Verbale della seduta del 28 luglio 2026
SEDUTA STRAORDINARIA
DI MARTEDÌ 28 LUGLIO 2026
VERBALE
PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI
INDICE
Ministro CALDEROLI 4
Presidente MANFREDI 4
Presidente LATTUCA.. 4
Presidente FEDRIGA.. 4
1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 9 agosto 2023, n. 111, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale”. (ECONOMIA E FINANZE - PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - INTERNO) 4
Ministro CALDEROLI 4
Presidente FEDRIGA.. 5
Ministro CALDEROLI 5
Ministro CALDEROLI 6
Presidente FEDRIGA.. 6
Presidente MANFREDI 6
Ministro CALDEROLI 7
Presidente MANFREDI 7
Presidente LATTUCA.. 7
Sindaco GUALTIERI 8
Ministro CALDEROLI 8
Presidente MANFREDI 8
Presidente MANFREDI 9
Ministro CALDEROLI 9
Presidente LATTUCA.. 9
Sottosegretario SAVINO.. 9
Ministro CALDEROLI 10
Presidente LATTUCA.. 10
Presidente FEDRIGA.. 10
Presidente FEDRIGA.. 11
Ministro CALDEROLI 11
2. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 9 agosto 2023, n. 111, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imposta sulle successioni e donazioni, di imposta sul valore aggiunto, di accise nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione”. (ECONOMIA E FINANZE) 11
Ministro CALDEROLI 11
Presidente FEDRIGA.. 12
Ministro CALDEROLI 12
Presidente LATTUCA.. 12
Sottosegretario SAVINO.. 12
Ministro CALDEROLI 13
Presidente MANFREDI 13
Presidente FEDRIGA.. 13
Ministro CALDEROLI 14
Presidente MANFREDI 14
Presidente LATTUCA.. 14
PRESIDENZA DEL MINISTRO ROBERTO CALDEROLI
La seduta ha inizio alle ore 13:54.
Ministro CALDEROLI
Buongiorno, saluto il Presidente Manfredi che vedo collegato, buongiorno Presidente.
Presidente MANFREDI
Buongiorno, buongiorno.
Ministro CALDEROLI
Saluto il Presidente Lattuca che vedo collegato.
Presidente LATTUCA
Buongiorno Ministro, buongiorno a tutti.
Ministro CALDEROLI
Grazie e saluto il Sottosegretario Savino, quest’oggi sarà il primo attore di questa Conferenza. Attendiamo la conclusione e mi scuso coi collegati per qualche minuto di ritardo della Conferenza delle Regioni, non appena si paleserà il Presidente Fedriga inizieremo la Conferenza.
Presidente LATTUCA
Grazie.
Presidente FEDRIGA
Ministro, noi siamo arrivati, se aspettavate noi…mi scuso, ma abbiamo finito adesso la Conferenza delle Regioni perché come sapete si sono…
Ministro CALDEROLI
Grazie.
Presidente FEDRIGA
Sono arrivati i documenti molto... poco tempo addietro.
1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 9 agosto 2023, n. 111, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale”. (ECONOMIA E FINANZE - PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE - INTERNO)
Ministro CALDEROLI
Allora, partiamo con questa Conferenza unificata straordinaria, avevo già anticipato…c’è qualcuno con il microfono aperto che…io vi chiedo scusa per i tempi ristretti che abbiamo dovuto adottare, tempi ristretti rispetto a una richiesta del Ministro dell’economia e delle finanze, Giorgetti, che mi ha rappresentato la volontà di portare uno degli ultimi pezzi della delega fiscale che riguarda il federalismo fiscale in approvazione entro una data utile.
