Repertorio atto n. 65/CSR
Designazione, ai sensi dell’articolo 8, comma 2, della legge 1° dicembre 2015, n. 194, per la sostituzione, di un rappresentante delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano in seno al Comitato permanente per la biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
Repertorio atti n. 65/CSR del 30 aprile 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 30 aprile 2026:
VISTA la legge 1° dicembre 2015, n. 194, recante “Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare” e, in particolare, l’articolo 8, il quale prevede:
- al comma 1, che, al fine di garantire il coordinamento delle azioni a livello statale, regionale e delle province autonome di Trento e di Bolzano in materia di tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, è istituito, presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Comitato permanente per la biodiversità di interesse agricolo e alimentare, rinnovato ogni cinque anni;
- al comma 2, che il citato Comitato, presieduto da un rappresentante del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, è composto, tra gli altri, da sei rappresentanti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, individuati dalle medesime regioni in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTO il decreto dipartimentale 2 novembre 2021, n. 570674, del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con il quale sono stati nominati, per la durata di cinque anni, i componenti del Comitato in titolo, tra i quali sei rappresentanti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, designati da questa Conferenza, con atto rep. n. 184/CSR, nella seduta del 22 settembre 2021;
VISTA la nota prot. n. 23842 del 19 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 911, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al fine di consentire il prosieguo dei lavori del Comitato in titolo, ha chiesto la designazione, da parte di questa Conferenza, di un rappresentante delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, in sostituzione della dott.ssa Anna Maria Cilardi della Regione Puglia - designata quale rappresentante delle regioni e delle province autonome dal citato atto rep. n. 184/CSR del 22 settembre 2021 - che, da quanto riportato nella nota in parola, sarebbe stata posta in quiescenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 975 del 20 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome la citata richiesta di designazione;
VISTA la nota prot. n. 2470/DES-112AGR del 14 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7011 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 7035, al Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con la quale il Segretario generale della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il nominativo del dott. Giacomo Carreras della Regione Puglia, in sostituzione della dott.ssa Anna Maria Cilardi della medesima Regione, quale rappresentante regionale del Comitato in titolo;
VISTI gli esiti della seduta del 30 aprile 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno confermato il nominativo del dott. Giacomo Carreras, indicato nella citata nota prot. n. 2470/DES-112AGR del 14 aprile 2026;
ACQUISITO l’assenso del Governo su detta proposta;
DESIGNA
ai sensi dell’articolo 8, comma 2, della legge 1° dicembre 2015, n. 194, il dott. Giacomo Carreras della Regione Puglia, in sostituzione della dott.ssa Anna Maria Cilardi della medesima Regione, quale rappresentante delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano in seno al Comitato permanente per la biodiversità di interesse agricolo e alimentare.