alle cosiddette materie NON-LEP e, dal 9 al 12, sulla materia di coordinamento della finanza pubblica in termini di salute. Presidente Marsilio.

 

Presidente MARSILIO

Allora, sulle prime quattro, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole a maggioranza, con il parere negativo di Campania, Emilia-Romagna, Puglia, Sardegna, Toscana e Umbria.

 

Ministro CALDEROLI

Benissimo, sui successivi punti? Oppure...

 

Presidente MARSILIO

Sulle successive quattro...

 

Ministro CALDEROLI

Chiudiamo, appunto, i primi quattro. Chiediamo al Presidente Pella, cosa ci dice sui primi quattro?

 

Presidente PELLA

Si, grazie Ministro. Guardi io, a differenza del Presidente Marsilio, mi esprimo sia dal 5 al 12, perché il parere nostro è uguale e noi esprimiamo una valutazione complessiva non favorevole su quelli che sono gli schemi di preintesa, in ordine al metodo che è stato applicato dalle regioni interessate e in ordine al confronto svoltosi tra regioni e Governo. L’iter conforme alla legge 86 del 2024, e alle successive indicazioni della Corte costituzionale nella 192, avrebbe imposto, infatti, l’adozione di rinnovati atti di iniziativa. Le preintese in esame, invece, sono risultate un’iniziativa assunta dai consigli regionali risalenti al 2017-2018, peraltro non più in carica, e, quindi, si pongono, pertanto, questioni relative all’opportunità insita che l’iniziativa regionale sia annuale (rectius attuale), condizione che non può ritenersi soddisfatta dal rimando agli atti così risalenti. L’utilizzo di atti e iniziative così risalenti, inoltre, non soddisfa le puntuali indicazioni della Corte costituzionale con la sentenza 192 del 2024. Secondo la Corte, le iniziative della regione d’intesa devono essere precedute da un’istruttoria approfondita suffragata da analisi basate su metodologie condivise, trasparenti e, possibilmente, validate dal punto di vista scientifico. Di tale istruttoria, nelle modalità indicate dalla Corte, non si ha alcuna evidenza dall’esame della documentazione a disposizione. Per questo, Presidente, dal 5 al 12, il nostro è un parere non favorevole.

 

Ministro CALDEROLI

Per puntualità: nella sentenza “192” rispetto al “sentiti gli enti locali”, non vi è alcun rilievo.  Comunque, leggo quello...Presidente Caruso?

 

Presidente CARUSO

Signor Ministro, la posizione è univoca per tutti i temi all’ordine del giorno e, sostanzialmente, esprime un parere favorevole all’intesa. ANCI e UPI hanno presentato un documento in sede tecnica in cui si è verificata l’esigenza di integrare gli schemi preliminari di intesa in oggetto con la documentazione dell’avvenuta consultazione degli enti locali. Resta ferma l’esigenza che sulle intese tra Governo e le regioni, in materia di autonomia differenziata, ci sia un coinvolgimento degli enti interessati. Qui le rinnoviamo l’interesse dell’UPI alla riapertura del tavolo “riformatorio”.   

 

Ministro CALDEROLI

Allora, prendo atto della posizione di ANCI, quindi rispondo ai rilievi che mi sono stati sottoposti. Ritengo necessarie alcune precisazioni, con riguardo ai rilievi congiunti dell’ANCI, in ordine all’esigenza di un aggiornamento delle consultazioni già svoltesi in tutte e quattro le regioni richiedenti con i rispettivi enti locali del territorio regionale, sugli schemi di intesa negoziati da ciascuna regione con il Governo.

In primo luogo, confermo la piena disponibilità a integrare le premesse di ciascuno schema di intesa, con il riferimento alle consultazioni di cui è già stata data ampia informazione ad ANCI ed UPI.

