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Repertorio atto n. 142/CU

Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di conferma annuale, per l’anno educativo 2026/2027, dell’Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socioeducativi 0-6 anni, sancito in data 1° agosto 2013 (Rep. Atti n. 83/CU).

 

Repertorio atti n. 142/CU del 22 ottobre 2026.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

 

Nella seduta del 22 ottobre 2026:

 

 

VISTO l’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;

 

VISTO l’Accordo quadro per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socioeducativi 0-6 anni, sancito in sede di Conferenza unificata in data 1° agosto 2013 (rep. atti n. 83/CU), confermato, da ultimo, per l’anno scolastico 2025/2026, con l’accordo sancito nella seduta del 2 ottobre 2025 (rep. atti n. 131/CU);

 

VISTO l’articolo 4 del citato accordo quadro del 1° agosto 2013, secondo il quale il Ministero dell’istruzione e del merito, tra gli altri, pone annualmente a disposizione specifiche risorse finanziarie, la cui entità complessiva viene resa nota all’inizio dell’esercizio finanziario e, comunque, entro il mese di marzo;

 

VISTO il decreto 30 dicembre 2025, del Ministro dell’economia e delle finanze, recante “Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028” e, in particolare, lo stato di previsione del Ministero dell’istruzione e del merito, tabella n. 7, nel quale è iscritto il capitolo 1466 “Assegnazioni per la realizzazione delle sezioni sperimentali aggregate alla scuola dell’infanzia”, con una dotazione in termini di competenza di euro 9.411.828,00 per l’anno 2027;

 

VISTA la nota prot. n. 216905 del 16 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17016, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’istruzione e del merito ha trasmesso lo schema di accordo in titolo, al fine dell’iscrizione all’ordine del giorno della prima seduta utile di questa Conferenza;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 17056 del 16 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 6 ottobre 2026;

 

 

 

VISTA la comunicazione del 25 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17615 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 17665, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato l’avviso favorevole espresso dal Coordinamento tecnico della Commissione istruzione, università e ricerca sullo schema di accordo in titolo;

 

VISTA la comunicazione del 29 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17755, con la quale l’ANCI ha comunicato di non ravvisare osservazioni tecniche da formulare sullo schema di accordo in titolo;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 17763 del 29 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività di segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la contestuale comunicazione di annullamento della citata riunione tecnica, già convocata per il giorno 6 ottobre 2026, salvo richiesta di suo svolgimento;

 

VISTI gli esiti della seduta del 22 ottobre 2026, di questa Conferenza nel corso della quale le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole alla stipula dell’accordo in titolo;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

 

SANCISCE ACCORDO

 

ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra Governo, regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, ANCI e UPI, nei termini sottoindicati:

 

L’accordo quadro, sancito in Conferenza unificata il 1° agosto 2013 (rep. atti n. 83/CU), ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, per la realizzazione di un’offerta di servizi educativi a favore di bambini dai due ai tre anni, volta a migliorare i raccordi tra nido e scuola dell’infanzia e a concorrere allo sviluppo territoriale dei servizi socioeducativi 0-6 anni, confermato in data 30 luglio 2015 (rep. atti n. 78/CU), in data 27 luglio 2017 (rep. atti n. 86/CU), in data 18 ottobre 2018 (rep. atti n. 101/CU), in data 1° agosto 2019 (rep. atti n. 83/CU), in data 6 agosto 2020 (rep. atti n. 106/CU), in data 22 settembre 2021 (rep. atti 132/CU), in data 28 settembre 2022 (rep. atti 162/CU), in data 26 luglio 2023 (rep. atti 106/CU), in data 12 settembre 2024 (rep. atti 111/CU) e, infine, in data 2 ottobre 2025 (rep. atti 131/CU), è confermato per un ulteriore periodo di un anno, a far data dalla scadenza dello stesso.

 

Dall’attuazione della presente conferma di accordo non devono risultare maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

 

Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alle finalità del presente accordo nell’ambito delle competenze ad esse spettanti ai sensi dello statuto speciale e delle relative norme di attuazione e secondo quanto disposto dai rispettivi ordinamenti.