Ricordo a tutti che la scadenza è quella del 29 di agosto del corrente anno. Il testo è stato trasmesso il 30 di maggio del 2025, il 25 di luglio del 2026 (rectius 30 luglio 2025) in Conferenza è stato richiesto un rinvio dell’esame cui sono seguite, complessivamente, fra quattro riunioni tecniche della Conferenza e - credo - sei incontri tecnici con i rispettivi interlocutori, approfondimenti tecnici della materia che fino ad oggi non hanno portato a una soluzione della questione. Devo rammentare, per il ruolo che rivesto, che questo discende da una modifica del Titolo V del 2001 e, quindi, 25 anni fa; che il sottoscritto ha fatto un decreto legislativo nel 2011 - il decreto legislativo 68 - che prevedeva l’attuazione del federalismo fiscale. Ad adiuvandum, ricordo due scadenze: una, quella legata all’attuazione del PNRR che prevedeva l’attuazione del federalismo fiscale in relazione alle regioni e alle province e non, in questo caso, ai comuni; un esame dell’autonomia differenziata che si è svolto recentemente in Parlamento in cui entrambi i rami del Parlamento hanno messo nell’atto di indirizzo indirizzato al Governo l’attuazione del federalismo fiscale. Quindi, mi sono visto costretto a questa compressione dei tempi, me ne rammarico, però è un anno e rotti che ne stiamo parlando. Io credo che la quadratura del cerchio sostanzialmente sia impossibile, se non addivenendo anche a qualche compromesso, perché non sempre gli interessi dei vari interlocutori collimano con quelli degli altri e, quindi, se una cosa va bene alle regioni e non va bene ai comuni, ma le regioni non sono d’accordo se i comuni non si allineano, io non voglio prendere la posizione dell’uno o dell’altro per favorire una parte o quell’altra. L’unica cosa che, complessivamente, posso dire, in questo senso devo dire, il MEF, nella persona della Ragioneria, un po’ di passi in avanti li ha fatti, ha dato comunque a tutti e tre i comparti qualcosa di più. Auspicabilmente, avrebbe potuto essere anche di più, sappiamo che con i chiari di luna che girano, questo non sarebbe stato possibile, comunque tutti e tre i comparti hanno una maggiore quantità di risorse, una maggiore autonomia rispetto alla gestione di queste risorse, io mi auguro che in futuro, in tempi migliori - come previsto in alcuni dei passaggi - nei vari passaggi delle leggi di bilancio possano essere poi stanziate anche le risorse per incrementare questa autonomia finanziaria di regioni, comuni e province. Qui finisce la mia premessa, do, se lo ritiene, al Sottosegretario Savino - perché io faccio un po’ l’arbitro in questo caso perché la competenza, comunque, riguarda il MEF da una parte, il Ministero delle finanze dall’altra - però la materia non è oggetto della mia delega. Sottosegretario Savino, cosa vuol dirci? Oppure vogliamo sentire prima i nostri interlocutori? Io so che sono state presentate una serie di proposte da parte di regioni, comuni e province che io chiederei in questo momento, prima di dare la parola al Sottosegretario Savino, di formalizzare con i vari rappresentanti e, quindi, chiedo al Presidente Fedriga - il parere, magari me lo può anche dare dopo aver sentito la Sottosegretaria Savino - ma le proposte che vengono dalle Regioni.
Presidente FEDRIGA
Ministro, noi stiamo adesso proprio chiudendo, penso vi invieremo, entro 5 minuti, 10 minuti, un documento perché le anticipo che, purtroppo, l’intesa non c’è stata perché non tutti…non c’è stata unanimità e siccome sa nell’intesa c’è l’unanimità e così, se mi permette, le dico già il parere così dopo da non ripetermi: Regioni Emilia-Romagna, Campania, Toscana, Sardegna e Puglia hanno votato contro e, quindi, l’intesa non c’è, però c’è stato un documento, votato all’unanimità, dove non soltanto c’è uno dei suggerimenti emendativi, ma anche la richiesta ovviamente di proseguire il tavolo che, secondo me, è fondamentale per il prosieguo di questo percorso. Tengo solo a sottolineare che, ovviamente, la Conferenza ha avuto difficoltà a lavorare perché gli ultimi, la nuova versione degli emendamenti, l’ultima, alcuni sono arrivati alle 12:40 di oggi e, quindi, è chiaro che già su un tema ovviamente particolarmente complesso e, secondo me, molto importante, però rende difficile poi, ovviamente, convogliare in un’unità da parte di tutte, di tutte le regioni. Noi comunque stiamo predisponendo un documento che, invece, quello, è stato votato all’unanimità.
Ministro CALDEROLI
Presidente Fedriga, posso prendere atto che i primi documenti trasmessi sono quelli formali da parte della Conferenza?
Presidente FEDRIGA
Mi scusi, non ho capito la domanda, mi scusi: che i primi documenti in che senso?
