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Repertorio atto n. 53/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 27 ottobre 2023, n. 160, sullo schema di decreto legislativo recante “Revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell’articolo 3, commi 1 e 2, lettera a), della legge 27 ottobre 2023, n. 160”.

Repertorio atti n. 53/CSR del 30 aprile 2026.

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

Nella seduta del 30 aprile 2026:

VISTA la legge 27 ottobre 2023, n. 160, recante “Delega al Governo in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese e disposizioni di semplificazione delle relative procedure nonché in materia di termini di delega per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche” e, in particolare, l’articolo 3, il quale prevede:

-      al comma 1, che il Governo è delegato ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi per la definizione di un sistema organico per l’attivazione del sostegno pubblico mediante incentivi alle imprese nelle forme più idonee ed efficaci a far fronte agli specifici fallimenti del mercato, a stimolare la crescita negli ambiti strategici delle politiche industriali nazionali ed europee e a ottimizzare la spesa pubblica dedicata;

-   al comma 2, che nell’esercizio della delega di cui al citato comma 1, anche mediante l’abrogazione e la modifica di disposizioni vigenti nonché l’adozione di nuove disposizioni, nel rispetto dei princìpi generali di cui all’articolo 2 e degli ulteriori principi e criteri direttivi definiti agli articoli 4 e 6 della medesima legge n. 160 del 2023, il Governo provvede a:

a)  razionalizzare l’offerta di incentivi, individuando un insieme definito, limitato e ordinato di modelli di agevolazioni, ad esclusione delle misure di incentivazione in favore dei settori agricolo e forestale nonché della pesca e dell’acquacoltura e ferma restando l’autonomia delle regioni nell’individuazione di ulteriori modelli per l’attuazione di specifici interventi mirati nel rispetto delle diverse realtà territoriali;

b)  armonizzare la disciplina di carattere generale in materia di incentivi alle imprese, coordinandola in un testo normativo principale, denominato «codice degli incentivi»;

-   al comma 3, che i decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, il Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità e il Ministro per le disabilità, nonché di concerto con gli altri ministri eventualmente competenti nelle materie oggetto dei medesimi decreti, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

VISTA la nota prot. DAGL n. 3509 del 31 marzo 2026, acquisita, il 1° aprile 2026, al prot. DAR n. 6238, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha:

-     trasmesso lo schema di decreto legislativo in titolo, approvato in esame preliminare nella riunione del Consiglio dei ministri del 27 marzo 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza;

-     rappresentato che il suddetto schema di decreto legislativo è stato, altresì, trasmesso, con riserva, al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento per i seguiti di competenza, atteso il termine di scadenza della delega (31 marzo 2026);

VISTA la nota prot. DAR n. 6276, del 1° aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il suddetto schema di decreto legislativo ed i relativi allegati alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 15 aprile 2026;

VISTA la comunicazione del 15 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7081 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 7088, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato una proposta emendativa relativa all’abrogazione del comma 5 dell’articolo 1 dello schema di decreto legislativo in titolo;

VISTA la comunicazione del 15 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7149 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 7170, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro delle imprese e del made in Italy, all’esito della citata riunione tecnica del 15 aprile 2026, ha comunicato di ritenere accoglibile la suddetta proposta emendativa, formulata dal citato Coordinamento tecnico della Commissione sviluppo economico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;

VISTI gli esiti della seduta del 30 aprile 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto legislativo in titolo;

ACQUISITO l’assenso del Governo;

SANCISCE INTESA

ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 27 ottobre 2023, n. 160, sullo schema di decreto legislativo recante “Revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell’articolo 3, commi 1 e 2, lettera a), della legge 27 ottobre 2023, n. 160”.