Repertorio atto n. 130/CU
Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, sullo schema di decreto del Ministro dell’interno concernente l’individuazione dei “centri governativi” per le finalità connesse all’accoglienza dei migranti richiedenti protezione internazionale.
Repertorio atti n. 130/CU del 1° ottobre 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 1° ottobre 2026:
VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, recante “Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale” e, in particolare, l’articolo 9, comma 1, il quale stabilisce che, per le esigenze di accoglienza e per l’espletamento delle operazioni necessarie alla definizione della posizione giuridica, lo straniero è accolto nei centri governativi di accoglienza istituiti con decreto del Ministro dell’interno, sentita la Conferenza unificata, secondo la programmazione e i criteri individuati dal Tavolo di coordinamento nazionale, insediato presso il Ministero dell’interno e dai Tavoli di coordinamento regionale, insediati presso le Prefetture, che tengono conto, ai fini della migliore gestione, delle esigenze di contenimento della capienza massima;
VISTO il regolamento (UE) 2024/1348 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, che stabilisce una procedura comune di protezione internazionale nell’Unione e abroga la direttiva 2013/32/UE;
VISTA la direttiva 2024/1346 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, recante norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale;
VISTO il decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, convertito dalla legge 7 agosto 2026, n. 145, recante “Misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024”;
VISTA la nota prot. n. 54245 del 29 maggio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 10334, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’interno ha trasmesso lo schema di decreto in titolo, al fine dell’acquisizione del parere di questa Conferenza;
VISTA la nota prot. DAR n. 10422 del 3 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 12 giugno 2026;
VISTA la comunicazione del 12 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11102, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione immigrazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente le proprie osservazioni relative allo schema di decreto in titolo;
VISTA la nota prot. DAR n. 11150 del 12 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso il suddetto documento alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una nuova riunione tecnica per il giorno 30 giugno 2026;
VISTA la nota prot. n. 6121 del 18 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11500, con la quale il Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno, all’esito della riunione tecnica del 12 giugno 2026, ha fornito un riscontro in merito alle osservazioni del Coordinamento tecnico della Commissione immigrazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ed ha trasmesso una nuova versione dello schema di decreto in titolo, rappresentando che nella stessa sono stati integrati i criteri per l’individuazione delle strutture da destinare alle procedure accelerate di frontiera;
VISTA la nota prot. n. 6241 del 23 giugno 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 11702, con la quale il Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno, facendo seguito alla suddetta nota prot. n. 6121 del 18 giugno 2026, ha trasmesso la nuova versione dello schema di decreto in titolo e del relativo allegato A, contenente le modifiche e le integrazioni richieste;
VISTA la nota prot. DAR n. 11710 del 23 giugno 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso le citate note prot. n. 6121 del 18 giugno 2026 e prot. n. 6241 del 23 giugno 2026 alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;
VISTA la nota prot. n. 6600 del 1° luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR al n. 12242 e trasmessa il 2 luglio 2026, con nota prot. DAR n. 12355, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno, facendo seguito alla suddetta nota prot. n. 6241 del 23 giugno 2026, ha trasmesso la nuova versione dello schema di decreto in titolo, con la modifica richiesta, nel corso della riunione tecnica del 30 giugno 2026, dal Ministero dell’economia e delle finanze in ordine alla riformulazione della clausola di invarianza finanziaria;
VISTA la comunicazione del 3 luglio 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 12436 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 12465, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha trasmesso il proprio parere sullo schema di decreto in titolo;
CONSIDERATO che l’esame dello schema di decreto in titolo, iscritto all’ordine del giorno della seduta del 23 luglio 2026 di questa Conferenza, è stato rinviato su richiesta delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
CONSIDERATO, altresì, che l’esame dello schema di decreto in titolo è stato nuovamente iscritto all’ordine del giorno della seduta di questa Conferenza del 10 settembre 2026 e in tale sede:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno chiesto il rinvio del punto, con la richiesta di promuovere un confronto con le amministrazioni centrali interessate, volto a superare le criticità, ancora aperte, soprattutto con alcuni territori;
- l’ANCI si è associata alla suddetta richiesta di rinvio ed ha richiamato il proprio documento già trasmesso;
- il Sottosegretario di Stato per l’interno ha accolto la suddetta richiesta delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, manifestando la disponibilità del proprio Ministero ad un confronto, possibilmente in tempi brevi, in merito agli approfondimenti chiesti dalle regioni stesse;
VISTA la nota prot. DAR n. 16806 del 14 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI il sopra citato documento dell’ANCI, con la contestuale convocazione di un’altra riunione tecnica per il giorno 25 settembre 2026 e con la richiesta, rivolta alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, di voler inviare le proprie eventuali proposte in merito;
VISTA la comunicazione del 22 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17366 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 17375, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in vista della riunione tecnica convocata per il 25 settembre 2026 e su indicazione del Coordinatore tecnico della Commissione immigrazione della medesima Conferenza, ha inviato un documento riportante le proprie osservazioni, documento nel quale si chiede anche di procedere a una celere nuova ricognizione, al fine di assicurare un risultato più equilibrato in termini di riparto dei posti per ambito regionale;
VISTA la comunicazione del 24 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17571 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 17583, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’interno ha fornito riscontro in merito alle osservazioni formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano nel suddetto documento inviato il 22 settembre 2026, nonché in riferimento al citato parere dell’ANCI, richiamato nel corso della seduta del 10 settembre 2026 di questa Conferenza;
CONSIDERATO che nel corso della seduta del 1° ottobre 2026 di questa Conferenza:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso, a maggioranza, parere negativo e, tenuto conto delle ricadute per il settore salute che derivano dai provvedimenti e dagli atti attuativi del Patto europeo, hanno chiesto al Governo di proseguire il confronto sulle circolari emanate dal Ministero dell’interno e dal Ministero della salute, in attuazione del nuovo Patto europeo, all’interno del quale si colloca il Regolamento Screening (UE) 2024/1356, per trovare una soluzione alle criticità ancora aperte e riportate nel documento trasmesso, che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (allegato 1);
- l’ANCI ha espresso parere favorevole, con la raccomandazione di prevedere risorse utili a fronteggiare eventuali aumenti di spesa e oneri conseguenti al funzionamento dei centri governativi a partire dai comuni più piccoli e ha consegnato un documento che, allegato al presente atto, ne costituisce parte integrante (allegato 2);
- l’UPI ha espresso parere favorevole;
ESPRIME PARERE
nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, sullo schema di decreto del Ministro dell’interno concernente l’individuazione dei “centri governativi” per le finalità connesse all’accoglienza dei migranti richiedenti protezione internazionale.