Ministro CALDEROLI
Allora, noi abbiamo avuto una comunicazione di una serie di emendamenti, più o meno come osservazione e come condizionanti, da parte della Conferenza, io…
Presidente FEDRIGA
Sì, nel documento, principalmente, ci sono quelli con alcuni approfondimenti, però glieli stiamo inviando adesso; quindi, ci sarà tutto all’interno tutto del fascicolo. Mandiamo un documento ora che, perché è stato affinato perché, oltretutto, la Commissione si è tenuta anche nella giornata odierna, ovviamente, visto le novità di oggi e, quindi, le mandiamo il documento corretto nel giro di pochissimi minuti.
Ministro CALDEROLI
Ecco, però, prima di poter dare la parola al Sottosegretario Savino, che credo avesse diversa documentazione rispetto a quella che ci trasmetterà, poi farò anche una valutazione appena arriverà l’ultima versione, io chiederò alla Sottosegretaria Savino rispetto alla richiesta delle regioni che, comunque, ricordo, sono state discusse ieri sera in sede tecnica e, quindi, siano note ai più, la risposta formale.
Presidente FEDRIGA
Grazie.
Ministro CALDEROLI
Per il momento, io acquisisco le richieste acquisite in sede tecnica. Ci è stato detto che verrà presentato un documento… il documento era quello ovviamente non del sottoscritto che non è delegato a trattare la materia, ma il documento che è stato trasmesso e discusso ieri sera con il MEF.
Presidente FEDRIGA
Sì, si, comunque in linea di massima sono quelli. Abbiamo soltanto fatto un’ulteriore, in realtà, sottolineatura per quanto riguarda il TPL, Ministro, però il resto, di fatto, sono i documenti che avete potuto visionare.
Ministro CALDEROLI
Va bene. Presidente Manfredi?
Presidente MANFREDI
Allora, Ministro, anche noi, come ANCI, debbo dire con rammarico, dobbiamo comunicare la mancata intesa perché, con riferimento proprio essenzialmente alla questione del TPL, noi avevamo sottolineato la necessità di trovare una formula che desse maggiori garanzie per quanto riguarda il ruolo e il finanziamento soprattutto delle aree metropolitane che oggi avevano - già oggi penso a Roma e a Milano - un finanziamento ad hoc e che ci fossero delle garanzie in futuro su quello che era il ruolo delle città che poi, dal punto di vista del trasporto, garantiscono più del 50% del trasporto a livello nazionale riguardo all’allocazione delle risorse. Purtroppo, questo non è avvenuto per vari motivi, non entro nel merito e, quindi, in questo momento, che per noi è anche un momento di grande criticità perché come lei ben sa, Ministro, il fondo TPL è assolutamente sottodimensionato, considerando da un lato l’incremento dei costi legati ai problemi energetici e al non adeguamento del contratto dei ferrotranvieri e dall’altro l’apertura di nuove linee di trasporto finanziate dal PNRR che si apriranno entro fine anno, agli inizi del nuovo anno; quindi questa situazione ci dà grandissime preoccupazioni e, perciò, in mancanza di garanzie più chiare, purtroppo dobbiamo dare la mancata intesa.
Ministro CALDEROLI
Grazie.
Presidente MANFREDI
E, comunque, manderemo anche noi un documento specifico rispetto a tutti questi temi, nel pomeriggio, che abbiamo, insomma, di cui si è discusso largamente.
Ministro CALDEROLI
Grazie, Presidente Manfredi. Presidente Lattuca?
Presidente LATTUCA
Si, signor Ministro. Senza soffermarmi troppo sulle questioni di metodo, credo che ci sia comprensione reciproca circa le condizioni difficili in cui si è operato, benché l’incontro di ieri sera non fosse di certo il primo, ma vorrei concentrarmi sull’argomento di merito. Come sapete, la condizione delle province, dal punto di vista finanziario, è assolutamente bloccata, immobilizzata e noi abbiamo intravisto una buona opportunità in questa legge delega per uscire da questa estrema rigidità. Purtroppo, quelle che sono sempre state le richieste da parte del comparto delle province non trovano risposta perché non c’è una compartecipazione effettivamente dinamica all’IRPEF, non c’è lo scostamento, la possibilità di scostamento rispetto alle aliquote attuali applicabili per l’IPT e per l’imposta RC Auto e non viene prevista e, quindi, è ancora negata, la possibilità di introduzione dell’imposta di sbarco su porti e aeroporti. Questo insieme di condizioni, naturalmente, non ci consente di esprimere l’intesa e quindi anche per noi è una mancata intesa.
