Repertorio atto n. 90/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Disposizioni concernenti l’elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extra vergini di cui all’articolo 3 della legge 3 agosto 1998, n. 313”.
Repertorio atti n. 90/CSR dell’11 giugno 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta dell’11 giugno 2026:
VISTA la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee (Legge comunitaria per il 1990)” e, in particolare, l’articolo 4, comma 3, il quale dispone che “il Ministro dell’agricoltura e delle foreste, nell’ambito della sua competenza, adotta, con proprio decreto, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, provvedimenti amministrativi relativi alle modalità tecniche e applicative, e secondo criteri obiettivi in modo da garantire la parità di trattamento tra gli agricoltori ed evitare distorsioni del mercato e della concorrenza, direttamente conseguenti alle disposizioni dei regolamenti e delle decisioni emanati dalla Comunità economica europea in materia di politica comune agricola e forestale, al fine di assicurarne l’applicazione nel territorio nazionale”;
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 992/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il regolamento delegato (UE) 2022/2104 della Commissione, del 29 luglio 2022, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme di commercializzazione dell’olio di oliva e che abroga il regolamento (CEE) n. 2568/91 della Commissione e il regolamento di esecuzione (UE) n. 29/2012 della Commissione;
VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2022/2105 della Commissione, del 29 luglio 2022, che stabilisce norme relative ai controlli di conformità delle norme di commercializzazione dell’olio di oliva e ai metodi di analisi delle caratteristiche dell’olio di oliva;
VISTA la legge 3 agosto 1998, n. 313, recante “Disposizioni per la etichettatura d’origine dell’olio extravergine di oliva, dell’olio di oliva vergine e dell’olio di oliva” e, in particolare, l’articolo 3, il quale ha previsto la soppressione dell’albo nazionale degli assaggiatori degli oli di oliva vergini ed extravergini a denominazione di origine controllata, sostituendolo con l’elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini, articolato su base regionale e tenuto presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;
VISTO il decreto 7 ottobre 2021, del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, recante “Criteri e modalità per il riconoscimento dei panel di assaggiatori ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini di cui al regolamento (CEE) n. 2568/91, nonché per l’iscrizione di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extra vergini nell’elenco nazionale di cui alla legge 3 agosto 1998, n. 313”;
VISTA la nota prot. n. 164580 dell’8 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6619, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica;
VISTA la nota prot. DAR n. 6636 dell’8 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso il sopra citato schema di decreto alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 14 aprile 2026;
VISTA la nota prot. n. 194293 del 24 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7908, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, a seguito della riunione tecnica del 14 aprile 2026, ha trasmesso una nuova versione dello schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica;
VISTA la nota prot. DAR n. 7930 del 27 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la nuova versione dello schema di decreto, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnica, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 5 maggio 2026, finalizzata all’esame della documentazione trasmessa;
VISTA la comunicazione del 14 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9211, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 13 maggio 2026, nel corso della quale la predetta Commissione ha espresso parere favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative formulate in sede tecnica e riportate in allegato al report medesimo;
VISTA la nota prot. n. 233035 del 15 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9366, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso la versione definitiva dello schema di decreto in titolo, rappresentando che la stessa reca alcune modifiche rispetto alla versione precedente, in accoglimento delle proposte formulate nel corso della riunione tecnica del 5 maggio 2026 dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTA la nota prot. DAR n. 9401 del 18 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la sopra citata versione definitiva dello schema di decreto in titolo alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di un’ulteriore riunione tecnica per il giorno 26 maggio 2026;
VISTA la comunicazione del 4 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10554, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 4 giugno 2026, nel corso della quale la predetta Commissione ha espresso parere favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, con la richiesta di trattare in maniera unitaria ed integrale la rivisitazione del citato decreto 7 ottobre 2021 del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali - modificato in parte con lo schema in esame - per adeguarlo alla mutata legislazione unionale di riferimento;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta dell’11 giugno 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, con la richiesta di trattare in maniera unitaria e integrale la rivisitazione del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 7 ottobre 2021, recante “Criteri e modalità per il riconoscimento dei panel di assaggiatori ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini di cui al regolamento (CEE) n. 2568/91, nonché per l’iscrizione di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extra vergini nell’elenco nazionale di cui alla legge 3 agosto 1998, n. 313”, per adeguarlo alla mutata legislazione unionale di riferimento;
VISTI gli esiti della seduta dell’11 giugno 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il Sottosegretario di Stato per l’agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste si è riservato di valutare la suddetta richiesta, formulata dalle regioni e dalle province autonome, nell’ambito dei prossimi interventi relativi al settore oleario e olivicolo;
ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Disposizioni concernenti l’elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extra vergini di cui all’articolo 3 della legge 3 agosto 1998, n. 313”.