Repertorio atto n. 133/CSR
Parere, ai sensi del punto 2 della delibera CIPE 28 gennaio 2015, n. 10, sulla proposta di adozione del Piano nazionale per le Politiche Urbane 2021-2027, in attuazione dell’articolo 7 del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2026, n. 116, della delibera CIPESS 27 marzo 2025, n. 13 e dell’articolo 1, comma 54, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.
Repertorio atti n. 133/CSR del 3 agosto 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta straordinaria del 3 agosto 2026:
VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica del 28 gennaio 2015, n. 10, recante “Definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei programmi europei per il periodo di programmazione 2014-2020 e relativo monitoraggio. Programmazione degli interventi complementari di cui all’articolo 1, comma 242, della legge n. 147/2013 previsti nell’accordo di partenariato 2014-2020” e, in particolare, il punto 2, ai sensi del quale i Programmi di azione e coesione sono adottati con delibera del Comitato stesso, sentita la Conferenza Stato-regioni, su proposta dell’amministrazione centrale avente il coordinamento dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) di riferimento, in partenariato con le regioni interessate, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la legge 16 aprile 1987, n. 183, recante “Coordinamento delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari” e, in particolare, l’articolo 5, con il quale, tra l’altro, è stato istituito, nell’ambito del Ministero dell’economia e delle finanze, un fondo di rotazione con amministrazione autonoma e gestione fuori bilancio, ai sensi dell’articolo 9 della legge 25 novembre 1971, n. 1041;
VISTA la legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” e, in particolate l’articolo 1, comma 54, il quale prevede, tra l’altro, che il Fondo di rotazione di cui all’articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, concorre, nei limiti delle proprie disponibilità, al finanziamento degli oneri relativi all'attuazione di eventuali interventi complementari rispetto ai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione europea per il periodo di programmazione 2021-2027;
VISTO il decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2026, n. 116, recante “Disposizioni urgenti per il Piano Casa” e, in particolare, l’articolo 7, il quale prevede, tra l’altro:
- al comma 1, che, al fine di contrastare il disagio abitativo nel territorio nazionale attraverso interventi di edilizia residenziale pubblica e sociale, anche mediante la valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente e il contenimento del consumo di suolo, nonché assicurare un impiego delle risorse pubbliche disponibili allo scopo secondo un approccio orientato al risultato, il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri è autorizzato a sottoscrivere nell'anno 2026 quote per un importo pari a 100 milioni di euro di un apposito fondo denominato «Fondo housing coesione», istituito dalla società Investimenti immobiliari italiani - società di gestione del risparmio (INVIMIT SGR S.p.A. ) ai sensi dell'articolo 33, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
- al comma 2, che il Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri è autorizzato, altresì, a sottoscrivere ulteriori quote del Fondo housing coesione istituito ai sensi del comma 1, a valere sulle risorse del Fondo di rotazione di cui all’articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183, derivanti dalla riduzione del cofinanziamento nazionale del Programma Nazionale Metro Plus e Città medie del Sud 2021-2027, approvata con decisione della Commissione europea C(2025)9104 final del 17 dicembre 2025, nella misura determinata dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) mediante apposita delibera, adottata su proposta dell’Autorità politica delegata in materia di politiche di coesione;
VISTA la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile del 27 marzo 2025, n. 13, recante “Regolamento (UE) n. 2024/795 istitutivo della piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (STEP), articolo 14. Destinazione delle risorse del cofinanziamento nazionale”, con la quale sono disciplinate le modalità di destinazione delle risorse del cofinanziamento nazionale rese disponibili a seguito dell’applicazione del tasso di cofinanziamento europeo al 100 per cento, ai sensi dell’articolo 14 del regolamento (UE) 2024/795;
VISTA la nota prot. n. 3004 del 23 luglio 2026, acquisita il 24 luglio 2026 al prot. DAR n. 13991, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, la nota informativa sulla proposta in titolo, corredata della relativa documentazione;
VISTA la nota prot. DAR. n. 14051 del 24 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, comunicando che, in caso di assenza di osservazioni e ove non ritenuta necessaria la convocazione di una riunione tecnica, la proposta in titolo sarebbe stata iscritta all’ordine del giorno della prima seduta utile di questa Conferenza;
VISTA la comunicazione del 28 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 14277, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto all’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza di convocare una riunione tecnica sulla proposta in titolo;
VISTA la nota prot. DAR. n. 14303 del 28 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, a seguito della suddetta richiesta della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha convocato una riunione tecnica per il giorno 31 luglio 2026;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta straordinaria del 3 agosto 2026 di questa Conferenza, l’argomento in titolo, non iscritto all’ordine del giorno, è stato esaminato su richiesta del rappresentante del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;
VISTI gli esiti della seduta straordinaria del 3 agosto 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole sulla proposta in titolo;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi del punto 2 della delibera CIPE 28 gennaio 2015, n. 10, sulla proposta di adozione del Piano nazionale per le Politiche Urbane 2021-2027, in attuazione dell’articolo 7 del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2026, n. 116, della delibera CIPESS 27 marzo 2025, n. 13 e dell’articolo 1, comma 54, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.