Ministro CALDEROLI
Prima di dare la parola al MEF, due considerazioni: partendo dallo spunto datomi dal Presidente Manfredi, il tema del TPL: è evidente che noi abbiamo due posizioni assolutamente contrapposte fra la posizione delle regioni e sulla posizione dei comuni su cui dovremo trovare, ovviamente, come si dice, la quadra. Però, fino ad oggi, il dibattito diretto con i singoli enti non ci ha portato a una soluzione e, quindi, comunque, essendo obbligatorio - perché previsto dal PNRR - la fiscalizzazione di quelli che erano i trasferimenti, noi la fiscalizzazione dei trasferimenti fiscalizzabili dobbiamo farla, cercando, da una parte, di dare attuazione a quello che ho premesso e, dall’altro, tutelando al massimo i comuni rispetto alle garanzie che questo non possa essere di nocumento per loro e, in questo senso, io cercherò di operare. Rispetto alle richieste del Presidente Lattuca che, peraltro, io condivido completamente, rispetto alla necessità che le province siano dotate di una propria dotazione finanziaria e che abbiano un margine di flessibilità da attribuire alla gestione delle singole province, ricordo che non appena conclusa la fase istruttoria, il nostro ruolo sarà di inviare la mancata intesa, mi sembra di capire in questo caso, con gli allegati, alle Commissioni parlamentari e, quindi, non è che sia il mio ruolo, ma auspico che ciascuno dei soggetti con cui sto parlando in questo momento possano dare spinta e proposta alle Commissioni parlamentari perché nel Consiglio dei ministri in cui si andrà a redigere il testo definitivo questi argomenti vengano inseriti. È evidente che un “no” che può esserci oggi - lo dico tra virgolette perché magari non è neanche il caso - da parte del MEF o della Ragioneria, a fronte di una richiesta parlamentare potrebbe avere un accoglimento in sede di Consiglio dei ministri che, alla fine, sarà chiamato a decidere cosa mettere e cosa no. È chiaro che io, spontaneamente, non posso mettere alcunché perché, faccio l’esempio dell’UPI, se l’UPI mi avesse detto “io esprimo un parere favorevole condizionatamente a: la flessibilità sull’ RC Auto, piuttosto che sul contributo, eccetera...” io lo posso portare in Consiglio dei ministri. Questo non avviene. Cosa diversa sarebbe se mi viene dalle Commissioni parlamentari che sono la V e VI Camera e Senato - in sede di parere- che, ovviamente, potrà essere recepito anche in sede di esame del Consiglio dei ministri. A questo punto, do la parola alla Sottosegretario Savino e sollecito il Presidente Fedriga per l’invio di quel documento perché ci terrei che arrivasse e arrivare anche a una definizione dei contenuti, prima della fine della seduta.
Sindaco GUALTIERI
Ministro, scusi, Gualtieri Roma Capitale, se è possibile volevo anch’io dire una cosa rapidamente, primo o dopo la Sottosegretaria, solo per…
Ministro CALDEROLI
Dica pure.
Sindaco GUALTIERI
No, volevo, con il massimo rispetto, però non è, noi non condividiamo l’affermazione che la fiscalizzazione del TPL sia un obbligo del PNRR, perché nella Missione 1 - C1-119, la milestone, si parla di federalismo fiscale, fabbisogni standard e individuazione trasferimenti da fiscalizzare, ma non c’è scritto da nessuna parte che il TPL sia uno di questi. Quindi, questa è una scelta politica e, come si vede, ci vede su fronti distinti e, peraltro, noi non siamo in principio contrari. Noi pensiamo che una fiscalizzazione non possa non essere accompagnata da una valutazione dei fabbisogni, appunto, e quindi non possa non vedere protagonisti e soggetti diretti anche i grandi, le conurbazioni urbane che sono quelle dove poi il TPL avviene. Quindi, anzi, mi permetto di dire, che la posizione espressa dal Presidente Manfredi è quella più coerentemente in linea proprio con la milestone del PNRR.
Ministro CALDEROLI
Mi scusi, lei parla a titolo di Roma Capitale, o anche per conto del Presidente Manfredi?
Sindaco GUALTIERI
Roma Capitale partecipa alla Conferenza ed essendo anche un membro di ANCI, intervengo a complemento, sia esprimendo la posizione di Roma Capitale, sia per ribadire la posizione di ANCI, se questo è possibile.
