Repertorio atto n. 87/CSR
Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento recante “Linee di indirizzo sull’integrazione ospedale – territorio in oncologia”.
Repertorio atti n. 87/CSR dell’11 giugno 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta dell’11 giugno 2026:
VISTO l’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTO il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;
VISTA la legge 15 marzo 2010, n. 38, recante “Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” e, in particolare, l’articolo 5, comma 4-bis, il quale prevede che “Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano presentano, entro il 30 gennaio di ciascun anno, un piano di potenziamento delle cure palliative al fine di raggiungere, entro l’anno 2028, il 90 per cento della popolazione interessata. Il monitoraggio dell’attuazione del piano è affidato all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che lo realizza a cadenza semestrale. La presentazione del piano e la relativa attuazione costituiscono adempimento regionale ai fini dell’accesso al finanziamento integrativo del Servizio sanitario nazionale a carico dello Stato”;
VISTO il decreto 2 aprile 2015, n. 70, del Ministro della salute, concernente “Regolamento recante definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera” e, in particolare, il punto 8 dell’allegato al medesimo decreto, il quale prevede la realizzazione di reti per patologie, tra cui la rete oncologica, nonché la definizione, per le medesime reti, di linee guida e raccomandazioni, laddove non già disponibili, ovvero l’aggiornamento di quelle già esistenti, da sancire tramite accordi in sede di Conferenza Stato-regioni;
VISTO il decreto 6 agosto 2021, del Ministro dell’economia e finanze, recante “Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione”;
VISTO il decreto 23 maggio 2022, n. 77, del Ministro della salute, concernente “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale”, il quale, in particolare, all’articolo 1, comma 1, prevede che “Il modello per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario nazionale e gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi delle strutture dedicate all’assistenza territoriale e al sistema di prevenzione in ambito sanitario, ambientale e climatico sono individuati, rispettivamente, negli Allegati 1, avente valore descrittivo, e 2, avente valore prescrittivo, che costituiscono parte integrante del presente decreto. L’allegato 3, costituente altresì parte integrante del presente decreto, reca, a fini definitori, il glossario degli acronimi impiegati”;
VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 144/CSR, nella seduta del 30 ottobre 2014 di questa Conferenza, concernente il “Documento tecnico di indirizzo per ridurre il burden del cancro – Anni 2014-2016”;
VISTO l’accordo sancito, con atto rep. n. 59/CSR, nella seduta del 17 aprile 2019 di questa Conferenza, sul documento recante “Revisione delle Linee Guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica che integra l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale” e, in particolare, il punto 3, il quale prevede l’istituzione, presso il Ministero della salute, del Coordinamento generale delle Reti oncologiche e, presso l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS), dell’Osservatorio per il monitoraggio delle reti oncologiche, al fine di assicurare l’omogeneità di funzionamento ed il periodico aggiornamento delle stesse;
VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 209/CSR, nella seduta del 18 dicembre 2019 di questa Conferenza, concernente il Patto per la salute per gli anni 2019-2021;
VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 16/CSR, nella seduta del 26 gennaio 2023 di questa Conferenza, concernente il “Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 – 2027”;
VISTO l’accordo sancito, con atto rep. n. 213/CSR, nella seduta del 21 settembre 2023 di questa Conferenza, sul documento recante “Processo normativo e attuativo per la definizione dell’assetto della Rete Nazionale Tumori Rari”;
VISTA la nota prot. n. 6202 del 29 aprile 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7571, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso lo schema di accordo di cui trattasi, unitamente al documento recante “Linee di indirizzo sull’integrazione ospedale – territorio in oncologia”, costituente parte integrante dell’accordo medesimo;
VISTO lo schema di accordo, trasmesso con la suddetta nota prot. n. 6202 del 29 aprile 2024, le cui premesse riportano tra l’altro:
- “VISTA la decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, recante l’approvazione della valutazione del Piano per la ripresa e resilienza dell’Italia, notificata all’Italia dal Segretario generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio 2021;
- VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e, in particolare, la Missione 6 Salute, Componente 1: Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale;
- CONSIDERATO che nell’ambito dell’Osservatorio, è stato istituito il Gruppo di Lavoro “Integrazione Ospedale – Territorio per l’Oncologia”, il cui obiettivo è proporre una linea di indirizzo sull’integrazione ospedale-territorio per l’oncologia affinché venga migliorata la presa in carico e il percorso assistenziale del malato oncologico;
- CONSIDERATO che l’elevata complessità della gestione delle malattie oncologiche e delle problematiche ad esse associate determina l’esigenza di mettere in atto un idoneo sistema assistenziale che garantisca l’adeguata presa in carico del paziente oncologico, durante tutto il percorso di cura e una gestione integrata del relativo percorso diagnostico terapeutico;
