Repertorio atto n. 167/CU
Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, riguardante la modifica dell’Accordo rep. Atti n. 66/CU del 5 maggio 2016, recante la costituzione del Tavolo di coordinamento interistituzionale concernente la gestione delle problematiche relative all’amianto.
Rep. atti n. 167/CU del 18 dicembre 2025.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 18 dicembre 2025:
VISTO l’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTO l’accordo tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, sancito in sede di Conferenza unificata il 5 maggio 2016 (rep. atti n.66/CU), recante la costituzione del Tavolo di coordinamento interistituzionale concernente la gestione delle problematiche relative all’amianto;
VISTI, in particolare, il punto 1 del citato accordo, il quale disciplina l’istituzione e la composizione del Tavolo, affidandone la presidenza al Ministro per gli affari regionali, le autonomie e lo sport ed il punto 2, il quale individua i compiti del Tavolo ed indica nella Conferenza unificata l’ambito in cui lo stesso opera;
VISTE le note prot. n. 17665 dell’8 luglio 2025 e prot. n. 17948 dell’11 luglio 2025, acquisite, rispettivamente, al prot. DAR n. 11720 del 9 luglio 2025 e al prot. DAR n. 15855 del 12 settembre 2025, con le quali il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, premesso l’intendimento di dare nuovo impulso al Tavolo al fine, in particolare, di monitorare gli interventi di rimozione dell’amianto dai territori e le risorse spendibili, nonché di valutare eventuali modifiche normative per la governance della materia, ha manifestato la disponibilità del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ad assumere le funzioni di coordinamento del Tavolo interistituzionale in titolo, in considerazione delle prevalenti competenze in materia di bonifica dei siti contaminati;
VISTA la nota prot. n. 5535 del 9 settembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15523, con la quale il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso avviso favorevole alla suddetta proposta del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ed alla conseguente trattazione dell’argomento in una seduta di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. n. 2635 del 25 settembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16585, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie ha comunicato al Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica la volontà di aderire alla suddetta richiesta, proponendo, al contempo, la modifica dei punti 1 e 2 del citato accordo del 5 maggio 2016;
VISTA la nota prot. n. 26738 del 20 ottobre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18102, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha comunicato la propria condivisione in ordine alle citate proposte di modifica al testo dell’accordo del 5 maggio 2016;
VISTA la nota prot. DAR n. 19369 del 7 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI lo schema di accordo in titolo, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 13 novembre 2025;
VISTA la nota prot. DAR n. 20075 del 19 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha convocato, al fine della prosecuzione dell’esame dello schema di accordo di cui trattasi, una seconda riunione tecnica per il giorno 3 dicembre 2025;
CONSIDERATO che, nel corso delle suddette riunioni tecniche, è stata condivisa la richiesta, espressa dall’ANCI, di integrare il punto 2 dell’accordo del 5 maggio 2016, inserendo nel testo dello stesso la lettera e), riportante la previsione, tra i compiti del Tavolo, della presentazione di un’informativa, con cadenza annuale, in sede di Conferenza unificata, contenente le determinazioni assunte e/o da assumere nell’ambito dei lavori del Tavolo medesimo;
VISTA la nota prot. DAR n. 21106 del 3 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI lo schema di accordo, condiviso nella riunione tecnica del 3 dicembre 2025;
VISTA la comunicazione del 4 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21231, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in riferimento alla citata nota prot. DAR n. 21106 del 3 dicembre 2025, ha comunicato l’assenso;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza:
- le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole alla stipula dell’accordo in titolo;
- l’ANCI ha espresso avviso favorevole alla stipula dell’accordo, con l’esortazione che il Tavolo possa avviare con decisione e portare a compimento, in tempi certi, le attività necessarie, assicurando quindi operatività, continuità e un’azione realmente efficace nella gestione delle problematiche legate all’amianto;
- l’UPI ha espresso avviso favorevole alla stipula dell’accordo in titolo;
- il Viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha assentito alla richiesta dell’ANCI, assicurando il massimo coinvolgimento nelle attività del Tavolo di tutte le amministrazioni, soprattutto di quelle locali;
ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni, delle Province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;
SANCISCE ACCORDO
ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, riguardante la modifica dell’accordo rep. atti n. 66/CU del 5 maggio 2016, recante la costituzione del Tavolo di coordinamento interistituzionale concernente la gestione delle problematiche relative all’amianto, nei termini di seguito riportati:
Art. 1
Modifica dell’Accordo rep. Atti n. 66/CU del 5 maggio 2016, recante la costituzione del Tavolo di coordinamento interistituzionale concernente la gestione delle problematiche relative all’amianto
1. Il punto 1 dell’Accordo rep. Atti n.66/CU del 5 maggio 2016 è sostituito dal seguente:
“1. È istituito presso il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica un Tavolo interistituzionale concernente la gestione delle problematiche relative all’amianto, composto da:
a) Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, o suo delegato, con le funzioni di Presidente;
b) Ministro della salute, o suo delegato;
c) Ministro del lavoro e delle politiche sociali, o suo delegato;
d) Ministro dell’economia e delle finanze, o suo delegato;
e) Ministro della giustizia, o suo delegato;
f) Coordinatore della Commissione ambiente, energia e sostenibilità, Coordinatore della Commissione salute, Coordinatore della Commissione lavoro e formazione professionale - o rispettivi delegati, della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano;
g) Presidente dell’Unione province d’Italia (UPI) o suo delegato;
h) Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) o suo delegato”.
2. Al punto 2, primo capoverso del medesimo Accordo, le parole “nell’ambito della Conferenza Unificata” sono sostituite dalle seguenti: “in seno al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica”.
3. Al punto 2, dopo la lettera d) aggiungere la seguente:
“d-bis) presenta una informativa, con cadenza annuale, in sede di Conferenza Unificata, contenente le determinazioni assunte e/o da assumere nell’ambito dei lavori del suddetto Tavolo”.
Art. 2
Clausola di invarianza finanziaria
1. Dall’attuazione del presente Accordo non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.