Ministro CALDEROLI
Io non voglio fare il formale, però, in presenza del Presidente di ANCI, interviene il Presidente di ANCI e non altri, diversamente…
Sindaco GUALTIERI
Io sono un componente della Conferenza, quindi, non mi risulta che sia vietato per i componenti della Conferenza partecipare alla Conferenza, parlare, sennò, se c’è un regolamento, me lo fa vedere…che un membro della Conferenza non può prendere la parola alla Conferenza.
Ministro CALDEROLI
No, non è che è vietato che possa prendere la parola se delegato dal Presidente Manfredi, perché, in assenza del Presidente Manfredi…
Presidente MANFREDI
No, va beh Ministro, ma insomma, tra di noi, parliamo, anche diciamo insomma, in uno spirito di collaborazione. Qua non c’è nessuno spirito polemico, lei lo sa bene ed è stata sempre questa l’impronta che noi abbiamo dato. Quindi, è stata una precisazione che ha fatto il Sindaco Gualtieri, che è anche lui membro della Conferenza e che mi accompagna in questa occasione; quindi…è avvenuto anche tante altre volte, quindi come lei ben sa, quindi, è solo per precisare.
Ministro CALDEROLI
Io non voglio puntualizzare perché mi sembrano questioni formali…
Presidente MANFREDI
Esattamente, quindi è una considerazione.
Ministro CALDEROLI
… però, a vario titolo, potrebbero prendere la parola tutti i rappresentanti, tutti i Sindaci dei Comuni d’Italia…
Presidente MANFREDI
No, solo quelli che sono membri della Commissione, quindi…
Ministro CALDEROLI
Eh no, per noi… mentre per la Conferenza delle Regioni tutti i Presidenti di Regioni possono partecipare, rispetto ad ANCI e UPI c’è il Presidente o un loro delegato. Comunque, nello specifico, rispetto all’aspetto del TPL, è una delle materie concordate proprio in sede europea in termini di raggiungimento dell’obiettivo della fiscalizzazione e il TPL è compreso nella relazione tecnica di accompagnamento dello stesso. Quindi, adesso, dire che il TPL non è previsto, francamente mi sembra discutibile, anche perché rappresenta la parte preponderante di quello che riguarda la fiscalizzazione.
Presidente LATTUCA
Signor Ministro, mi riserverei di re-intervenire dopo l’intervento del Sottosegretario Savino.
Ministro CALDEROLI
Vediamo cosa ci dice il Sottosegretario Savino prima e, poi, volentieri, Presidente Lattuca.
Sottosegretario SAVINO
Ma, grazie, Ministro. Ma, innanzitutto sì, credo che dopo 25 anni forse è il caso di andare avanti, in prima istanza. Dopodiché, la partecipazione a questi tavoli con proposte che sicuramente poi, da come ha anticipato anche il Presidente Fedriga, arriveranno poi, in qualche modo, sui nostri tavoli, è stata fatta ieri proprio una riunione tecnica e rispetto alle richieste che sono giunte dagli enti territoriali, sono state accolte, in qualche modo, diverse di questi, diverse di queste proposte. Ci sono stati testi completamente rivisti, ci sono state delle integrazioni; quindi, credo che più di quello che è stato fatto da parte di Ragioneria per poter trovare una sintesi sulle richieste degli enti territoriali, più di questo credo non siamo in grado, in grado di fare. Mi dispiace, ovviamente, che non ci sia l’intesa, anche perché partecipare poi e trovare la quadra e la sintesi fra tutti gli attori coinvolti, non possa che essere utile al prosieguo di questo percorso. È chiaro che poi ognuno guarda un po’ dalla parte sua, però forse la trattativa, rinunciando un po' da ambe le parti a qualche cosa e in questo caso qua la Ragioneria la sua parte l’ha fatta, credo faccia bene proprio a tutti. Quindi, da un punto di vista tecnico, io qui sono accompagnata anche dal Consigliere Maiello che ha partecipato ai tavoli e, quindi, essendo questo un tema anche particolarmente pregno di tecnicalità, se c’è qualche, se c’è la necessità di avere alcune spiegazioni o alcune delucidazioni su temi che possono interessare gli enti territoriali, saremo ben lieti di poter dare risposta. Chiaro è che, appunto, rispetto anche ai documenti che dovrebbero tra poco, come hanno anticipato, dovrebbero arrivare, poco secondo me resta da dire. Lo sforzo massimo della Ragioneria lo ha fatto proprio ieri nell’accogliere, come ho detto prima, alcuni punti che ci erano stati sottoposti in maniera anche piuttosto, come dire, convinta che possono riguardare dall’articolo 4 all’articolo 6, alla modifica dell’articolo (rectius articoli) 26, 28 e 29 dove sono stati aggiunti altri commi. Quindi, da un punto di vista tecnico, se c’è la necessità, noi siamo qui pronti a rispondere. Per quanto riguarda, diciamo, aperture rispetto a temi che sono stati già in qualche modo sviscerati, credo che possiamo fermarci qua.
