Repertorio atto n. 159/CSR
Intesa, ai sensi dell’articolo 33, comma 1, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, di modifica del decreto ministeriale 8 ottobre 2024, n. 341.
Repertorio atti n. 159/CSR del 1° ottobre 2026.
LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO
Nella seduta del 1° ottobre 2026:
VISTO il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione” e, in particolare, l’articolo 33, comma 1, il quale prevede che “Al fine di sostenere lo sviluppo e la crescita economica, la competitività territoriale, l’attrazione di nuovi investimenti, nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in coerenza con quanto previsto dall’Accordo di partenariato 2021 - 2027, nonché con i contenuti e gli obiettivi specifici del Programma nazionale «Ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027» (PN RIC 2021-2027), con decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, da adottare, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, di concerto con il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR e previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono individuati i criteri per la selezione di investimenti nel territorio delle predette regioni, finalizzati:
a) nelle aree industriali, produttive e artigianali, localizzate nei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, alla produzione di energia da fonti rinnovabili, anche termica, destinata all’autoconsumo delle imprese, anche in abbinamento a sistemi di accumulo di piccola e media taglia;
b) all’incremento del grado di capacità della rete di distribuzione e di trasmissione di accogliere quote crescenti di energia da fonte rinnovabile, nonché allo sviluppo di sistemi di stoccaggio intelligenti”;
VISTO il decreto 8 ottobre 2024, n. 341, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, recante criteri per gli investimenti di promozione delle energie rinnovabili previsti dalla priorità 2 «Promuovere le energie rinnovabili» del Programma nazionale ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale nell’ambito delle politiche di coesione del periodo 2021-2027;
VISTA la nota prot. n. 161082 del 28 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 14322, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso, al fine dell’acquisizione della prescritta intesa, lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa, della relazione tecnico finanziaria e del concerto del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;
VISTA la nota prot. n. 163778 del 30 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 14527, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha comunicato che, a rettifica della precedente nota prot. n. 161082 del 28 luglio 2026, l’intesa di questa Conferenza sullo schema di decreto in titolo è stata chiesta ai sensi dell’articolo 33, comma 1, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, e non in forza del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, come riportato nella già citata nota del 28 luglio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 14536 del 30 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria di questa Conferenza ha trasmesso le suddette note, corredate della relativa documentazione, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 3 settembre 2026;
VISTA la nota prot. n. 34893 del 1° settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16011 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 16050, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il proprio parere positivo sullo schema di decreto in titolo;
VISTI gli esiti della seduta del 1° ottobre 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;
ACQUISITO l’assenso del Governo;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 33, comma 1, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, di modifica del decreto ministeriale 8 ottobre 2024, n. 341.