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Repertorio atto n. 128/CU

Intesa, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente l’adozione delle linee guida per la valorizzazione dei pascoli e dei boschi montani. Id Monitor 6409.

Repertorio atti n. 128/CU del 1° ottobre 2026.

 

LA CONFERENZA UNIFICATA

 

Nella seduta del 1° ottobre 2026:

 

VISTA la legge 12 settembre 2025, n. 131, recante “Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane” e, in particolare, l’articolo 12, comma 1, il quale prevede che “Le attività agricolo-forestali rappresentano un presidio ambientale, economico e sociale dei territori montani. L’agricoltura e la zootecnia di montagna e la silvicoltura garantiscono la gestione delle risorse ambientali, promuovono le filiere locali e garantiscono reddito alle aziende e occupazione locale. Ai fini del mantenimento e della valorizzazione sostenibile dei pascoli e dei boschi montani per la conservazione, la tutela e la valorizzazione della biodiversità, la prevenzione e la mitigazione del dissesto idrogeologico, la tutela del paesaggio nonché lo sviluppo dell’attività agricola e zootecnica e delle produzioni agroalimentari e forestali sostenibili di qualità, tradizionali e innovative, nei comuni montani di cui all’articolo 2, comma 1, con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, sentiti il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, il Ministro della cultura, il Ministro della salute, il Ministro del turismo e il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono predisposte apposite linee guida al fine dell’individuazione, del recupero, dell’utilizzazione razionale e della valorizzazione dei sistemi agro-silvo-pastorali montani, della promozione della certificazione delle foreste e della loro conservazione nonché delle produzioni agroalimentari, dell’utilizzo energetico e termico del legno e dell’impulso alla costituzione di forme associative tra i proprietari e gli affittuari interessati, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera f), del testo unico in materia di foreste e filiere forestali, di cui al decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, nel rispetto del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357”;

 

VISTO il decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, recante “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali” e, in particolare, l’articolo 2, comma 1, lettera f), il quale indica, tra le finalità del citato decreto legislativo, quella di favorire l’elaborazione di principi generali, di linee guida e di indirizzo nazionali per la tutela e la valorizzazione del patrimonio forestale e del paesaggio rurale, con riferimento anche agli strumenti di intervento previsti dalla politica agricola comune;

 

VISTA la nota prot. n. 433037 del 3 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR. n. 16153, con la quale il Capo di gabinetto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza, lo schema di decreto in titolo, corredato dell’allegato 1, che ne costituisce parte integrante, della relazione illustrativa, della relazione tecnica e dei pareri del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, del Ministro della cultura, del Ministro della salute, del Ministro del turismo e del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare;

 

VISTA la nota prot. DAR n. 16328 del 7 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 16 settembre 2026;

VISTA la nota prot. n. 496844 del 22 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17386, con la quale il Capo di gabinetto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha trasmesso il nuovo testo dello schema di decreto in titolo, corredato della relativa documentazione, rappresentando che, a seguito della riunione tecnica del 16 settembre 2026, sono state accolte e recepite nel medesimo testo le proposte emendative formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano e chiedendo l’iscrizione dell'argomento alla prima seduta utile di questa Conferenza;

VISTA la nota prot. DAR n. 17398 del 23 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI;

CONSIDERATO che, nel corso della seduta del 1° ottobre 2026 di questa Conferenza:

-            le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all’intesa sull’ultimo testo dello schema di decreto in titolo, con la richiesta di valutare anche la possibilità di considerare le tecniche di mitigazione in caso di incendio;

-            l’ANCI e l’UPI hanno espresso avviso favorevole all’intesa;

-            il Sottosegretario di Stato per l’agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste ha rappresentato che le richieste, non condizionanti, formulate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sono ritenute accoglibili all’atto dell’emanazione del decreto in titolo, con l’eccezione della richiesta di inserire nelle linee guida un riferimento esplicito all’impiego della tecnica del “fuoco prescritto” e, a tal proposito, ha rappresentato che il testo delle medesime linee guida impiega la formula “pratiche colturali mirate”, la quale ricomprende anche la tecnica del “fuoco prescritto”, ove il suo impiego sia ammesso dalla disciplina vigente e ritenuto dalle amministrazioni competenti adeguato alle specifiche condizioni operative del territorio;

 

ACQUISITO l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;

SANCISCE INTESA

 

nei termini di cui in premessa, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, concernente l’adozione delle linee guida per la valorizzazione dei pascoli e dei boschi montani.