In secondo luogo, il principio della “attualizzazione” delle consultazioni per assicurare piena attuazione del dettato costituzionale, trova già completo riscontro nella legge 86 del 2024. Questa, infatti, all’articolo 2, comma 5, impone anche una seconda tornata di consultazione degli enti locali di ciascuna regione sui testi negoziati e modificati da Governo e regioni, all’esito del procedimento delineato dalla medesima legge. Per cui, ritengo - perlomeno quella è la mia posizione - che sulla base di quelle che sono le indicazioni della Conferenza e sulla base di quelli che saranno gli atti di indirizzo parlamentari, si arriverà a un testo di intesa definitiva e quello sarà sottoposto alla rivalutazione dell’ANCI. La prima valutazione non credo che possa essere soggetta a una scadenza temporale. In terzo luogo, occorre valutare - al di là della petizione di principio - se l’esigenza ora manifestata in sede di Conferenza unificata trovi riscontro nelle specifiche realtà regionali, all’interno delle quali si svolgono le consultazioni degli enti locali. Ebbene, ciascuna delle quattro regioni richiedenti ha evidenziato che nessuna esigenza di aggiornamento della consultazione è stata rappresentata dalle rispettive rappresentanze degli enti locali in sede regionale. In particolare, la Regione Veneto ha ricordato che a) non risulta pervenuto alcun rilievo, comunicazione o documentazione di ANCI Veneto; risultano alcuni articoli di giornali da cui si evince la posizione del Presidente di ANCI Veneto a favore della ripresa dell’iter di attuazione dell’autonomia differenziata. La Regione Lombardia ha dato conto che non risultano evidenze di rilievi posti sul tema da ANCI Lombardia e ha rappresentato che, nell’ambito del cosiddetto Patto per lo sviluppo, sede di confronto con le parti economiche, sociali e territoriali in cui siedono, fra gli altri, ANCI Lombardia, Unione delle Province Lombarde e CAL, si sono svolti, da luglio 2024, undici incontri in tema dell’autonomia differenziata, in cui sono state affrontate le specifiche istanze regionali sulle materie poi oggetto degli schemi di intesa preliminare. Quindi, quell’approfondimento che era stato citato dalla sentenza 192 mi sembra che si sia svolto. La Regione Liguria ha comunicato che ANCI Liguria non risulta aver presentato alcun rilievo in ordine ai tempi della consultazione degli enti locali e alle modifiche intervenute nel corso dei negoziati, al testo degli schemi di intesa. La Regione Piemonte, infine, ha informato che non risultano pervenuti rilievi in materia, da parte delle associazioni rappresentative delle autonomie locali. Ha, inoltre, rappresentato che queste ultime erano state specificamente informate, anche con consegna di bozza degli atti, dall’assessore competente, nel corso della seduta del 24 novembre 2025 della Conferenza permanente regione-autonomie locali. Infine, nelle ulteriori consultazioni, ciascuna regione e i rispettivi enti locali potranno verificare se gli ulteriori contenuti degli schemi di intesa possano effettivamente interessare (come a prima vista pare di doversi escludere), le attribuzioni dei medesimi enti locali, ad esempio con riguardo alla materia delle professioni o della previdenza complementare e integrativa o ancora della tutela della salute.

Presidente Pella, quindi mi conferma il suo parere contrario dal 5 al 12? Giusto, Presidente Pella?

 

Presidente PELLA

Sì, Presidente Calderoli. Io ho ascoltato attentamente la sua relazione, illustrando, al di là di quelli che sono gli articoli di giornali, ma soprattutto di quelle che sono state le presenze e le partecipazioni delle ANCI regionali durante gli incontri che sono avvenuti con le regioni. Io, Presidente, in questo momento ho un mandato che, ovviamente, devo portare avanti, in funzione di quella che era l’indicazione che ho letto precedentemente. L’unico impegno che io mi posso prendere, dopo un confronto ovviamente con il Presidente Manfredi, è quello, eventualmente, di chiedere un rinvio, di parlare con le ANCI regionali e ravvisare quello che è successo in funzione anche di quello che lei ha elencato e, eventualmente, sentendo, poi, le ANCI regionali, vedere insieme al Presidente Manfredi una posizione. In questo momento, non ho possibilità di modificare quello che ho detto precedentemente. Quello che posso prendermi io è l’impegno, come le ho detto, di parlare con il Presidente e verificare, con i singoli presidenti delle ANCI regionali interessate, e a questo punto, se lei lo ritiene, di poter fare un rinvio di questo punto, anche a breve, in modo tale da poter, magari, essere più disponibile alle richieste che lei mi formula in questo momento.

