Repertorio atto n. 122/CU
Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e gli enti locali, concernente l’adozione del nuovo modulo standardizzato “Comunicazione di inizio attività per locazione breve/turistica” - settore turismo, nonché l’aggiornamento del modulo “Comunicazione per l’esercizio di attività di commercio all’ingrosso” - settore commercio e artigianato.
Repertorio atti n. 122/CU del 1° ottobre 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 1° ottobre 2026:
VISTO l’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281;
VISTO il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari” e, in particolare, l’articolo 24, il quale prevede, al comma 3, che il Governo, le regioni e gli enti locali, in attuazione del principio di leale collaborazione, concludono, in sede di Conferenza unificata, accordi ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 o intese ai sensi dell’articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, per adottare, tenendo conto delle specifiche normative regionali, una modulistica unificata e standardizzata su tutto il territorio nazionale per la presentazione alle pubbliche amministrazioni regionali e agli enti locali di istanze, dichiarazioni e segnalazioni;
VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126, recante “Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124” e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, il quale prevede che “Le amministrazioni statali, con decreto del Ministro competente, di concerto con il Ministro delegato per la semplificazione e la pubblica amministrazione, sentita la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, adottano moduli unificati e standardizzati che definiscono esaustivamente, per tipologia di procedimento, i contenuti tipici e la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni e delle comunicazioni di cui ai decreti da adottare ai sensi dell’articolo 5 della legge n. 124 del 2015, nonché della documentazione da allegare. I suddetti moduli prevedono, tra l’altro, la possibilità del privato di indicare l’eventuale domicilio digitale per le comunicazioni con l’amministrazione. Per la presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni alle amministrazioni regionali o locali, con riferimento all’edilizia e all’avvio di attività produttive, i suddetti moduli sono adottati, in attuazione del principio di leale collaborazione, in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997, con accordi ai sensi dell’articolo 9 dello stesso decreto legislativo o con intese ai sensi della legge 5 giugno 2003, n. 131, tenendo conto delle specifiche normative regionali”;
VISTO l’accordo tra il Governo, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali del 22 febbraio 2018, Rep. atti n. 18/CU, concernente l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze;
VISTO l’accordo tra il Governo, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali del 18 dicembre 2024, Rep. atti n. 156/CU, concernente l’Agenda per la semplificazione - Proposta di 2 nuovi moduli standardizzati - Settore Turismo;
VISTO l’accordo tra il Governo, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali del 23 ottobre 2025, Rep. atti n. 140/CU, sulla nuova modulistica standardizzata - settore commercio. Aggiornamento modulo «Comunicazione per l’esercizio di attività di commercio all'ingrosso»;
VISTA la nota prot. n. 785 dell’8 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12790, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’accordo in sede di Conferenza unificata, unitamente alla bozza di accordo di cui trattasi, due proposte di moduli concernenti, rispettivamente, il nuovo modulo standardizzato “Comunicazione di inizio attività per locazione breve/turistica” del settore turismo e il modulo aggiornato di “Comunicazione per l’esercizio di attività di commercio all’ingrosso” del settore commercio e artigianato, rappresentando, altresì, che gli stessi sono stati definiti nell’ambito del Tavolo tecnico dell’Agenda per la semplificazione;
VISTA la nota prot. DAR n. 12840 del 9 luglio 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 14 luglio 2026;
VISTA la nota prot. DAR n. 15611 del 19 agosto 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha convocato una nuova riunione tecnica per il giorno 3 settembre 2026;
VISTA la nota prot. n. 981 del 25 agosto 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15798 e trasmessa il 26 agosto 2026, con nota prot. DAR n. 15814, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro per la pubblica amministrazione ha trasmesso una nuova versione del modulo “Comunicazione di inizio attività per la locazione breve/turistica”, nel quale è stato corretto un refuso presente nella versione precedentemente trasmessa;
VISTI gli esiti della seduta del 1° ottobre 2026 di questa Conferenza, nel corso della quale le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole alla stipula dell’accordo in titolo;
ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;
SANCISCE ACCORDO
ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e gli enti locali, concernente l’adozione del nuovo modulo standardizzato “Comunicazione di inizio attività per locazione breve/turistica” - settore turismo, nonché l’aggiornamento del modulo “Comunicazione per l’esercizio di attività di commercio all’ingrosso” - settore commercio e artigianato, nei termini sottoindicati:
Art. 1
(Modifiche alla modulistica unificata e standardizzata)
1. Ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126 è adottato il nuovo modulo di “Comunicazione di inizio attività per locazione breve/turistica” riportato nell’allegato 1, che costituisce parte integrante del presente accordo (allegato 1).
2. Ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126 è adottato il modulo aggiornato di “Comunicazione per l’avvio di attività di commercio all’ingrosso” riportato nell’allegato 2, che costituisce parte integrante del presente accordo (allegato 2).
3. Ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 126 e dell’articolo 24, commi 2-bis, 3 e 4 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, le regioni adeguano entro 45 giorni, in relazione alle specifiche normative regionali, i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati, di cui al presente accordo, utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili. I comuni, in ogni caso, adeguano la modulistica in uso sulla base delle previsioni del presente accordo entro e non oltre 60 giorni. Restano fermi gli ulteriori livelli di semplificazione di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222.
4. Le regioni e i comuni garantiscono la massima diffusione dei nuovi moduli adottati.