- CONSIDERATO che l’organizzazione assistenziale in Italia risulta disomogenea tra le diverse Regioni/P.A., evidenziando l’occorrenza di individuare obiettivi e linee strategiche comuni e condivise, regolate a livello centrale, nonché relativi indicatori di monitoraggio;
- RITENUTO NECESSARIO favorire l’integrazione dei processi di cura e la continuità assistenziale tra ospedale e territorio;”;
VISTA la nota prot. DAR n. 7671 del 30 aprile 2024, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la richiesta alla Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di far pervenire il proprio riscontro in merito prevedendo, in mancanza di quest’ultimo, la convocazione di una riunione tecnica per il giorno 14 maggio 2024;
VISTA la comunicazione del 13 maggio 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8305 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 8317, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente le osservazioni e le proposte di modifica relative al documento in titolo, predisposte dall’Area Assistenza Territoriale del medesimo Coordinamento, dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e dalla Regione Lazio, segnalando, altresì, che la Regione Calabria ha comunicato di ritenere non sussistenti le condizioni per l’espressione dell’assenso tecnico sullo schema di accordo in titolo;
VISTA la comunicazione del 30 maggio 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9431 e trasmessa, il 31 maggio 2024, con nota prot. DAR n. 9457, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a seguito della riunione tecnica del 14 maggio 2024, ha trasmesso due documenti riepilogativi, contenenti, rispettivamente, le osservazioni e le proposte di modifica formulate dall’Area Territoriale e dall’Area Prevenzione e Sanità pubblica del medesimo Coordinamento, nonché quelle formulate dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, che riassumono - ha specificato la comunicazione del 30 maggio 2024 – quelle trasmesse con la citata nota acquisita al prot. DAR n. 8305;
VISTA la nota prot. n. 8093 del 6 giugno 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9890 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9924, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso un nuovo testo del documento in titolo, riformulato – ha specificato la suddetta nota prot. n. 8093 - a seguito delle “richieste emendative” presentate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano con la citata comunicazione del 30 maggio 2024;
VISTA la comunicazione del 13 giugno 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10321 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 10322, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso osservazioni e proposte emendative riferite alla nuova versione del suddetto documento, inviato con la citata nota prot. n. 8093 del 6 giugno 2024;
VISTA la nota prot. n. 9322 del 1° luglio 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11311 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 11316, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso una nuova versione del documento in titolo, rappresentando che la stessa teneva conto delle “ulteriori richieste emendative” formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano con la citata comunicazione del 13 giugno 2024;
VISTA la comunicazione del 16 luglio 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12100 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12101, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente osservazioni e proposte emendative relative all’ultima versione del documento in titolo, inviato con la citata nota prot. n. 9322 del 1° luglio 2024;
VISTA la comunicazione del 17 luglio 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12179 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12180, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso una versione aggiornata delle osservazioni dell’Area assistenza territoriale, contenente rettifiche relative alle osservazioni e alle proposte emendative sopra richiamate, di cui alla citata comunicazione del 16 luglio 2024, acquisita al prot. DAR n. 12100;
VISTA la nota prot. DAR n. 18232 del 14 novembre 2024, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, con riferimento alle osservazioni e proposte regionali sopra richiamate, ha chiesto al Ministero della salute di voler trasmettere un nuovo testo dello schema di accordo di cui trattasi, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio;
VISTA la nota prot. n. 18454 del 20 dicembre 2024, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20631 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 20663, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso un nuovo testo del documento in titolo, riformulato - ha specificato la suddetta nota prot. n. 18454 - a seguito delle “ulteriori richieste emendative” trasmesse dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano con la citata comunicazione del 17 luglio 2024;
VISTA la nota prot. DAR n. 1303 del 23 gennaio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio, ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 3 febbraio 2025;
VISTA la comunicazione del 24 gennaio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1396 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 1397, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente osservazioni e proposte emendative, predisposto dall’Area Assistenza territoriale e dall’Area Prevenzione e Sanità pubblica del medesimo Coordinamento;
