Repertorio atto n. 88/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 24, comma 1, della legge 23 settembre 2025, n. 132, sullo schema di decreto legislativo recante “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di poteri delle Autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione”.
Repertorio atti n. 88/CU del 20 luglio 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta straordinaria del 20 luglio 2026:
VISTO il Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 (regolamento sull'intelligenza artificiale);
VISTA la legge 23 settembre 2025, n. 132, recante “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale” e, in particolare l’articolo 24, il quale prevede:
- al comma 1, che: “Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con le procedure di cui all’articolo 31 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari, della Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e del Garante per la protezione dei dati personali, uno o più decreti legislativi per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1689”;
- al comma 2, che il Governo, nell’esercizio della delega di cui al citato comma 1 del medesimo articolo 24, si attiene, oltre che ai principi e criteri direttivi generali di cui all’articolo 32 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, ai principi e ai criteri direttivi specifici, elencati alle lettere a), b), c), d), e), f), g), i), l), m) e n) dello stesso comma 2;
VISTA la nota prot. DAGL n. 8061 del 3 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12432, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha:
- trasmesso lo schema di decreto legislativo di cui trattasi, approvato in esame preliminare nella riunione del Consiglio dei ministri del 10 giugno 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, al fine dell’acquisizione del parere di questa Conferenza;
- rappresentato che il medesimo schema di decreto legislativo è stato contestualmente trasmesso, con riserva, al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento per i seguiti di competenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 12470 del 3 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto schema di decreto legislativo e la relativa documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 10 luglio 2026;
VISTA la comunicazione del 6 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12535, con la quale la Segreteria tecnica della Commissione innovazione tecnologica e digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto il rinvio della suddetta riunione tecnica al giorno 14 luglio 2026, al fine di consentire alla medesima Commissione i necessari approfondimenti tecnici;
VISTA la nota prot. DAR n. 12574 del 6 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha differito la citata riunione tecnica dal giorno 10 luglio 2026 al giorno 15 luglio 2026;
VISTA la nota prot. DAGL n. 8308 del 7 luglio 2026, acquisita in pari data al prot. DAR n. 12684, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri, rappresentando l’urgenza della definizione dell’iter istruttorio dello schema di decreto legislativo di cui trattasi e considerato che la prima seduta utile di questa Conferenza, come da calendario approvato, era prevista per il giorno 23 luglio 2026, ha chiesto di prevedere la convocazione di una seduta straordinaria nella settimana precedente e di anticipare la riunione tecnica, già fissata per il 15 luglio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 12697 del 7 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, al fine di dare seguito alla suddetta richiesta, ha anticipato la riunione tecnica al giorno 13 luglio 2026;
VISTA la comunicazione dell’8 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12739 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12766, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento recante le proposte emendative, predisposte dal Coordinamento tecnico lavoro e formazione professionale della medesima Conferenza, relative allo schema di decreto legislativo di cui trattasi;
VISTA la comunicazione del 10 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13008 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13016, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Segreteria tecnica della Commissione innovazione tecnologica e digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento recante proposte emendative ed osservazioni tecniche relative allo schema di decreto legislativo di cui trattasi;
VISTA la comunicazione del 13 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13112 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13117, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’UPI, facendo seguito alla riunione tecnica del 13 luglio 2026, ha trasmesso un documento contenente osservazioni e proposte emendative, condivise con l’ANCI, relative, in particolare, agli articoli 3, 7, 26 e 39 dello schema di decreto legislativo in titolo;
VISTA la comunicazione del 13 luglio 2026, acquisita il 14 luglio 2026 al prot. DAR n. 13133 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13193, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha inviato un documento recante i pareri relativi alle citate proposte emendative e osservazioni formulate, rispettivamente, dal Coordinamento tecnico lavoro e formazione professionale e dalla Commissione innovazione tecnologica e digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ribadendo la richiesta di calendarizzazione dello schema di provvedimento in titolo in una seduta straordinaria di questa Conferenza;
VISTA la comunicazione del 14 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13160 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13193, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri, facendo seguito alla riunione tecnica del 13 luglio 2026, ha inviato un documento recante i pareri relativi alle proposte emendative e alle osservazioni formulate dall’ANCI e dall’UPI con la citata comunicazione del 13 luglio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 13253 del 14 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha chiesto alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI di comunicare, con ogni consentita urgenza, i rispettivi pareri in merito allo schema di decreto di cui trattasi, al fine di consentire la convocazione di una seduta straordinaria di questa Conferenza per l’esame del medesimo schema di decreto;
VISTA la comunicazione dell’ANCI, del 15 luglio 2026, acquisita in data 16 luglio 2026 al prot. DAR n. 13425, con la quale, in merito allo schema di decreto legislativo di cui trattasi, è stato rappresentato di ritenere conclusa l’istruttoria tecnica;
VISTA la comunicazione del 16 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13442, con la quale il Segretario Generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha rappresentato, in esito alle istruttorie delle competenti Commissioni della medesima Conferenza, il parere favorevole sull’ultima versione dello schema di decreto legislativo in titolo di cui alla citata nota prot. DAR n. 13193 del 14 luglio 2026, con la proposta d’integrazione dell’articolo 7 del provvedimento, nel quale inserire il comma 1-bis;
VISTA la comunicazione del 16 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13454, con la quale l’UPI ha rappresentato il proprio parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di cui trattasi, sulla base dei riscontri pervenuti a seguito delle proposte presentate in sede tecnica;
VISTA la nota prot. DAR n. 13471 del 16 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’ANCI le suddette comunicazioni della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dell’UPI;
CONSIDERATO che nel corso della seduta straordinaria del 20 luglio 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, facendo riferimento alla citata comunicazione del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri, diramata con nota prot. DAR 13193 del 14 luglio 2026, hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo in titolo, con la richiesta di riformulare l’articolo 7 con l’inserimento, dopo il comma 1, del comma 1-bis, come di seguito riportato: “1-bis. Gli accordi e i protocolli di intesa previsti dal presente articolo che incidono sulle pubbliche amministrazioni territoriali sono comunicati, prima della loro adozione, alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ad ANCI e a UPI.”;
- l’ANCI ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo di cui trattasi;
- l’UPI, in considerazione anche dell’accoglimento della proposta per le attività formative e la valorizzazione, ha espresso parere favorevole, rappresentando, altresì, che vi è una convergenza che induce a ritenere importante l’adozione dello schema di decreto legislativo in titolo;
- il Sottosegretario di Stato per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale ha accolto la suddetta richiesta di riformulazione proposta dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 24, comma 1, della legge 23 settembre 2025, n. 132, sullo schema di decreto legislativo recante “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di poteri delle Autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione”.