Repertorio atto n. 170/CU
Intesa, ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, sullo schema di decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, concernente i criteri di riparto e modalità di trasferimento delle risorse del Fondo regionale di protezione civile per l’anno 2025. ID Monitor 6363.
Rep. atti n. 170/CU del 18 dicembre 2025.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 18 dicembre 2025:
VISTO il decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, recante “Disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali” e, in particolare:
- l’articolo 2, comma 4, il quale dispone che il Fondo regionale di protezione civile, previsto dall’articolo 45 del “Codice di protezione civile”, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, è finanziato, per l’anno 2025, nella misura di 20 milioni di euro, destinati, secondo quanto previsto dal comma 5 del medesimo articolo 2, al potenziamento del sistema di protezione civile delle regioni e degli enti locali;
- l’articolo 2, comma 5, il quale disciplina la ripartizione delle risorse in relazione alle funzioni attribuite agli enti territoriali per le finalità di cui all’articolo 45, comma 1, del “Codice della protezione civile”, di cui al decreto legislativo n. 1 del 2018;
- la lettera b), del comma 5, dell’articolo 2, la quale prevede che la quota delle citate risorse, in relazione alle funzioni attribuite agli enti territoriali pari al 60 per cento è destinata al concorso agli interventi e alle misure diretti a fronteggiare esigenze urgenti, conseguenti alle emergenze derivanti da eventi di cui all’articolo 7, comma 1, lettera b), del “Codice della protezione civile”, di cui al decreto legislativo n. 1 del 2018, per i quali sia stata dichiarata o riconosciuta un’emergenza di rilievo regionale;
- l’articolo 2, comma 7, il quale prevede che, con decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, acquisita l’intesa in sede di Conferenza unificata vengono disciplinati i criteri di riparto e le modalità di trasferimento delle risorse da destinare a ciascuna regione, le relative attività di monitoraggio, i termini e le modalità di presentazione della richiesta regionale di accesso alla quota del Fondo regionale di protezione civile per il concorso agli interventi e alle misure di cui al comma 5, lettera b), nonché la relativa istruttoria e i criteri per la valutazione della richiesta regionale, ferma restando la necessità di concludere il procedimento con decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile;
VISTO il “Codice della protezione civile”, di cui al decreto legislativo n. 1 del 2018 e, in particolare, l’articolo 7, comma 1, il quale prevede che ai fini dello svolgimento delle attività di cui all’articolo 2 del medesimo decreto legislativo, gli eventi emergenziali di protezione civile si distinguono in tre tipologie;
VISTA, in particolare la lettera b) del citato articolo 7, comma 1, concernente le emergenze connesse con eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall'attività dell'uomo che per loro natura o estensione comportano l’intervento coordinato di più enti o amministrazioni e debbono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari da impiegare durante limitati e predefiniti periodi di tempo, disciplinati dalle regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano nell'esercizio della rispettiva potestà legislativa;
VISTO altresì, l’articolo 45, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, che ha istituito il “Fondo regionale di protezione civile”, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, la cui finalità è contribuire al potenziamento del sistema di protezione civile delle regioni e degli enti locali e concorrere agli interventi diretti a fronteggiare esigenze urgenti conseguenti alle emergenze di cui all’articolo 7, comma 1, lettera b), del medesimo decreto legislativo n. 1 del 2018;
VISTA la nota prot. n. 3382 del 1° dicembre 2025 del Capo di gabinetto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, acquisita, in pari data, al protocollo DAR n. 20964, con la quale, ai fini dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, è stato trasmesso lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica;
VISTA la nota prot. DAR n. 20986 del 2 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 4 dicembre 2025;
VISTA la comunicazione del 3 dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 21161, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente emendamenti al testo dello schema di decreto in titolo, in previsione della suddetta riunione tecnica;
VISTA la nota prot. DAR n. 21169 del 3 dicembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;
VISTA la nota prot. n. 3485 del 15 dicembre 2025, acquisita, in pari data al prot. DAR n. 21764, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, a seguito delle osservazioni e delle indicazioni formulate nel corso della citata riunione tecnica del 4 dicembre 2025, ha trasmesso il testo aggiornato dello schema di decreto di cui trattasi, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 18 dicembre 2025 di questa Conferenza:
- le regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;
- il Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze ha espresso parere positivo sullo schema di decreto in titolo;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2025, n. 118, sullo schema di decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, concernente i criteri di riparto e modalità di trasferimento delle risorse del Fondo regionale di protezione civile per l’anno 2025.