VISTA la comunicazione del 3 febbraio 2025, acquisita, il 6 febbraio 2025, al prot. DAR n. 2218, con la quale il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, con riferimento alla riunione tecnica convocata per il giorno 3 febbraio 2025, ha comunicato, considerata la tematica strettamente tecnica della riunione, nonché l’avvenuta esplicitazione, nei documenti diramati, della clausola di invarianza finanziaria, di non ritenere necessaria la propria partecipazione alla citata riunione;
VISTA la comunicazione del 17 febbraio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2766 e trasmessa, il 18 febbraio 2025, con nota prot. DAR n. 2956, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a seguito della riunione tecnica del 3 febbraio 2025, ha trasmesso un documento contenente le osservazioni e le proposte emendative illustrate nel corso della medesima riunione tecnica dai rappresentanti del predetto Coordinamento tecnico;
VISTA la nota prot. n. 3338 del 4 marzo 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 3853 e trasmessa, il 5 marzo 2025, con nota prot. DAR n. 3931, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso una nuova versione del documento in titolo, documento riformulato - ha specificato la predetta nota prot. n. 3338 - a seguito delle “ulteriori richieste emendative” trasmesse dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano con la citata comunicazione del 17 febbraio 2025;
VISTA la nota prot. DAR n. 17162 del 6 ottobre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio, ha convocato un’altra riunione tecnica per il giorno 16 ottobre 2025;
VISTA la nota prot. DAR n. 19515 dell’11 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, a seguito della suddetta riunione tecnica, ha chiesto alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano di voler esprimere la propria posizione in merito;
VISTA la nota prot. DAR n. 669 del 15 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, al fine del prosieguo dell’iter istruttorio, ha convocato una riunione tecnica per il giorno 3 febbraio 2026, rinnovando la richiesta alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano di voler esprimere la propria posizione in merito allo schema di accordo di cui trattasi;
VISTA la comunicazione del 27 gennaio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 1453, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha chiesto il rinvio della suddetta riunione tecnica al fine del completamento dell’iter istruttorio;
VISTA la nota prot. DAR n. 1492 del 27 gennaio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, a seguito della suddetta richiesta di rinvio, ha comunicato il differimento, al giorno 16 febbraio 2026, della citata riunione tecnica già convocata per il giorno 3 febbraio 2026;
VISTA la comunicazione del 12 febbraio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2863 e trasmessa, il 13 febbraio 2026, con nota prot. DAR n. 2924, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso la nota prot. n. 129531 del 12 febbraio 2026, recante le osservazioni e proposte emendative da considerarsi vincolanti – ha evidenziato la predetta nota n. 129531 del 12 febbraio 2026 - per l’espressione del parere tecnico favorevole sul documento in titolo;
VISTA la nota prot. n. 15148 del 7 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8738, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso una nuova versione del documento in titolo, documento riformulato a seguito delle “ulteriori richieste emendative” avanzate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, trasmesse con la citata comunicazione del 12 febbraio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 8879 dell’8 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano la suddetta documentazione, con la contestuale convocazione di una nuova riunione tecnica per il giorno 19 maggio 2026;
VISTA la nota prot. n. 18397 del 29 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10280, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute, a seguito della suddetta riunione tecnica del 19 maggio 2026, ha trasmesso il nuovo testo del documento in titolo, rappresentando che lo stesso è stato riformulato a seguito delle ulteriori osservazioni formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano nel corso della medesima riunione;
VISTA la comunicazione del 5 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10584 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 10595, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato l’assenso tecnico sullo schema di accordo in titolo;
VISTI gli esiti della seduta dell’11 giugno 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole alla stipula dell’accordo in titolo;
ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
SANCISCE ACCORDO
ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento recante “Linee di indirizzo sull’integrazione ospedale - territorio in oncologia”, che, allegato al presente atto (allegato A), ne costituisce parte integrante, nei seguenti termini:
a) le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano si impegnano a recepire integralmente
i contenuti del presente accordo entro sei mesi dall’approvazione del documento recante “Linee di indirizzo sull’integrazione ospedale - territorio in oncologia”, ferma restando la propria autonomia nell’adottare le soluzioni organizzative più idonee in relazione alle esigenze della programmazione regionale;
b) alle disposizioni del presente accordo si provvede nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.