Repertorio atto n. 135/CSR
Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, concernente la realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione relativa alla salute riproduttiva delle donne, in attuazione dell’articolo 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2024, n. 207.
Repertorio atti n. 135/CSR del 10 settembre 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 10 settembre 2026:
VISTO l’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027” e, in particolare, l’articolo 1, comma 378, il quale prevede, tra l’altro, che “Al fine di realizzare in tutto il territorio nazionale, in accordo con le regioni, campagne di informazione e sensibilizzazione in favore della popolazione femminile sullo svolgimento di test di riserva ovarica, è autorizzata la spesa di 0,5 milioni di euro per l’anno 2025 e di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 in favore del Ministero della salute”;
VISTA l’intesa sancita nella seduta del 6 agosto 2020 di questa Conferenza (Rep. atti n. 127/CSR) sul Piano nazionale della prevenzione (PNP) 2020-2025;
VISTO l’accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, concernente la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione della salute riproduttiva delle donne, in attuazione dell’articolo 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, a valere sui fondi 2025 (Rep. atti n. 228/CSR del 18 dicembre 2025);
VISTA la nota prot. 21634 del 24 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11783, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso la bozza di accordo in titolo, -corredata del relativo allegato tecnico, recante “Campagna di informazione e sensibilizzazione – Prevenzione e salute riproduttiva delle donne” - che riporta, tra le altre, le seguenti premesse:
“CONSIDERATO che le risorse di cui al citato comma 378 sono iscritte sul capitolo n. 5348 dello stato di previsione del Ministero della salute, afferente al Dipartimento dell’amministrazione generale, delle risorse umane e del bilancio, nell’ambito della Missione 20 – Tutela della salute, programma 13 – Vigilanza sugli enti, supporto alle attività degli organi collegiali, comunicazione e digitalizzazione per la tutela della salute umana e della sanità pubblica veterinaria, Azione 3 – Promozione di interventi di informazione, comunicazione ed educazione per la tutela della salute (in materia di trapianti, alcol, droghe, AIDS, sterilità ed altro);
VISTO il Programma annuale delle iniziative di comunicazione, predisposto dal Ministero della salute, ai sensi della legge n.150/2000 per l’anno 2026;
CONSIDERATA l’opportunità di assicurare una pianificazione condivisa e partecipata tra il Ministero della salute, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano delle attività di comunicazione relative alla tematica della riserva ovarica che tenga anche conto dell’esperienza acquisita e dei risultati conseguiti a livello territoriale nei diversi ambiti di intervento dalle regioni;
PREMESSO che il test di riserva ovarica rappresenta uno strumento, insieme ad altri, utile a valutare la fertilità della donna e la possibilità di una gravidanza e anche di prevenzione per alcune malattie dell’apparato riproduttivo femminile;
PREMESSO che diffondere un’informazione corretta e semplice sul tema dei test di riserva ovarica, accrescendone la conoscenza, sensibilizza la popolazione femminile all’attenzione e alla cura della propria salute riproduttiva;”
VISTA la nota prot. DAR n. 11949 del 25 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno il 9 luglio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 12936 del 10 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza, all’esito della suddetta riunione tecnica e al fine di iscrivere il punto all’ordine del giorno della prima seduta utile di questa Conferenza, ha chiesto al Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di inviare il proprio avviso in merito, nonché alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di fornire l’indicazione della Regione capofila, ai sensi dell’articolo 2 dello schema di accordo in titolo;
VISTA la comunicazione del 15 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13372, con la quale il suddetto Coordinamento tecnico ha espresso il proprio assenso sullo schema di accordo in titolo;
VISTA la comunicazione del 16 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13421, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato che l’individuazione della Regione capofila della campagna informativa in argomento sarebbe stata sottoposta alle valutazioni della sopra citata Commissione salute nella seduta calendarizzata per il 22 luglio 2026;
VISTA la comunicazione del 22 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 13844 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 13876, alle amministrazioni statali interessate, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha rappresentato che la predetta Commissione salute ha indicato la Regione Piemonte quale regione capofila della campagna informativa in argomento;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza, il punto in titolo, iscritto all’ordine del giorno della medesima seduta, è stato rinviato su richiesta del Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze;
VISTA la nota prot. n. 36304 del 23 luglio 2026, acquisita il 24 luglio 2026 al prot. DAR n. 13992 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 14006, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha trasmesso il parere del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso con nota prot. n. 179081 del 23 luglio 2026, con la richiesta di ricevere lo schema di accordo in titolo contenente le modifiche e le integrazioni richieste;
VISTA la nota prot. n. 28376 del 7 agosto 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15229 e trasmessa il 10 agosto 2026 con nota prot. DAR n. 15274, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso una nuova versione dello schema di accordo in titolo, ivi rappresentando che la stessa ha recepito le osservazioni formulate dal suddetto Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTI gli esiti della seduta del 10 settembre 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole alla stipula dello schema di accordo in titolo ed hanno individuato, quale Regione capofila del progetto, la Regione Piemonte;
ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
SANCISCE ACCORDO
ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, concernente la realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione relativa alla salute riproduttiva delle donne, in attuazione dell’articolo 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, nei seguenti termini:
Art. 1
Oggetto
1. Il Ministero della salute, in accordo con le regioni e con le province autonome di Trento e di Bolzano, in ottemperanza a quanto stabilito dall’articolo 1, comma 378, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, provvede a realizzare, negli anni 2026 e 2027, una campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione relativa alla salute riproduttiva delle donne.