 

Ministro CALDEROLI

Mi scusi Presidente Pella, però non posso accedere al rinvio rispetto al fatto che la posizione delle ANCI regionali ... Io le ho citato le posizioni delle quattro ANCI regionali interessate, poi, dopo, se tutte le altre non coinvolte abbiano un parere diverso, non so cosa dirle. Adesso chiedo anche, visto che il Presidente Caruso si è espresso dal 5 (anche lui) al 12, l’ANCI dal 5 al 12, se il Presidente Marsilio mi integra anche la parte da 9 a 12 del parere, così chiudiamo il parere complessivo.

 

Presidente MARSILIO

Dal 9 al 12 il parere è favorevole a maggioranza, condizionato a che, in sede di preintesa, vi sia un contestuale impegno del Governo a prevedere un percorso di uscita dal piano di rientro, caratterizzato da tempi certi, che tenga conto delle specificità delle regioni, con particolare riferimento all’equilibrio economico-finanziario, nonché, in relazione alla garanzia dei LEP, ai risultati migliorativi conseguiti negli ultimi due anni, alla sufficienza già raggiunta in più macroaree. Parere negativo delle stesse sei regioni di cui sopra.

 

Ministro CALDEROLI

Le sappiamo. Le conosciamo, le conosciamo. Quindi, abbiamo, da parte mia, la condizione delle regioni accoglibile e chiedo al Sottosegretario Gemmato...  la sua posizione.

 

Sottosegretario GEMMATO

Sì, grazie Presidente. La condizione posta dalle regioni a noi va bene.

 

Ministro CALDEROLI

Va bene, quindi abbiamo parere favorevole delle regioni, parere favorevole dell’UPI e parere contrario dell’ANCI. Adesso chiudiamo la Conferenza Unificata.

 

 

La seduta ha termine alle ore 12:43.

 

 

 

 

Il Segretario                                                                          Il Presidente

     Cons. Paola D’Avena                                                       Ministro Roberto Calderoli

 

 

 

Per le Amministrazioni dello Stato:

il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI*; il Ministro per lo Sport e i Giovani  ABODI; il Ministro per le Disabilità, LOCATELLI (in videoconferenza); il Viceministro dell’Ambiente e la Sicurezza Energetica, GAVA (in videoconferenza); il Viceministro della Giustizia, SISTO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per la Cultura, BORGONZONI (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per la Salute, GEMMATO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti, FERRANTE (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Interno FERRO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, la Sovranità Alimentare e le Foreste, D’ERAMO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Istruzione e il Merito FRASSINETTI (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA**; il Coordinatore dell’Ufficio per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, FEROCINO; il Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, SCHININA’; il Vice Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, GUARDUCCI.

 

Per le regioni e le province autonome:

il Presidente della Regione Abruzzo, MARSILIO (in videoconferenza), il Presidente della Regione Campania, FICO (in videoconferenza).  

 

Per il sistema delle Autonomie locali:

il Vicepresidente dell’ANCI e Sindaco di Valdengo, PELLA (in videoconferenza); il Vicepresidente dell’UPI e Presidente della Provincia dell’Aquila, CARUSO.

 

È, altresì, presente il Segretario della Conferenza Stato-Città e autonomie locali, ESPOSITO.  

 

Sono, altresì, presenti:

il Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, RIGILLO; il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per lo Sport e i Giovani, ORLANDO; il Capo del Settore legislativo del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, DE LUCA; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, D’ALESSANDRI; il Direttore Generale dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro dell’Istruzione e del Merito, NATALI (in videoconferenza); il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ZUCCARO (in videoconferenza); il Vice Capo di Gabinetto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, D’ANDREA (in videoconferenza); il Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e per il Servizio Civile Universale, PIERRO (in videoconferenza); il Capo del Settore legislativo del Ministro per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, CIAURRO (in videoconferenza); il funzionario dell’Ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio dei ministri, FIORENTINO (in videoconferenza).

 

 

* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Unificata.

** Il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.