Repertorio atto n. 145/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 214, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità concernente l’assegnazione di quota parte del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità in favore di Atenei, per l’erogazione di borse di studio per la frequenza di corsi di laurea, corsi di laurea magistrale o di corsi di alta formazione che prevedano CFU in tema di disabilità, di redazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati e tirocini, sul tema, in collaborazione con Enti del terzo settore.
Repertorio atti n. 145/CU del 22 ottobre 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 22 ottobre 2026:
VISTA la legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” e, in particolare, l’articolo 1, il quale prevede:
- al comma 210, che, al fine di assicurare un’efficiente programmazione delle politiche per l’inclusione, l’accessibilità e il sostegno a favore delle persone con disabilità, a decorrere dal 1° gennaio 2024 è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, con una dotazione di euro 552.177.454,00 per l’anno 2024 e di euro 231.807.485,00 annui a decorrere dall’anno 2025;
- al comma 213, che le risorse iscritte nel Fondo di cui al suddetto comma 210 sono destinate a finanziare iniziative collegate a una o più finalità tra le quali, ai sensi di quanto previsto dalla lettera h) del medesimo comma, la promozione di iniziative e di progetti per l’inclusione, l’accessibilità e il sostegno a favore delle persone con disabilità, di particolare rilevanza nazionale, territoriale o internazionale, realizzati da enti del Terzo settore o con il coinvolgimento degli stessi, in attuazione del principio di sussidiarietà;
- al comma 214, che l’utilizzo del suddetto Fondo, ai fini dell’attuazione delle misure di competenza statale di cui alle lettere b), c), d), e), f), g) e h) del citato comma 213, è disposto dall’Autorità politica delegata in materia di disabilità con proprio decreto, sentita la Conferenza unificata. Tale decreto deve essere corredato di una relazione tecnica da trasmettere al Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato;
VISTA la nota prot. 1254 del 17 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11369, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro per le disabilità, nel rappresentare l’intendimento del Ministro per le disabilità di incentivare l’offerta formativa degli Atenei rivolta ai professionisti e operatori del settore socio-assistenziale e socio sanitario per la redazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati delle persone con disabilità, ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della nota prot. n. 1064 del 18 maggio 2026, con la quale il suddetto schema di decreto è stato trasmesso, unitamente alla relazione tecnica, tra l’altro, al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, nonché degli assensi tecnici della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’ANCI, dell’UPI e del parere favorevole del Ministero dell’università e della ricerca;
VISTA la nota prot. DAR n. 11414 del 17 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, rappresentando che lo schema di decreto in titolo sarebbe stato iscritto all’ordine del giorno della prima seduta utile di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. n. 1369 del 7 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12620, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro per le disabilità, su indicazione del predetto Ministro, ha chiesto, nella prospettiva di un approfondimento sullo schema di decreto in titolo, il ritiro del punto dall’ordine del giorno della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza;
CONSIDERATO pertanto che, nel corso della seduta del 7 luglio 2026 di questa Conferenza, il punto in titolo, iscritto all’ordine del giorno della medesima seduta, è stato rinviato su richiesta del rappresentante del Ministro per le disabilità, il quale si è riservato di riproporlo successivamente;
VISTA la nota prot. n. 1841 del 24 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17506 e trasmessa il 25 settembre 2026, con nota prot. DAR n. 17647, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro per le disabilità ha trasmesso, al fine dell’espressione del parere di questa Conferenza, una nuova versione dello schema di decreto in titolo, corredato della relazione tecnica, della nota prot. n. 1441 del 21 luglio 2026 - con la quale il suddetto schema di decreto, unitamente alla relazione tecnica, è stato trasmesso, tra l’altro, al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze - nonché degli assensi del Coordinamento tecnico della Commissione politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dell’ANCI, dell’UPI e della nota con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’università e della ricerca ha comunicato il parere favorevole del relativo Ministero e ha suggerito alcune modifiche al testo del medesimo schema di decreto;
CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso parere favorevole sullo schema di decreto in titolo, con la richiesta di chiarire se le borse di studio di cui trattasi siano cumulabili con quelle ordinarie;
- l’ANCI, nell’esprimere parere favorevole sullo schema di decreto in titolo, ha rilevato che continuano a essere sottoposti all’esame di questa Conferenza numerosi provvedimenti, a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità, destinati a finalità specifiche che non sempre appaiono prioritarie rispetto alle esigenze strutturali dei territori e ha ribadito, pertanto, l’esigenza di superare l’attuale frammentazione nell’utilizzo delle risorse del citato Fondo, attraverso una razionalizzazione complessiva che garantisca un finanziamento stabile dei servizi essenziali rivolti alle persone con disabilità e assicuri, anche agli enti territoriali, risorse adeguate e, soprattutto, un quadro programmatorio certo;
- l’UPI ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto in titolo;
- il rappresentante del Ministro per le disabilità, con riferimento alla richiesta di chiarimento formulata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, ha riferito che vi è compatibilità nell’ipotesi di pluralità di borse di studio, prendendo, altresì, atto delle osservazioni espresse dall’ANCI;
ESPRIME PARERE FAVOREVOLE
ai sensi dell’articolo 1, comma 214, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità concernente l’assegnazione di quota parte del Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità in favore di Atenei, per l’erogazione di borse di studio per la frequenza di corsi di laurea, corsi di laurea magistrale o di corsi di alta formazione che prevedano CFU in tema di disabilità, di redazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati e tirocini, sul tema, in collaborazione con Enti del terzo settore.