Ministro CALDEROLI
Presidente Lattuca?
Presidente LATTUCA
Si, rispetto alla considerazione circa il tenere aperto il confronto, anche utilizzando delle possibilità di segnalare modifiche che poi il Consiglio dei ministri potrebbe recepire attraverso il lavoro delle commissioni parlamentari, naturalmente noi non ci sottraiamo perché siamo del tutto intenzionati a provare fino all’ultimo a trovare delle soluzioni migliorative rispetto a quelle che ci sono state prospettate. Tuttavia - me lo consenta, la Sottosegretaria Savino - non può sfuggire che se un provvedimento che reca il titolo “federalismo fiscale” incontra con estrema difficoltà la mancata intesa da parte di tutti i livelli istituzionali locali e intermedi coinvolti, forse qualche problema c’è, ecco. Quindi, cioè, noi non abbandoniamo il confronto e ci proponiamo di stare dentro anche attraverso il lavoro delle Commissioni parlamentari con i collegamenti che sempre abbiamo e con tutte le forze politiche che sono rappresentate attraverso i gruppi nelle Commissioni parlamentari, però, ecco, non trascuriamo un elemento: anche il MEF faccia il proprio esame circa il fatto che un provvedimento che sì è atteso da 25 anni, ma è atteso da 25 anni per essere accolto come miglioramento da parte degli enti locali, viene respinto.
Presidente FEDRIGA
Ministro, posso?
Ministro CALDEROLI
Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Si, noi, per comunicare che abbiamo inviato il documento…
Ministro CALDEROLI
Ci è arrivato.
Presidente FEDRIGA
…dove, ovviamente, solleviamo tutte le criticità ma, detto questo, sollevando tutte le criticità, se permette esprimo, come hanno fatto i colleghi, anch’io una mia opinione. Io penso che in questo momento, con tutte le limitatezze, anche rispetto alle risorse a disposizione da parte dello Stato, io penso che un passo avanti si stia facendo con tutte quelle criticità che abbiamo richiamato nel documento, ma un passo avanti c’è perché, altrimenti, rischiamo di cercare semplicemente qual è la via perfetta e aspettare altri 25 anni.
Mi scuso se, ma penso che questa sia, diciamo, una seduta eccezionale dell’unificata, se mi permetto, quindi, di non esprimere soltanto la parte formale, ma anche un’opinione, come hanno fatto i colleghi, perché altrimenti rischiamo di rimanere fermi per altri 25 anni, cercando di trovare l’accordo o la strada della…o la perfezione.
Sicuramente ancora molto da lavorare sul testo. Ribadisco: il nostro documento è molto schietto; quindi, non ci siamo sottratti alle richieste di modifica forti che abbiamo fatto. Detto questo, però, io sottolineerei anche lo sforzo che è stato fatto anche dal MEF stesso per trovare una via percorribile rispetto a una situazione contingente che lo Stato vive perché, altrimenti, diventa complicato pensare di attuarlo se non iniziamo a farlo e mi auguro che, ovviamente, la strada del miglioramento sia percorribile.
