Link e Allegati

Repertorio atto n. 88/CSR

Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n.131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di decreto del Ministro della salute concernente l’adozione del Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa 2026-2028 e sugli allegati A, C, D, E, F, G,  del medesimo Piano e intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 107, sull’allegato B del medesimo Piano. ID Monitor 5937.

 

 

Repertorio atti n. 88/CSR dell’11 giugno 2026.

 

 

LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

 

 

Nella seduta dell’11 giugno 2026:

 

VISTO l’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, il quale prevede che, in sede di Conferenza Stato-Regioni, il Governo può promuovere la stipula di intese dirette a favorire l’armonizzazione delle rispettive legislazioni o il raggiungimento di posizioni unitarie o il conseguimento di obiettivi comuni;

 

VISTO il decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 107, recante “Misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie” e, in particolare, l’articolo 3, comma 5, il quale prevede che “il CUP attiva un sistema di disdetta delle prenotazioni, per ricordare all’assistito la data di erogazione della prestazione, per richiedere la conferma o la cancellazione della prenotazione effettuata, da effettuarsi almeno due giorni lavorativi prima dell’erogazione della prestazione, anche da remoto, nonché sistemi di ottimizzazione delle agende di prenotazione, secondo le indicazioni tecniche contenute in linee di indirizzo omogenee a livello nazionale, adottate con decreto del Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano”;

 

VISTA la legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)”;

 

VISTA la legge 23 dicembre 2005, n. 266, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006)”;

 

VISTA la legge 3 agosto 2007, n. 120, recante “Disposizioni in materia di attività libero-professionale intramuraria e altre norme in materia sanitaria”;

 

VISTO il decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” e, in particolare, l’articolo 29, il quale prevede disposizioni urgenti in materia di liste d’attesa;

 

VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 2271/CSR, nella seduta del 23 marzo 2005 di questa Conferenza, concernente l’attuazione dell’articolo 1, comma 173, della legge 30 dicembre 2004, n. 311;

 

VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 2555/CSR, nella seduta del 28 marzo 2006 di questa Conferenza, sul Piano Nazionale di contenimento dei tempi di attesa per il triennio 2006-2008, di cui all’articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;

 

VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 189/CSR, nella seduta del 28 ottobre 2010 di questa Conferenza, concernente il Piano Nazionale di Governo delle liste di attesa per il triennio 2010-2012, di cui all’articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;

 

VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 259/CSR del 20 dicembre 2012 di questa Conferenza, sul documento recante “Disciplina per la revisione della normativa sull’accreditamento”, in attuazione dell’articolo 7, comma 1, del nuovo Patto della Salute per gli anni 2010-2012 (rep. atti n. 243/CSR del 3 dicembre 2009);

 

VISTA l’intesa sancita, con atto rep. n. 28/CSR del 21 febbraio 2019 di questa Conferenza, concernente il Piano Nazionale di Governo delle liste di attesa per il triennio 2019-2021, di cui all’articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266;

 

VISTA la nota prot. n. 1973 del 7 febbraio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 2302 e trasmessa l’11 febbraio 2025, con nota prot. DAR n. 2435, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso lo schema di decreto di cui trattasi, corredato dei relativi allegati;

 

VISTA la comunicazione del 10 marzo 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4188, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato un documento contenente le osservazioni e le proposte di modifica al Piano in titolo e ai relativi allegati, formulate dai Coordinamenti dell’Area Assistenza ospedaliera e dell’Area Assistenza territoriale della medesima Commissione;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 4192 del 10 marzo 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 18 marzo 2025;

 

VISTA la comunicazione del 18 marzo 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4664 e trasmessa, nella medesima data, con prot. DAR n. 4674, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a seguito della suddetta riunione tecnica, ha trasmesso il testo del Piano in titolo, riformulato sulla base delle osservazioni e delle proposte di modifica formulate dal Coordinamento dell’Area Assistenza territoriale della medesima Commissione;

 

 

VISTA la comunicazione del 24 marzo 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5069 e trasmessa, nella medesima data, con prot. DAR n. 5121, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il testo del Piano in titolo, modificato sulla base delle osservazioni e delle proposte di modifica, già formulate – e trasmesse con la citata comunicazione del 10 marzo 2025, dal Coordinamento interregionale dell’Area Assistenza territoriale e dell’Area Assistenza ospedaliera della medesima Commissione, non interamente riportate con la predetta nota del 18 marzo 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 5428 del 4 aprile 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 6055 e trasmessa il 7 aprile 2025, con prot. DAR n. 6087, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso “la proposta in oggetto, riformulata a seguito delle osservazioni regionali” sopra richiamate;

 

     VISTA la nota prot. DAR n. 11130 del 1° luglio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha chiesto alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di voler comunicare le proprie determinazioni in merito al provvedimento in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 20123 del 20 novembre 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza, al fine di concludere l’iter istruttorio, ha chiesto alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome urgente riscontro in merito al provvedimento in titolo;

     

VISTA la comunicazione del 1° dicembre 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 20947 e trasmessa il 2 dicembre 2025, con nota prot. DAR n. 20995, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il parere favorevole, subordinato all’accoglimento delle condizioni ivi indicate, espresso dalla medesima Commissione;

 

VISTA la nota prot. n. 12651 del 19 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 5413 e trasmessa il 23 marzo 2026, con nota prot. DAR n. 5552, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’economia e delle finanze ha inviato il parere del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, reso con nota prot. n. 49927 del 16 marzo 2026, in riferimento al suddetto parere della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con richiesta di tener conto di quanto ivi rappresentato; 

 

VISTA la nota prot. n. 13405 del 23 aprile 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 7804, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso “la proposta in oggetto riformulata a seguito delle ultime proposte regionali” di cui alla citata comunicazione del 1° dicembre 2025;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 7817 del 23 aprile 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una nuova riunione tecnica per il giorno 7 maggio 2026;