Art. 2
Regione capofila
1. La Regione Piemonte è individuata quale Regione capofila, che svolgerà anche compiti di coordinamento e impulso delle attività delle altre regioni.
Art. 3
Modalità di attuazione
1. Le modalità realizzative della campagna, specificate nell’allegato di cui al presente Accordo che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (allegato 1), saranno concordate nell’ambito di un tavolo di lavoro Ministero-regioni, istituito presso il Ministero della salute.
2. Le attività di comunicazione saranno svolte dal Ministero della salute attraverso un accordo di collaborazione, ai sensi dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990 n. 241, con la Regione capofila di cui al precedente articolo 2.
3. Nell’ambito del suddetto Accordo di collaborazione sono costituiti i seguenti Comitati:
- un Comitato scientifico paritetico, costituito da n. 6 (sei) componenti, di cui 3 (tre) individuati dal Ministero della salute e 3 (tre) dalla regione capofila, con il compito di curare a) l’elaborazione dei contenuti concernenti le specifiche iniziative di comunicazione;
b) l’individuazione delle azioni di monitoraggio più idonee a verificare lo stato di attuazione dell’Accordo e l’efficacia delle iniziative poste in essere;
- un Comitato di redazione, composto da n. 6 (sei) esperti in comunicazione istituzionale di cui 3 (tre) individuati dal Ministero della salute e 3 (tre) dalla regione capofila e coordinato dalla Direzione generale della comunicazione del Ministero della salute, con il compito di declinare i contenuti scientifici in apposite azioni di comunicazione e informazione.
4. Ai componenti del Comitato scientifico paritetico e del Comitato di redazione non è riconosciuto alcun compenso, gettone di presenza, rimborsi spese né emolumenti comunque denominati. I comitati di cui al primo periodo operano senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Art. 4
Diffusione della campagna
1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano si impegnano a diffondere i messaggi della campagna nei rispettivi ambiti territoriali secondo le modalità ritenute più efficaci per raggiungere la popolazione femminile. Il Ministero della salute si impegna a promuovere contestualmente la diffusione dei messaggi della campagna attraverso l’attivazione di una specifica collaborazione con la Radiotelevisione italiana RAI.
2. Le iniziative d’informazione e sensibilizzazione saranno realizzate nel corso degli anni 2026 e 2027.
Art. 5
Finanziamento delle attività
1. Le risorse pari complessivamente a euro 3.000.000,00 di cui euro 1.500.000,00 per l’anno 2026 ed euro 1.500.000,00 per l’anno 2027, iscritte sul capitolo 5348, piano gestionale 1, dello stato di previsione del Ministero della salute, sono così ripartite:
a) euro 500.000,00 (cinquecentomila) a valere sull’annualità 2026 e euro 500.000,00 (cinquecentomila) a valere sull’annualità 2027, per le attività sul territorio realizzate dalle regioni nell’ambito dell’Accordo di collaborazione di cui all’articolo 3;
b) euro 1.000.000,00 (un milione) a valere sull’annualità 2026 e euro 1.000.000,00 (un milione) a valere sull’annualità 2027, per le attività di collaborazione con la RAI, di cui all’articolo 4, comma 1, secondo periodo.
2. Ai sensi dell’articolo 2, commi 107 e 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, le province autonome di Trento e di Bolzano non partecipano ai finanziamenti oggetto del presente accordo.