Repertorio atto n. 147/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, recante “Misure urgenti per garantire il regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027, per l’accompagnamento delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell’istruzione e del merito, per la promozione dell’integrazione degli studenti stranieri nell'ambito scolastico, nonché in materia di formazione superiore e ricerca”.
Repertorio atti n. 147/CU del 22 ottobre 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 22 ottobre 2026:
VISTO l’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTA la nota prot. DAGL n. 12058 del 2 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18129, con la quale il Capo del Dipartimento per gli Affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, il provvedimento relativo alla conversione in legge del decreto-legge di cui trattasi, approvato nella riunione del Consiglio dei ministri del 24 settembre 2026, corredato delle prescritte relazioni e munito del “VISTO” del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze;
VISTA la nota prot. DAR n. 18159 del 2 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il provvedimento in titolo, unitamente alla relativa documentazione, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 8 ottobre 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 18552 dell’8 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai fini del prosieguo dell’iter istruttorio, ha convocato un’ulteriore riunione tecnica per il giorno 15 ottobre 2026;
VISTA la comunicazione del 9 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18683, e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 18688, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’Area istruzione, politiche educative, edilizia scolastica, sport e impiantistica sportiva, università e ricerca, posta istituzionale dell’ANCI ha trasmesso un documento contenente le proprie osservazioni e proposte emendative relative al provvedimento in titolo;
VISTA la comunicazione del 14 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18939 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 18979, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’ANCI, con la quale l’UPI ha trasmesso un documento contenente le osservazioni e una proposta emendativa, relative al provvedimento in titolo;
VISTA la nota prot. n. 246329 del 20 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19319, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’istruzione e del merito ha trasmesso due documenti, contenenti, rispettivamente, i pareri in ordine alle proposte emendative formulate dall’ANCI e dall’UPI;
VISTA la nota prot. DAR n. 19331 del 20 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI ed ha rappresentato di rimanere in attesa di ricevere i pareri tecnici delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole, a maggioranza, con il voto contrario di Sardegna, Campania, Emilia-Romagna, Puglia, Toscana e Umbria;
- l’ANCI, nell’esprimere parere favorevole, ha ringraziato il Ministero dell'istruzione e del merito per il proficuo lavoro svolto e per l’ulteriore precisazione relativa al fatto che, nel caso di barriere linguistiche dei soggetti stranieri esercenti la potestà genitoriale, l’attivazione degli interventi di sostegno alla genitorialità è facoltativa e rimessa alla valutazione dei servizi sociali. Ha poi invitato a valutare ancora l’opportunità di prevedere che siano le istituzioni scolastiche ad attivare direttamente, per il soggetto esercente la potestà genitoriale, il percorso di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, ferma restando la doverosa informativa ai servizi sociali;
- l’UPI, nell’esprimere parere favorevole, ha ricordato che la propria attenzione era stata rivolta, in particolare, agli aspetti infrastrutturali, ossia a quelli procedimentali legati alla proroga dei poteri commissariali di sindaci e presidenti di province e che, a tal fine, era stato proposto un emendamento all’articolo 11, del quale è stato in seguito sollecitato il ritiro, affinché si potessero prorogare anche i termini sostanziali legati agli adempimenti in materia edilizia, ossia all’ultimazione dei lavori in corso per i quali le amministrazioni sarebbero state esposte a seri rischi. L’UPI ha inoltre riferito che tale problematica è già all’attenzione del Ministero dell'istruzione e del merito nell’ambito dell'attuazione del PNRR ed ha chiesto al Governo di individuare una soluzione, avuto riguardo, in particolare, ai lavori in corso che hanno avuto un buon grado di avanzamento e di esecuzione, al fine di non pregiudicarne il completamento e di non complicare le questioni connesse agli appaltatori e a tutti coloro che in qualche modo, in vista di un arresto dei cantieri, subirebbero delle conseguenze pregiudizievoli, che certamente non farebbero raggiungere l’obiettivo prefissato;
- il Sottosegretario di Stato per l’istruzione e il merito ha rappresentato che il tema proposto dall’UPI è già all’attenzione del Governo e sarà oggetto di una misura generale relativa a tutti gli interventi del PNRR, e non solo a quelli riferiti all’edilizia scolastica. In relazione all’intervento dell’ANCI, ha ribadito la disponibilità ad apportare una modifica del testo del provvedimento in titolo, che preveda la facoltatività del percorso di genitorialità e che segua le valutazioni dei servizi sociali, ferma restando, invece, la doverosità del corso di integrazione linguistica;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 30 settembre 2026, n. 170, recante “Misure urgenti per garantire il regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027, per l’accompagnamento delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell’istruzione e del merito, per la promozione dell'integrazione degli studenti stranieri nell'ambito scolastico, nonché in materia di formazione superiore e ricerca”.