 

VISTA la comunicazione del 24 aprile 2026, acquisita il 5 maggio 2026 al prot. DAR n. 8530, con la quale l’Ufficio di gabinetto del Ministro della salute, segnalando la presenza di un refuso nel testo della suddetta nota prot. n. 13405 del 23 aprile 2026, ha comunicato il titolo corretto del provvedimento in titolo;

VISTA la nota prot. n. 18393 del 29 maggio 2026, acquisita in pari data al prot. DAR n. 10275 e trasmessa, nella medesima data, con prot. DAR n. 10290, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute ha trasmesso un nuovo testo dello schema di intesa unitamente al Piano ed ai relativi allegati rappresentando che gli stessi sono stati riformulati a seguito delle osservazioni espresse dal Ministero dell’economia e delle finanze, dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano nel corso della citata riunione tecnica del 7 maggio 2026;

VISTO il nuovo testo dello schema di intesa trasmesso con la citata nota inviata in data 29 maggio 2026 nel quale, tra l’altro, è riportato:

“a.     le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano assumono l’impegno che tutte le agende di prenotazione, comprese quelle della libera professione intramuraria, siano gestite dai sistemi Centri Unici di Prenotazione – CUP, in coerenza con quanto previsto nell’ambito del documento recante “Piano Nazionale di Governo delle Liste d’attesa (PNGLA) 2026-2028” e relativi allegati da A a G;

b.      l’allegato B contiene, ai sensi dell’art. 3 comma 5 del decreto legge n. 73/2024, le linee di indirizzo omogenee a livello nazionale riguardanti l’attivazione a cura dei Centri Unici di Prenotazione (CUP), di un sistema di disdetta delle prenotazioni, per ricordare all'assistito la data di erogazione della prestazione, per richiedere la conferma o la cancellazione della prenotazione effettuata, da effettuarsi almeno due giorni lavorativi prima dell'erogazione della prestazione, anche da remoto, nonché i sistemi di ottimizzazione delle agende di prenotazione, e, ai sensi del successivo comma 7 del medesimo art. 3,  disciplina le ipotesi in cui l'assistito, anche se esente, se non si presenta nel giorno previsto senza giustificata disdetta, salvi i casi di forza maggiore e impossibilità sopravvenuta, è tenuto al pagamento della quota ordinaria di partecipazione al costo, stabilita dalle norme vigenti alla data dell'appuntamento, per la prestazione prenotata e non usufruita;

c.       entro 120 giorni dall’entrata in vigore del decreto di adozione del “Piano Nazionale di Governo delle Liste d’attesa (PNGLA) 2026-2028” le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano si impegnano ad adottare ciascuna un proprio Piano Regionale di Governo delle Liste d’attesa, in coerenza con i contenuti previsti, in particolare, alla “Sezione piani regionali di governo delle liste d’attesa” del documento recante “Piano Nazionale di Governo delle Liste d’attesa (PNGLA) 2026-2028”, nonché alle altre previsioni del documento e ai relativi allegati da A a G, prevedendone l’aggiornamento annuale ai sensi dell’art. 2 comma 5 del decreto-legge

7 giugno 2024, n. 73, convertito con modificazioni dalla L. 29 luglio 2024, n. 107;

d.        le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano si impegnano, in coerenza con quanto previsto in particolare nella sezione “Monitoraggi” del documento recante “Piano Nazionale di Governo delle Liste d’attesa (PNGLA) 2026-2028”, nonché con le altre previsioni contenute nel documento e nei relativi allegati da A a G, ad implementare specifiche azioni di monitoraggio, basandosi sul presupposto che tutte le Agende di prenotazione, comprese quelle della libera professione intramuraria, siano gestite dai sistemi CUP.”;

 

VISTA la nota prot. n. 19012 del 4 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10573 e trasmessa, nella medesima data, con prot. DAR n. 10574, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro della salute, ad integrazione della nota prot. n. 18393 del 29 maggio 2026, ha trasmesso un nuovo testo dello schema di decreto in titolo, rappresentando che quest’ultimo è stato modificato coerentemente allo schema di intesa trasmesso con la citata nota del 29 maggio 2026, acquisita al prot. DAR n. 10275;

 

VISTA la comunicazione del 5 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10586 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 10590, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso il proprio assenso sul provvedimento in titolo, rappresentando, altresì, che l’Area Tecnica Economico-Finanziaria della medesima Commissione, nel prendere atto di quanto previsto nelle premesse del Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa circa le modalità di confronto permanente tra regioni, province autonome di Trento e di Bolzano, Agenas e Ministero della salute, ha chiesto che tale confronto estenda espressamente la propria analisi alla congruità delle risorse finanziarie progressivamente disponibili per l’attuazione del Piano in titolo e all’adeguatezza delle misure volte al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva;

 

CONSIDERATO che, nel corso della seduta dell’11 giugno 2026 di questa Conferenza, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa, con la raccomandazione che il previsto confronto permanente tra regioni, province autonome di Trento e di Bolzano, Ministero della salute e Agenas estenda espressamente la propria analisi alla congruità delle risorse finanziarie progressivamente disponibili per l’attuazione del Piano e all’adeguatezza delle misure volte al miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva;

 

VISTI gli esiti della seduta dell’11 giugno 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale il rappresentante del Ministro della salute ha accolto la suddetta raccomandazione, formulata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

 

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n.131, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sullo schema di decreto del Ministro della salute concernente

 

l’adozione del Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa 2026-2028 e sugli allegati A, C, D, E, F, G, del medesimo Piano;

 

SANCISCE INTESA

 

ai sensi dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 107, sull’allegato B del medesimo Piano.