Repertorio atto n. 124/CU
Intesa, ai sensi dell’articolo 13, comma 2-bis, della legge 11 agosto 2003, n. 228, sulla proposta di Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento di esseri umani 2026-2028.
Repertorio atti n. 124/CU del 1° ottobre 2026.
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella seduta del 1° ottobre 2026:
VISTA la legge 11 agosto 2003, n. 228, recante “Misure contro la tratta delle persone” e, in particolare, l’articolo 13, comma 2-bis, il quale prevede che, al fine di definire strategie pluriennali di intervento per la prevenzione e il contrasto al fenomeno della tratta e del grave sfruttamento degli esseri umani e per la protezione, assistenza e integrazione sociale delle vittime, con delibera del Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri o dell’Autorità politica delegata in materia di pari opportunità e del Ministro dell’interno nell’ambito delle rispettive competenze, sentiti gli altri Ministri interessati, previa intesa in sede di Conferenza unificata, è adottato il Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani;
VISTA la nota prot. n. 6324 del 10 agosto 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 15292, con la quale il Capo del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso la proposta di Piano in titolo, al fine dell’acquisizione dell’intesa di questa Conferenza e, nel segnalarne l’urgenza, ha evidenziato che il medesimo Piano ha natura programmatica e che, pertanto, la relativa attuazione sarebbe stata prevista con le risorse disponibili a legislazione vigente;
VISTA la nota prot. DAR n. 15336 dell’11 agosto 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la suddetta documentazione alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica per il giorno 4 settembre 2026;
VISTA la comunicazione del 2 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16082, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione immigrazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, al fine di effettuare ulteriori approfondimenti tecnici, ha chiesto il rinvio della suddetta riunione tecnica;
VISTA la nota prot. DAR n. 16087 del 2 settembre 2026, con la quale l’Ufficio per il coordinamento delle attività della segreteria della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ha comunicato, in riferimento alla suddetta richiesta, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, il rinvio al giorno 14 settembre 2026, della citata riunione tecnica, già convocata per il giorno 4 settembre 2026;
VISTA la comunicazione del 14 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 16805 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 16811, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Coordinamento tecnico della Commissione immigrazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha trasmesso un documento contenente le osservazioni e le richieste di chiarimenti formulate dal Coordinamento tecnico congiunto delle Commissioni politiche sociali e immigrazione della medesima Conferenza, esprimendo una “valutazione tecnica positiva di massima” sulla proposta di Piano in titolo;
VISTA la nota prot. n. 7186 del 18 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17204 e trasmessa il 21 settembre 2026, con nota prot. DAR n. 17260, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale il Capo del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, facendo seguito alla citata riunione del 14 settembre 2026, ha inviato una nuova versione del Piano in titolo, rappresentando che la medesima ha tenuto conto delle osservazioni formulate dal Coordinamento tecnico della Commissione immigrazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e che, al termine della sezione 6.4, denominata “La governance a livello locale: Regioni, enti locali ed enti del terzo settore” della medesima nuova versione, è stato inserito un paragrafo aggiuntivo, predisposto in riscontro alle citate osservazioni;
VISTA la comunicazione del 22 settembre 2026, acquisita in pari data, al prot. DAR n. 17369 e trasmessa, nella medesima data, con nota prot. DAR n. 17370, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano, all’ANCI e all’UPI, con la quale la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha comunicato, su indicazione dei Coordinatori tecnici della Commissione politiche sociali e della Commissione immigrazione della medesima Conferenza, l’avviso favorevole dei due Coordinamenti interessati sulla nuova versione del Piano in titolo;
VISTA la comunicazione del 23 settembre 2026, acquisita, in pari data, al prot. DAR n. 17465 e trasmessa il 24 settembre 2026, con nota prot. DAR n. 17494, alle amministrazioni statali interessate, alle regioni, alle province autonome di Trento e di Bolzano e all’UPI, con la quale l’ANCI ha espresso il proprio avviso tecnico favorevole sulla proposta di Piano in titolo;
VISTI gli esiti della seduta del 1° ottobre 2026 di questa Conferenza nel corso della quale:
- le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno espresso avviso favorevole all'intesa sulla proposta di Piano in titolo, con le raccomandazioni di prevedere una programmazione finanziaria pluriennale e strutturale, in modo da assicurare una stabilità finanziaria degli interventi attraverso una programmazione almeno triennale delle risorse, per garantire la continuità dei servizi, nonché di incrementare i fondi ad oggi stanziati con risorse dedicate agli interventi nelle aree di sbarco;
- l’ANCI ha espresso avviso favorevole all’intesa e, osservando che oggi sono tre i percorsi di accoglienza e integrazione socio lavorativa, ha richiamato la necessità di rafforzare l’impatto concreto delle sedi di concertazione istituzionale a partire dalla cabina di regia nazionale, al fine di raccordare tra loro i sistemi di accoglienza, favorendone un più chiaro raccordo di filiera con funzioni meglio definite e separate per ciascun circuito dell’accoglienza, al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza complessiva;
- l’UPI ha espresso avviso favorevole all’intesa sulla proposta di Piano in titolo;
- il Capo di gabinetto della Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, rispetto alle raccomandazioni formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, ha fatto presente che il Piano è già triennale e le risorse sono a regime ed ha aggiunto che, pertanto, le richieste di programmazione non creano problemi;
ACQUISITO, quindi, l’assenso del Governo, delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano, dell’ANCI e dell’UPI;
SANCISCE INTESA
ai sensi dell’articolo 13, comma 2-bis, della legge 11 agosto 2003, n. 228, sulla proposta di Piano nazionale d’azione contro la tratta e il grave sfruttamento di esseri umani 2026-2028.