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Repertorio atto n. 183/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 271, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e della sentenza della Corte costituzionale n. 87 del 2018, sullo schema di decreto del Ministro dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la determinazione del fabbisogno finanziario regionale in materia di diritto allo studio universitario e dei criteri di riparto del Fondo integrativo statale (FIS) per l’anno 2026.

 

Repertorio atti n. 183/CSR del 22 ottobre 2026.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nella seduta del 22 ottobre 2026:

 

VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante “Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario”;

 

VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68, recante “Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti, in attuazione della delega prevista dall’articolo 5, comma 1, lettere a), secondo periodo, e d), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, e secondo i principi e i criteri direttivi stabiliti al comma 3, lettera f), e al comma 6”  e, in particolare, l’articolo 18, comma 1, il quale, tra l’altro, prevede che:

“1. Nelle more della completa definizione dei LEP e di quanto previsto dal decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, il fabbisogno finanziario necessario per garantire gli strumenti ed i servizi per il pieno successo formativo di cui all'articolo 7, comma 2, a tutti gli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, che presentino i requisiti di eleggibilità di cui all'articolo 8 è coperto con le seguenti modalità:

a) dal fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio, appositamente istituito a decorrere dall’anno finanziario 2012 nello stato di previsione del Ministero, sul quale confluiscono le risorse previste a legislazione vigente dall’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1 della legge 11 febbraio 1992, n. 147, e di cui all’articolo 33, comma 27, della legge 12 novembre 2011, n. 183, e da assegnare in misura proporzionale al fabbisogno finanziario delle regioni;”;

 

VISTA la legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” e, in particolare, l’articolo 1, comma 271, il quale, tra l’altro, prevede che il Ministro dell’università e della ricerca, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, determina i fabbisogni finanziari regionali;

 

VISTA la sentenza della Corte costituzionale n. 87 del 2018, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del sopra citato articolo 1, comma 271, nella parte in cui prevede il parere di questa Conferenza in luogo dell’intesa;

 

VISTA la nota prot. n. 11372 del 13 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18856, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’università e della ricerca ha inviato, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, rappresentando, tra l’altro, che il medesimo è stato trasmesso al Ministro dell’economia e dele finanze per il prescritto concerto;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18945 del 14 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha rappresentato al Ministero dell’università e della ricerca di rimanere in attesa di ricevere il previsto concerto del Ministro dell’economia e delle finanze, ai fini dell’avvio dell’iter istruttorio relativo allo schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 50183 del 21 ottobre 2026, acquisita il 22 ottobre 2026 al prot. DAR n. 19413, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso con nota prot. n. 209614 del 21 ottobre 2026, con richiesta di voler tenere conto delle osservazioni ivi indicate, ai fini dell’ulteriore seguito dell’iter dello schema di decreto in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 11742 del 21 ottobre 2026, acquisita il 22 ottobre 2026 al prot. DAR n. 19414, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’università e della ricerca ha trasmesso, ai fini del prosieguo dell’iter di acquisizione dell’intesa, la suddetta nota prot. n. 50183 del 21 ottobre 2026 del Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze, unitamente allo schema di decreto in titolo, rappresentando il recepimento, nello stesso schema, delle osservazioni formulate dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato con la citata nota prot. n. 209614 del 21 ottobre 2026, allegando, altresì, la nota tecnica della competente Direzione generale del Ministero dell’università e della ricerca in ordine ai chiarimenti richiesti nella medesima nota;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 19427 del 22 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza, il punto in titolo, non iscritto all’ordine del giorno, è stato esaminato su richiesta del rappresentante del Ministro dell’università e della ricerca;

 

CONSIDERATO, altresì, che, nel corso della medesima seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, con le raccomandazioni contenute nel documento consegnato, che, allegato al presente atto (Allegato 1), ne costituisce parte integrante;

 

VISTI gli esiti della seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il rappresentante del Ministro dell’università e della ricerca ha riferito che le raccomandazioni formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano saranno valutate;

 

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 1, comma 271, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e della sentenza della Corte costituzionale n. 87 del 2018, sullo schema di decreto del Ministro dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la determinazione del fabbisogno finanziario regionale in materia di diritto allo studio universitario e dei criteri di riparto del Fondo integrativo statale (FIS) per l’anno 2026.