Repertorio atto n. 144/CU
Intesa, ai sensi dell’articolo 10, comma 2, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica di modifica e integrazione del decreto 7 agosto 2025, concernente la disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Repertorio atti n. 144/CU del 22 ottobre 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 22 ottobre 2026:
VISTO il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, come modificata dalla direttiva (UE) 2023/2413 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, che modifica la direttiva (UE) 2018/2001, il regolamento (UE) 2018/1999 e la direttiva n. 98/70/CE per quanto riguarda la promozione dell’energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015/652 del Consiglio” e, in particolare, l’articolo 10 il quale prevede:
- al comma 1, che, “Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 7, comma 4 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, il meccanismo di cui all’articolo 28 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 è aggiornato al fine di corrispondere all’obiettivo di cui all’articolo 3, comma 2, secondo i seguenti criteri:
a) si applica anche ad interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili di grandi dimensioni, attraverso meccanismi di accesso competitivo;
b) sono ammesse all’incentivazione le comunità di energia rinnovabili nonché le configurazioni di autoconsumo collettivo per il tramite dei rispettivi soggetti rappresentanti, ivi inclusi i casi in cui i poteri di controllo delle comunità risultino attribuiti per la maggioranza a pubbliche amministrazioni, fermo restando il divieto di cumulo di più incentivi per lo stesso intervento;
b-bis) sono stabilite le specifiche tecniche che le apparecchiature e i sistemi per le energie rinnovabili devono rispettare per l’accesso ai regimi di sostegno ed essere ammissibili nell’ambito degli appalti pubblici;
c) sono promosse soluzioni tecnologiche che favoriscano l’utilizzazione integrata degli strumenti di cui al presente Titolo, per garantire la massima efficacia ed efficienza degli interventi, il miglioramento della prestazione energetica degli edifici e la massimizzazione dell’autoconsumo di energia rinnovabile prodotta negli edifici stessi, con particolare riferimento ai servizi di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria”;
- al comma 2, che, con decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, previa intesa in sede di Conferenza unificata, si provvede all’aggiornamento del meccanismo di cui al citato comma 1;
VISTO il decreto 7 agosto 2025, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, recante “Incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili”;
VISTA la nota prot. n. 169686 del 6 agosto 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15154, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso, al fine dell’acquisizione della prescritta intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato della relazione illustrativa e della relazione tecnico-finanziaria;
VISTA la nota prot. DAR n. 15191 del 7 agosto 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 20 settembre 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 15241 del 10 agosto 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha comunicato che la suddetta riunione tecnica, già convocata per il 20 settembre 2026, si sarebbe tenuta il giorno 21 settembre 2026;
VISTA la nota prot. n. 37410 del 17 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17094 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 17106, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico energia della Commissione ambiente, energia e sostenibilità della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha inviato le proprie osservazioni e proposte emendative relative allo schema di decreto in titolo;
VISTA la comunicazione del 5 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 18200, con la quale l’ANCI ha inviato un documento contenente le proprie osservazioni e proposte emendative relative allo schema di decreto in titolo;
VISTA la nota prot. DAR n. 18258 del 5 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la contestuale richiesta al Ministero proponente di far pervenire la propria posizione in merito;
VISTA la nota prot. n. 217319 del 19 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19239, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha trasmesso la nuova versione dello schema di decreto in titolo - rappresentando che è stata data evidenza, nel testo, delle proposte emendative ritenute accoglibili -, un appunto di sintesi relativo allo schema di decreto in titolo e una tabella riassuntiva delle proposte emendative e delle osservazioni presentate, contenente, altresì, le relative controdeduzioni;
VISTA la nota prot. DAR n. 19241 del 20 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale richiesta alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’ANCI dei rispettivi pareri tecnici;
VISTA la comunicazione del 20 ottobre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 19265, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in riferimento allo schema di decreto trasmesso con la citata nota prot. DAR n. 19241 del 20 ottobre 2026, ha espresso parere positivo, con la raccomandazione di tenere conto delle osservazioni presentate;
VISTA la nota prot. DAR n. 19330 del 20 ottobre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta comunicazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la richiesta all’ANCI del relativo parere tecnico;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 22 ottobre 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso l’avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, con le osservazioni riportate nel documento consegnato che, allegato al presente atto (allegato 1), ne costituisce parte integrante;
- l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo, con la raccomandazione di poter lavorare insieme alla Direzione competente sugli aspetti non gestibili all’interno del medesimo schema di decreto per i limiti del perimetro della norma, ma fondamentali per tracciare un percorso armonico e un cambio di rotta sull’efficientamento, in vista anche del recepimento della direttiva “Case green”, partendo proprio dal monitoraggio del risultato degli interventi, fino al controllo dei dati, alla cultura della conoscenza e alla diagnosi energetica;
- l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa sullo schema di decreto in titolo;
- il Viceministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ha preso atto delle osservazioni formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, nonché della raccomandazione dell’ANCI;
ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 10, comma 2, del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica di modifica e integrazione del decreto 7 agosto 2025, concernente la disciplina per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.