Ministro CALDEROLI
Grazie, Presidente Fedriga. Dovendo tirare una sintesi di tutto, in parte mi ha anticipato il Presidente Fedriga: la situazione economica attuale credo che sia nota a tutti. Sfido qualunque dei tre nostri interlocutori a dire che questo documento non porti maggior risorse al proprio mondo da voi rappresentato. Non sarà il massimo possibile, certo… Rispetto poi ad argomenti, che vedono comuni e regioni su posizioni contrapposte, diventa più difficile riuscire a trovare un punto di equilibrio anche se io mi baso - e spero che tutti lo facciano - sul principio di leale collaborazione: cioè, che quelle risorse che vengono fiscalizzate, quindi date alle regioni, vengano obbligatoriamente, e sottolineo obbligatoriamente e garantite agli enti locali in funzione del fatto che debbano svolgere quelle funzioni fondamentali, quindi, quelle funzioni fondamentali, non solo per la base di questo decreto legislativo che comunque richiama anche questa obbligatorietà e anche la possibilità dell’intervento dello Stato se questo non dovesse accadere, ma anche per Costituzione, debbano essere finanziate. Le funzioni fondamentali debbono essere finanziate: poi lo saranno in funzione dei trasferimenti dello Stato, in funzione di trasferimenti fiscalizzati e, quindi, attraverso le regioni. Comunque, agli enti locali quelle risorse debbono pervenire. Chiedo una puntualizzazione al Presidente Fedriga rispetto a quel documento che è di 42 pagine; quindi, sarebbe...sembrerebbe ridicolo darle una risposta, ma che sicuramente mi riprometto di leggere conclusa…
Presidente FEDRIGA
Non ho letto neanche io l’ultima versione, Ministro ...
Ministro CALDEROLI
Allora, benissimo, però dico male se c’è una mancata intesa, ma che, comunque, c’era un parere a maggioranza favorevole con il voto contrario di queste.
Presidente FEDRIGA
Si.
Ministro CALDEROLI
Di questi…
Presidente FEDRIGA
Si, si è andata così sull’intesa.
Ministro CALDEROLI
Allora, a questo punto, prendiamo atto della mancata intesa. Come anticipatovi e per i tempi decorsi, io porterò in Consiglio dei ministri la mancata intesa e trasmetterò alle Commissioni parlamentari dove lì qualcheduno può far sentire veramente la propria voce perché nel successivo Consiglio dei ministri verrà portata all’approvazione il testo definitivo; quindi, che quel parere, ho sollecitato perché mi venga in tempo utile per poter andare nel prossimo Consiglio dei ministri, pervengano perché dopo sicuramente poi in legge di bilancio qualche correttivo potrà essere previsto; anzi, anche qualche finanziamento già attraverso il decreto legislativo viene previsto che verrà inserito in legge di bilancio, ma questa è la mia volontà.
2. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 9 agosto 2023, n. 111, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imposta sulle successioni e donazioni, di imposta sul valore aggiunto, di accise nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione”. (ECONOMIA E FINANZE)
Ministro CALDEROLI
E, quindi, passiamo al secondo punto all’ordine del giorno che credo sia più leggero. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 9 agosto 2023, n. 111, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imposta sulle successioni e donazioni, di imposta sul valore aggiunto, di accise, nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione”.
Presidente Fedriga?
Presidente FEDRIGA
Intesa.
Ministro CALDEROLI
Grazie. Presidente Manfredi? Lo abbiamo perso. Presidente Manfredi? Sul punto 2. Vi comunico che è mancata la luce al Presidente Manfredi, non so se sia a Roma o a Napoli o..., ma il sovraccarico dei condizionatori temo che colpisca tutta Italia, in questo momento.
Presidente Lattuca, passiamo…anticipiamo.
Presidente LATTUCA
Intesa e colgo anche l’occasione di questa contingenza per confermare, Ministro, che è noto e riconosciuto anche da parte nostra il suo impegno di cui ha parlato prima e, quindi, questo lo apprezziamo, al di là dall’esito del punto precedente.
Ministro CALDEROLI
È che vi chiedo di fare ciascuno la propria parte, anche perché…
Presidente LATTUCA
Non mancheremo, non mancheremo.
Ministro CALDEROLI
Sa che io non sono in Consiglio dei ministri da solo … Io credo che uno degli aspetti, soprattutto quella forma di flessibilità rispetto all’RC Auto, sia l’aspetto su cui lavorare di più. Oggi, andare a incidere su diritti di imbarco che hanno un gravame già pesante per il costo dei carburanti e, quindi, sui biglietti, so che è minimale l’incremento, però potrebbe essere letta politicamente da parte della popolazione in maniera un po’ negativa. La flessibilità sull’RC Auto l’avete avuta fino al 3,5%, non vedo perché caschi il mondo se questa flessibilità venga portata al 5, ecco, però, è un parere spassionato mio, ecco. So che la Sottosegretario Savino sarà contraria, ovviamente.
Sottosegretario SAVINO
Neanche a discutere, Ministro. No, però, volevo scusarmi perché sono attesa in Commissione Bilancio al Senato…
Presidente LATTUCA
C’è ANCI che è collegata, eh.
