Link e Allegati

Repertorio atto n. 148/CU

Parere, ai sensi dell’articolo 46-bis, comma 1, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, sullo schema di regolamento del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, di modifica del decreto 12 novembre 2011, n. 226, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per i rapporti con le regioni e la coesione territoriale, in materia di criteri di gara e di valutazione dell’offerta per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale. Id Monitor 5063.

 

Repertorio atti n. 148/CU del 22 ottobre 2026.

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 22 ottobre 2026:

VISTO il decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, recante “Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l’equità sociale”, e, in particolare, l’articolo 46-bis, comma 1, il quale prevede che “Al fine di garantire al settore della distribuzione di gas naturale maggiore concorrenza e livelli minimi di qualità dei servizi essenziali, i Ministri delle imprese e del made in Italy e per gli affari regionali e le autonomie locali, sentita la Conferenza unificata e su parere dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, individuano entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del medesimo decreto i criteri di gara e di valutazione dell’offerta per l’affidamento del servizio di distribuzione di gas previsto dall’articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, tenendo conto in maniera adeguata, oltre che delle condizioni economiche offerte, e in particolare di quelle a vantaggio dei consumatori, degli standard qualitativi e di sicurezza del servizio, dei piani di investimento e di sviluppo delle reti e degli impianti”;

VISTO il decreto-legge 1° marzo 2022, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2022, n. 55, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”;

 

VISTO il decreto 12 novembre 2011, n. 226 del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per i rapporti con le regioni e la coesione territoriale recante “Regolamento per i criteri di gara e per la valutazione dell'offerta per l'affidamento del servizio della distribuzione del gas naturale, in attuazione dell'articolo 46-bis del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222”;

 

VISTA la nota prot. n. 14448 del 5 giugno 2025, acquisita il 6 giugno 2025 al prot. DAR n. 9477, con la quale il Vice Capo vicario dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso, al fine dell’acquisizione del parere di questa Conferenza, lo schema di regolamento in titolo, corredato delle relazioni di accompagnamento, del nulla osta dell’Ufficio legislativo del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del parere favorevole espresso dall’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA);

 

VISTA la nota prot. DAR n. 9526 del 6 giugno 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 13 giugno 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 28510 del 12 giugno 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9871 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 9880, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente le proprie osservazioni e proposte emendative sullo schema di regolamento in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 28816 del 13 giugno 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 9998, con la quale il suddetto Coordinamento tecnico ha trasmesso un documento integrativo, contenente le osservazioni e le proposte emendative formulate dalla Provincia autonoma di Bolzano in merito allo schema di cui trattasi;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 10059 del 16 giugno 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale richiesta all’ANCI di un riscontro in merito;

 

VISTA la comunicazione del 24 giugno 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10613, con la quale l’ANCI ha trasmesso un documento contenente le proprie osservazioni e proposte di modifica relative allo schema di regolamento in titolo, con la contestuale richiesta di convocare un’ulteriore riunione tecnica;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 10662 del 25 giugno 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la documentazione di cui alla nota prot. DAR n. 10613 alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI, all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 15 luglio 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 17107 del 2 luglio 2025, acquisita il 3 luglio 2025 al prot. DAR n. 11309, con la quale il Vice Capo vicario dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha chiesto di posticipare la suddetta riunione tecnica, affinché venisse definita compiutamente la posizione del Ministero in merito alle osservazioni e alle proposte emendative inviate dall’ANCI, nonché alle considerazioni formulate da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 11396 del 3 luglio 2025, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in accoglimento della suddetta richiesta, ha posticipato la riunione tecnica, già convocata per il giorno 15 luglio 2025, al giorno 22 luglio 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 32410 del 3 luglio 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11406 e trasmessa il 4 luglio 2025, con nota prot. DAR n. 11461, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente integrazioni emendative e ulteriori osservazioni sullo schema di regolamento in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 39557 del 20 agosto 2025, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 14750 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 14760, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI, all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente ulteriori proposte emendative relative allo schema di regolamento in titolo;

 

VISTA la nota prot. n. 32062 del 13 febbraio 2026, acquisita il 16 febbraio 2026 al prot. DAR n. 3021, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso un documento contenente le posizioni del Ministero rispetto alle sopra citate proposte emendative formulate dal Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 3951 del 27 febbraio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la documentazione da ultimo citata alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI, all’UPI, con la contestuale convocazione di un’ulteriore riunione tecnica per il giorno 4 marzo 2026;

 

VISTA la comunicazione del 2 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4057, con la quale l’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, al fine di garantire la partecipazione della competente Direzione generale, ha chiesto di posticipare la suddetta riunione tecnica al giorno 5 marzo 2026;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 4097 del 3 marzo 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, al fine della definizione dell’iter istruttorio, ha posticipato la suddetta riunione tecnica, già convocata per il giorno 4 marzo 2025, al giorno 5 marzo 2026;

 

VISTA la comunicazione del 5 marzo 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 4312 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4318, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso la richiesta di chiarimenti inviata dalla Provincia Autonoma di Trento, in vista della riunione del 5 marzo 2025, al citato Coordinamento energia e concernente alcune osservazioni inerenti a quanto rappresentato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica nella citata nota prot. n. 32062 del 13 febbraio 2026;

 

