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Repertorio atto n. 70/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 4 luglio 2024, n. 102, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica, in attuazione della delega di cui alla legge 4 luglio 2024, n. 102”.

Repertorio atti n. 70/CU dell’11 giugno 2026.

LA CONFERENZA UNIFICATA

Nella seduta dell’11 giugno 2026:

VISTA la legge 4 luglio 2024, n. 102, recante “Delega al Governo in materia di florovivaismo” e, in particolare:

-          l’articolo 1, comma 1, il quale prevede che il Governo è delegato ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della citata legge, su proposta del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, uno o più decreti legislativi per costituire un quadro normativo organico in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica, secondo i principi e i criteri direttivi di cui all’articolo 2 della medesima legge;

-          l’articolo 3, comma 1, il quale prevede che gli schemi dei decreti legislativi di cui al citato articolo 1, comma 1, previa intesa in sede di Conferenza unificata, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l’espressione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che si pronunciano nel termine di trenta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale i decreti legislativi possono essere comunque adottati;

VISTA la nota prot. DAGL n. 4798 del 6 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 8643, con la quale il Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, ha trasmesso lo schema di decreto legislativo in titolo - approvato, in esame preliminare, nella riunione del Consiglio dei ministri del 30 aprile 2026 - corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, rappresentando, altresì, che lo schema medesimo era stato contestualmente trasmesso, con riserva, al Dipartimento per i rapporti con il Parlamento, per i seguiti di competenza, atteso il termine di scadenza della delega (30 luglio 2026);

VISTA la nota prot. DAR n. 8672 del 6 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il citato schema di decreto legislativo ed i relativi allegati alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 19 maggio 2026, successivamente anticipata, con nota prot. DAR n. 8743 del 7 maggio 2026, su richiesta dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al giorno 12 maggio 2026;

VISTA la comunicazione del 12 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9082 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9088, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI, all’esito della citata riunione tecnica del 12 maggio 2026, ha trasmesso le proprie proposte emendative;

VISTA la comunicazione del 21 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9743, con la quale, all’esito della citata riunione tecnica del 12 maggio 2026, il Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente le proprie proposte emendative e osservazioni relativamente allo schema di decreto in titolo;

VISTA la nota prot. DAR n. 9750 del 21 maggio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il citato documento, inviato dal Coordinamento tecnico della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di un’altra riunione tecnica, per il giorno 27 maggio 2026, avente ad oggetto l’esame del documento in parola;

VISTA la comunicazione del 26 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10067 e trasmessa, il 27 maggio 2026, con nota prot. DAR n. 10076, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale, in vista della riunione tecnica già convocata per il giorno 27 maggio 2026, l’Ufficio legislativo del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso un documento contenente i pareri del Ministero in merito alle proposte emendative e alle osservazioni formulate dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dall’ANCI;

VISTA la comunicazione del 28 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10216 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 10251, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale, all’esito della citata riunione tecnica del 27 maggio 2026, l’Ufficio legislativo del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso una nuova versione del documento precedentemente inviato, rappresentando di aver recepito nello stesso le ulteriori richieste emerse nel corso della suddetta riunione tecnica e, in merito all’articolo 17 dello schema di decreto legislativo in titolo, di aver ritenuto opportuno proporre un’ulteriore riformulazione, al fine di una maggiore chiarezza della disposizione;

VISTA la comunicazione del 4 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10554, con la quale il Coordinamento regionale della Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso il report della riunione del 4 giugno 2026, nel corso della quale la predetta Commissione ha espresso parere favorevole all’intesa sullo schema di decreto legislativo in titolo, con le richieste formulate in sede tecnica;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta dell’11 giugno di questa Conferenza:

-        le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto legislativo in titolo, con le richieste non condizionanti contenute nel documento consegnato che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;

-        l’ANCI, anche alla luce dell’accoglimento, in sede tecnica, delle proprie richieste, ha espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto legislativo in titolo;

-        l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto legislativo in titolo;

-        il Sottosegretario di Stato per l’agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste: - ha rappresentato che il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha già recepito gran parte delle richieste formulate dalle regioni e dalle province autonome in sede tecnica; si è riservato di valutare le rimanenti richieste nel prosieguo dell’iter di emanazione del decreto legislativo;

ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

SANCISCE INTESA

ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 4 luglio 2024, n. 102, sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica, in attuazione della delega di cui alla legge 4 luglio 2024, n. 102”.