Sottosegretario SAVINO
E, allora, mi scusi per quanto riguarda il secondo punto all’ordine del giorno che è bollinato, noi non abbiamo nessuna osservazione, così io vado in Commissione, se non vi dispiace.
Ministro CALDEROLI
Cioè, Sottosegretario Savino, mi verrebbe veramente un colpo se il MEF mi propone un documento e mi dice, poi, che non ha dei problemi, lo avete proposto voi, ci mancherebbe anche che non vi vada bene, eh.
Sottosegretario SAVINO
Metto le mani avanti.
Ministro CALDEROLI
Ah, finalmente. So che si è ricollegato il Presidente Manfredi.
Presidente MANFREDI
Sì, si, parere favorevole.
Ministro CALDEROLI
Grazie, Presidente Manfredi. Cosa è successo? È a Roma o a Napoli?
Presidente MANFREDI
È saltata l’energia elettrica, quindi, quindi…
Ministro CALDEROLI
È a Napoli?
Presidente MANFREDI
Troppa, troppa aria condizionata.
Ministro CALDEROLI
È a Roma?
Presidente MANFREDI
Si, si, a Roma, sono a Roma.
Ministro CALDEROLI
Eh, vede che il collegamento del Sindaco di Roma ha determinato questo calo per cui è saltato tutto... Si lamenti con il suo Vicepresidente. Ringrazio tutti…
Presidente MANFREDI
Grazie.
Ministro CALDEROLI
Alla prossima, temo che ci sia…
Presidente MANFREDI
Alla prossima.
Ministro CALDEROLI
…un’altra straordinaria perché continuano ad arrivarmi solleciti da parte vostra e da parte delle amministrazioni centrali.
Presidente MANFREDI
Va beh, noi manderemo un documento, quindi con…così cercheremo di migliorare questo percorso.
Ministro CALDEROLI
Vediamo che non sia 42, forse il vostro sarà anche di più, così, non dico…
Presidente FEDRIGA
Arrivederci
Ministro CALDEROLI
…me lo porto in vacanza ma c’ho da leggere in questi giorni.
Presidente MANFREDI
Perfetto, bene così.
Ministro CALDEROLI
Vi ringrazio, buona giornata a tutti.
Presidente MANFREDI
Arrivederci.
Presidente LATTUCA
Arrivederci.
La seduta ha termine alle ore 14:34.
Il Segretario Il Presidente
Cons. Paola D’Avena Ministro Roberto Calderoli
Per le Amministrazioni dello Stato:
il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, CALDEROLI*; il Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze, SAVINO (in videoconferenza); il Sottosegretario di Stato per l’Interno, PRISCO (in videoconferenza); il Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, TUCCIARELLI; il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, D’AVENA**; il Vice Capo di Gabinetto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, ANNECCHIARICO; il Coordinatore dell’Ufficio per il coordinamento delle attività della Segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, FEROCINO; il Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, SCHININÀ; il Vice Capo del Settore Legislativo del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, GUARDUCCI.
Per le regioni e le province autonome:
il Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia e Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, FEDRIGA (in videoconferenza).
Per il sistema delle autonomie locali:
il Presidente dell’ANCI e Sindaco di Napoli, MANFREDI (in videoconferenza); il Sindaco di Roma Capitale, GUALTIERI (in videoconferenza); il Presidente dell’UPI e Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, LATTUCA (in videoconferenza).
Sono presenti il Segretario della Conferenza Stato-Città e autonomie locali, ESPOSITO (in videoconferenza), e il Coordinatore del Servizio I dell’Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato-Città e autonomie locali, REGA (in videoconferenza).
Sono, altresì, presenti:
il Vice Capo di Gabinetto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, VOLPE (in videoconferenza); il Capo dell'Ufficio legislativo - Finanze del Ministero dell'Economia e delle Finanze, MAIELLO (in videoconferenza); il Capo del Settore legislativo del Ministro per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa, CIAURRO (in videoconferenza); il funzionario dell’Ufficio del Capo di Gabinetto del Presidente del Consiglio dei ministri, FIORENTINO (in videoconferenza).
* Il Ministro Calderoli è delegato ad esercitare le funzioni di Presidente della Conferenza Unificata.
** Il Capo del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, Cons. Paola D’Avena, svolge le funzioni di Segretario della Conferenza Unificata.