Repertorio atto n. 132/CSR
Accordo, ai sensi dell’articolo 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano recante “Determinazione del fabbisogno, per l’anno accademico 2026/2027, dei laureati magistrali a ciclo unico, dei laureati delle professioni sanitarie e dei laureati magistrali delle professioni sanitarie, nonché dei laureati magistrali farmacista, biologo, chimico,
Programma Operativo Complementare di Azione e Coesione “Città metropolitane 2014-2020”, approvato con delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 46 e modificato con le delibere del 4 aprile 2019, n. 11, del 29 aprile 2021, n. 33 e del 27 marzo 2025, n. 12.
Repertorio atti n. 132/CSR del 3 agosto 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI
E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta straordinaria del 3 agosto 2026:
VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica del 28 gennaio 2015, n. 10, recante “Definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei programmi europei per il periodo di programmazione 2014-2020 e relativo monitoraggio. Programmazione degli interventi complementari di cui all’articolo 1, comma 242, della legge n. 147/2013 previsti nell’accordo di partenariato 2014-2020” e, in particolare, il punto 2, ai sensi del quale i Programmi di azione e coesione sono adottati con delibera del Comitato stesso, sentita la Conferenza Stato-regioni, su proposta dell’amministrazione centrale avente il coordinamento dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) di riferimento, in partenariato con le regioni interessate, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante “Coordinamento delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari” e, in particolare, l’articolo 5, con il quale, tra l’altro, è stato istituito, nell’ambito del Ministero dell’economia e delle finanze, un fondo di rotazione con amministrazione autonoma e gestione fuori bilancio, ai sensi dell’articolo 9 della legge 25 novembre 1971, n. 1041;
VISTO il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” e, in particolare, l’articolo 242, il quale prevede:
- al comma 1, che le Autorità di gestione di Programmi Operativi 2014-2020 dei Fondi strutturali europei possono richiedere l’applicazione del tasso di cofinanziamento fino al 100 per cento a carico dei Fondi UE per le spese dichiarate nelle domande di pagamento nel periodo contabile che decorre dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021, anche a valere sulle spese emergenziali anticipate a carico dello Stato destinate al contrasto e alla mitigazione degli effetti sanitari, economici e sociali generati dall’epidemia di COVID-19;
- al comma 2, che le risorse erogate dall’Unione europea a rimborso delle spese rendicontate per le misure emergenziali di cui al suddetto comma 1 sono riassegnate alle stesse amministrazioni che hanno proceduto alla rendicontazione, fino a concorrenza dei rispettivi importi, per essere destinate alla realizzazione di programmi operativi complementari, vigenti o da adottarsi;
- al comma 3, che ai medesimi programmi complementari di cui al suddetto comma 2 sono altresì destinate le risorse a carico del Fondo di rotazione di cui all’articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, rese disponibili per effetto dell’integrazione del tasso di cofinanziamento UE dei programmi di cui al comma 1;
VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica del 10 agosto 2016, n. 46, recante “Approvazione del programma complementare al PON «Città Metropolitane 2014-2020» - Agenzia coesione territoriale”;
VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica del 4 aprile 2019, n. 11, recante “Modifica del Programma operativo complementare «Città metropolitane» 2014-2020 (Delibera cipe n. 46 del 2016)”;
VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile del 29 aprile 2021, n. 33, recante “Modifica del Programma operativo complementare (POC) di azione e coesione «Città metropolitane» 2014-2020, approvato con delibera CIPE n. 46 del 10 agosto 2016”;
VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile del 27 marzo 2025, n. 12, recante “Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020. Imputazione di risorse a copertura della riduzione disposta ai sensi dell’articolo 58, comma 4, lettera f), del decreto-legge n. 50 del 2022”;
VISTA la nota prot. n. 3022 del 24 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 14061, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, la nota informativa sulla proposta in titolo, corredata della relativa documentazione;
VISTA la nota prot. DAR n. 14159 del 27 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 29 luglio 2026;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta straordinaria del 3 agosto 2026 di questa Conferenza, l’argomento in titolo, non iscritto all’ordine del giorno, è stato esaminato su richiesta del rappresentante del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;
VISTI gli esiti della seduta straordinaria del 3 agosto 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole sulla proposta in titolo;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi del punto 2 della delibera CIPE del 28 gennaio 2015, n. 10, sulla proposta di modifica del Programma Operativo Complementare di Azione e Coesione “Città metropolitane 2014-2020”, approvato con delibera CIPE del 10 agosto 2016, n. 46 e modificato con le delibere del 4 aprile 2019, n. 11, del 29 aprile 2021, n. 33 e del 27 marzo 2025, n. 12.