VISTA la nota prot. n. 48187 del 4 marzo 2026, acquisita il 5 marzo 2026 al prot. DAR n. 4323 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 4342, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Direttore generale della Direzione generale fonti energetiche e titoli abilitativi del Dipartimento energia del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha inviato le valutazioni di competenza in merito alle proposte emendative formulate dall’ANCI e trasmesse con la citata comunicazione del 24 giugno 2025;

 

VISTA la nota prot. n. 25050 del 17 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11404, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle regioni e delle Province autonome ha espresso il proprio parere tecnico positivo sullo schema di cui trattasi, condizionato all’accoglimento degli emendamenti presentati e già accolti, in fase istruttoria, dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, con la contestuale raccomandazione ad accogliere ulteriori emendamenti non ancora recepiti dal medesimo Ministero;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 11413 del 17 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la citata documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale richiesta al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica di trasmettere un documento contenente i pareri di propria competenza;

 

VISTA la comunicazione del 24 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11844, con la quale l’ANCI ha trasmesso un documento contenente le proprie controdeduzioni rispetto alle valutazioni del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, contenute nella citata nota prot. n. 48187 del 4 marzo 2026, insistendo sull’accoglimento delle proposte di modifica, come riformulate a seguito delle richiamate osservazioni ministeriali;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 11847 del 24 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale richiesta al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica di far pervenire un documento contenente una griglia riportante, in apposita colonna, i relativi pareri in merito alle sopracitate proposte emendative;

 

VISTA la nota prot. n. 143698 del 6 luglio 2026, acquisita il 7 luglio 2026 al prot. DAR n. 12599 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12606 alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, al fine di completare l’istruttoria e di poter definire un testo pienamente condiviso e tecnicamente consolidato, ha chiesto il rinvio dell’esame - da parte di questa Conferenza - dello schema di cui trattasi, iscritto all’ordine del giorno della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza medesima;

 

CONSIDERATO pertanto che, nel corso della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza, il punto in titolo, iscritto all’ordine del giorno, è stato rinviato su richiesta del rappresentante del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica;

 

VISTA la nota prot. n. 206007 del 2 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18183, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso un documento riepilogativo delle posizioni del medesimo Ministero in ordine alle osservazioni e alle proposte emendative delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano e dell’ANCI;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 18275 del 5 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la documentazione di cui alla citata nota acquisita al prot. DAR n. 18183 alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale richiesta alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all'ANCI e all' UPI di far pervenire i rispettivi pareri tecnici;

 

VISTA la nota prot. n. 41880 del 14 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18895, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato il parere positivo sullo schema di regolamento in titolo, condizionato all’accoglimento degli emendamenti presentati e già accolti dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica in fase istruttoria, contenuti nei due documenti allegati, chiedendo l'espunzione dell' emendamento numero 7, non accolto, e ribadendo la raccomandazione tecnica per gli ulteriori emendamenti presentati e non accolti;

VISTA la nota prot. DAR n. 18920 del 14 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, rappresentando di rimanere in attesa del parere tecnico dell’ANCI;

 

VISTA la nota prot. n. 218339 del 20 ottobre 2026, acquisita il 21 ottobre 2026 al prot. DAR n. 19346, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, a parziale sostituzione di quanto allegato alla citata nota prot. n. 206007 del 2 ottobre 2026, ha elencato le proposte emendative dell’ANCI e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome accolte, ancorché con riformulazione, precisando che la parziale sostituzione si  è resa necessaria per ragioni di natura tecnica legislativa senza incidere sul merito di quanto accolto  con la citata nota del 2 ottobre 2026 ed ha rappresentato, altresì, che lo schema di novella del decreto in titolo, allegato alla nota medesima, riporta in evidenza le modifiche apportate alla luce della citata riformulazione testuale, evidenziando, inoltre, il conseguente impegno a modificare gli allegati allo schema recanti il bando di gara tipo e il relativo disciplinare di gara;

VISTA la nota prot. DAR n. 19351 del 21 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, rappresentando di rimanere in attesa del parere tecnico, già richiesto, dell’ANCI;

CONSIDERATO che nel corso della seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza:

-       le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole sull’ultimo testo dello schema di regolamento in titolo, rappresentando che lo stesso ha recepito le proposte emendative formulate in sede tecnica, con la raccomandazione di accogliere l’emendamento della regione Puglia nonché le osservazioni e proposte della regione Emilia-Romagna, contenute nel documento consegnato che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;

-       l’ANCI, pur riconoscendo ancora l’assenza di un quadro regolatorio stabile e realmente incentivante, ha espresso parere favorevole sullo schema di regolamento in titolo, considerato l’accoglimento degli emendamenti, presentati in sede tecnica per le gare degli Ambiti Territoriali Minimi (ATEM) e accolti dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, con la nota dell’Ufficio legislativo del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica del 20 ottobre 2026;

-       l’UPI ha espresso parere favorevole sullo schema di regolamento in titolo;

-       il Viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha rappresentato che le osservazioni delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano saranno valutate;

 

ESPRIME PARERE FAVOREVOLE

 

ai sensi dell’articolo 46-bis, comma 1, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, sullo schema di regolamento del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, di modifica del decreto 12 novembre 2011, n. 226, del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per i rapporti con le regioni e la coesione territoriale, in materia di criteri di gara e di valutazione dell’offerta per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale.